Coronavirus: lo stare chiusi in casa può far aumentare i casi di alcolismo

L’allarme arriva da alcuni operatori dei Sert: con gli italiani costretti a stare in casa a causa dell’emergenza coronavirus, numerosi soggetti a rischio iniziando a scarseggiare le sostanze stupefacenti potrebbero così “ripiegare” sull’alcool.

Coronavirus: lo stare chiusi in casa può far aumentare i casi di alcolismo

Il coronavirus sta sconvolgendo le nostre vite e le nostre abitudini con l’attenuarsi di questa emergenza che non sembrerebbe essere all’orizzonte, tanto che il governo pare sia pronto a prorogare la chiusura totale oltre il 3 aprile.

Dopo che inizialmente le misure restrittive interessavano solo la Lombardia e le altre province più colpite dal virus, da martedì 10 marzo tutti gli italiani sono obbligati a stare in casa a meno che non si debba andare a lavoro o a fare spesa.

Una quarantena forzata per milioni di persone, resa necessaria per contenere un contagio che in Italia non sembrerebbe accennare a diminuire stando agli ultimi dati forniti dalla Protezione Civile in merito al coronavirus.

Tra i tanti aspetti legati al dover restare chiusi in casa ce n’è uno legato alla dipendenze da sostanze stupefacenti e dagli alcolici, con il rischio che questa chiusura totale possa portare ad accentuare problematiche già esistenti.

Coronavirus: allarme alcolismo a causa della quarantena

La chiusura totale ordinata dal governo a causa dell’emergenza coronavirus non ha interessato i Sert, che così stanno continuando a fornire la loro quotidiana assistenza ai tossicodipendenti garantendo il metadone.

Questa serrata però starebbe fiaccando notevolmente il mercato del traffico di stupefacenti, con droghe leggere e pesanti che starebbero iniziando a scarseggiare nelle piazze di spaccio vista l’impossibilità a uscire e i maggiori controlli da parte delle Forze dell’Ordine.

Secondo alcuni operatori dei Sert, questo potrebbe spingere diversi soggetti a rischio a un abuso di alcolici che, a differenza delle droghe, possono essere comodamente acquistati in qualsiasi supermercato.

Anche diverse persone senza particolari problematiche potrebbero essere spinte, a causa della noia e della ripetitività del dover stare chiusi in casa, a eccedere con i bicchieri non limitandosi al goliardico aperitivo online ora molto in voga anche per combattere questa sostanziale solitudine delle pareti domestiche.

Non è un caso che in tutta Italia si stia registrando negli ultimi giorni un boom nella vendita degli alcolici, con anche le varie app di consegna a domicilio di vino, birra o quant’altro che avrebbero fatto registrare un incremento del 50% delle consegne.

Iscriviti alla newsletter Notizie e Approfondimenti per ricevere le news su Coronavirus

Argomenti:

Coronavirus Italia

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.