Cosa si può fare oggi 8 gennaio, Italia zona gialla rinforzata

Laura Pellegrini

8 Gennaio 2021 - 10:02

condividi
Facebook
twitter whatsapp

L’8 gennaio l’Italia resta in zona gialla «rinforzata», poi nel weekend torna la zona arancione. Qui tutte le regole sugli spostamenti ma non solo: ecco cosa si può fare e cosa è vietato oggi.

Cosa si può fare oggi 8 gennaio, Italia zona gialla rinforzata

Cosa si può fare l’8 gennaio in zona gialla? Questa la domanda che si stanno ponendo moltissime persone oggi. Terminate le feste natalizie, il Governo con un Decreto Legge firmato il 5 gennaio ha introdotto nuove regole in vigore dal 7 gennaio fino al prossimo Dpcm.

Dopo settimane di alternanza tra zona rossa e arancione, l’Italia torna gialla, ma con un’importante novità. Il fatto di essere in zona gialla “rinforzata”, infatti, significa che i cittadini possono spostarsi liberamente all’interno della propria Regione senza l’obbligo di autocertificazione ma non possono oltrepassare i confini regionali. Per tornare a spostarsi tra le Regioni, dunque, occorrerà attendere almeno il 15 gennaio 2021, ma forse anche oltre.

Da cosa è aperto, chiuso a quando ci si può spostare in altre Regioni e quando no, ecco che cosa si può fare oggi, venerdì 8 gennaio, e i divieti secondo le nuove misure.

Zona gialla rinforzata: cosa si può fare oggi 8 gennaio

In attesa del monitoraggio dell’Iss che dovrebbe definire la suddivisione delle Regioni in fasce di colore a partire dall’11 gennaio, tutta l’Italia entra in zona gialla “rinforzata” per le giornate di giovedì 7 gennaio e venerdì 8 gennaio. Tutte le Regioni dovranno rispettare le stesse regole fino al 10 gennaio, con la certezza di passare due giorni gialli (il 7 e l’8 gennaio) e due giorni arancioni (il 9 e il 10 gennaio).

Oggi, venerdì 8 gennaio, i cittadini possono spostarsi liberamente all’interno del territorio regionale senza obbligo di autocertificazione, mentre vige ancora il divieto di spostarsi in una Regione diversa da quella in cui ci si trova. Rimane sempre possibile, comunque, rientrare presso al residenza o il domicilio o spostarsi tra Regioni per motivi di salute, lavoro o necessità con autocertificazione.

I bar e i ristoranti tornano ad alzare le serrande e possono tenere aperto con servizio al tavolo sino alle 18, mentre fino alle 22 sarà concesso l’asporto. Ricordiamo che è vietato sostare davanti ai locali e fare assembramento nelle piazze e nelle strade. Si potrà andare a pranzo fuori sedendosi in massimo 4 persone non conviventi allo stesso tavolo. I sindacati di categoria hanno però fatto sapere che molti esercenti non riapriranno per sole 48 ore.

Negozi aperti fino alle ore 20, mentre solo per le feste si poteva tenere aperto fino alle 21. Oggi, 8 gennaio, i cittadini possono effettuare i loro acquisti approfittando dell’inizio dei saldi invernali, nel rispetto delle normative anti contagio anche all’interno dei centri commerciali, che saranno aperti.

Anche parrucchieri, barbieri ed estetisti possono accogliere i loro clienti.

Per quanto riguarda, invece, palestre, musei, cinema, teatri, non ci sono novità: queste attività resteranno chiuse fino a nuova ordinanza. Rimane fisso, infine, l’orario di coprifuoco: dalle ore 22 fino alle 5 del mattino saranno consentiti soltanto gli spostamenti dettati da motivi di lavoro, salute o necessità.

Riassumendo, ecco cosa si può fare oggi, 8 gennaio:

  • andare al ristorante o al bar sedendosi al tavolo (massimo 4 persone) fino alle ore 18,
  • fare asporto di cibo e bevande fino alle 22 o ordinare a domicilio senza limiti di orario,
  • fare acquisti nei negozi o nei centri commerciali fino alle ore 20,
  • fare la spesa al supermercato, anche fuori dal proprio Comune, senza l’obbligo di autocertificazione,
  • fare attività fisica all’aperto o fare una passeggiata,
  • andare dal parrucchiere, dal barbiere e nei centri estetici,
  • fare visita ad amici o parenti dalle ore 5 alle ore 22, in un massimo di 2 persone (al netto dei ragazzi con meno di 14 anni),
  • fare volontariato.

Cosa, invece, non si può fare oggi?

  • Spostarsi in un’altra Regione se non per motivi di salute, lavoro o necessità, o per fare rientro al proprio domicilio, residenza o abitazione (con autocertificazione),
  • organizzare feste private,
  • uscire durante l’orario di coprifuoco dalle 22 alle 5 (ad eccezione di motivi di lavoro, salute o necessità).

Argomenti

# DPCM

Iscriviti alla newsletter

Money Stories