Coronavirus: Fortnite e Call of Duty rallentano la linea internet

Giocare online a Fortnite, Call of Duty e FIFA 20 rallenta internet: il coronavirus spinge tantissimi utenti a connettersi contemporaneamente, pesando sulla rete nazionale. Cosa succede e cosa aspettarsi.

Coronavirus: Fortnite e Call of Duty rallentano la linea internet

Il coronavirus ha portato molta gente a passare il loro tempo a casa, ripiegando sul mondo dei videogiochi: Fortnite, Call of Duty e altri giochi che prevedono il multiplayer online sono letteralmente invasi da un alto numero di giocatori, tanto da rallentare la linea internet (che in Italia sta subendo i primi effetti).

L’isolamento domiciliare per la quarantena da coronavirus ha portato molte persone a ripiegare sui mondo virtuali offerti da molti giochi online: Fortnite, Call of Duty (che ha da poco inaugurato Warzone, un Battle Royale gratuito), FIFA 20 e altri titoli stanno riscontrando un alto afflusso di giocatori negli ultimi giorni, tanto da rallentare e mettere in difficoltà la rete internet italiana.

Il recente TIM down avvenuto pochi giorni fa, secondo quanto indicato dall’operatore, potrebbe essere stato toccato proprio da questo fenomeno. L’operatore italiano non è il solo a sperimentare il peso dell’alto numero di utenti connessi online a diverse ore del giorno: ecco cosa sta succedendo e cosa aspettarsi.

Coronavirus: giocare a Fortnite e Call of Duty rallenta internet?

Il maggior numero di persone costrette a stare in casa ha portato a un maggior numero di utenti connessi contemporaneamente a internet, anche per azioni che sfruttano la banda larga a tutte le ore come guardare film e serie TV in streaming o giocare online.

È TIM ad annunciare solo ieri che in questo lungo periodo di quarantena è stato riportato un aumento dei dati del 70% sull’intera rete italiana. Una percentuale eccezionale ma non del tutto imprevedibile.

Il dato interessante sottolineato da TIM riguarda le attività che hanno contribuito a questo incremento: gran parte di queste riguardano infatti il mondo dei videogiochi online e vedono tra i nomi più coinvolti Fortnite e Call of Duty.

L’alto numero di giocatori connessi online per sfidare e giocare amici anche a distanza ha portato a uno sfruttamento della banda larga sempre più largo rispetto a tante altre app e servizi incidendo in maniera significativa sull’andamento della linea stessa.

Luigi Gubitosi, amministratore delegato di TIM, ha confermato il dato: “Abbiamo registrato un aumento di oltre il 70% del traffico internet su linea da rete, con un contributo importante da giochi online come Fortnite”.

Giochi di questo tipo sono spesso soggetti a download e ad aggiornamenti che implicano un elevato e ingente consumo dei dati, tra patch e nuove versioni che nella situazione di isolamento domestico costringerebbero molti utenti a effettuare questa operazione in contemporanea, portando a un sovraccarico delle linee.

TIM subito dopo il guasto dell’11 marzo ha rassicurato sul perfetto funzionamento della propria rete internet, evidenziando come l’intere rete stia ora gestendo perfettamente il traffico casalingo, anche con volumi elevati rispetto ai giorni scorsi.

Bloomberg riporta che anche Vodafone e Telia, rispettivamente in Inghilterra e Svezia, sono preoccupate per un’eventuale crescita improvvisa del consumo dati relativi alla proprie reti nazionali, muovendosi adottando misure preventive in tal senso.

Giocare online, vivendo una sorta di vita virtuale che permette di restare in contatto con amici e community, sembra un’alternativa adottata da molti per passare il tempo in quarantena non rinunciando alla socializzazione e al divertimento. TIM e gli altri operatori nazionali lo sanno bene e l’ampliamento della potenza e della copertura di rete viaggia anche in questo senso.

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