Coprifuoco, orari e regole a Capodanno: a che ora bisogna tornare a casa?

Fiammetta Rubini - Isabella Policarpio

30/12/2020

30/12/2020 - 16:45

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A che ora si deve rientrare la notte di Capodanno senza rischiare la multa? Tra il 31 dicembre e il 1° gennaio il coprifuoco durerà due ore in più. Ecco cosa ha stabilito il decreto Natale.

Coprifuoco, orari e regole a Capodanno: a che ora bisogna tornare a casa?

Anche a Capodanno ci sarà il coprifuoco, come negli altri giorni di festa. L’ultimo Decreto-Legge varato il 18 dicembre, che trasforma l’Italia in zona rossa nei giorni festivi e prefestivi e in zona arancione nei feriali dal 24 dicembre al 6 gennaio, non ha modificato le regole sul coprifuoco né concesso deroghe.

Anzi, limitatamente al 1° dell’anno, il coprifuoco durerà di più.

Ecco fino a quando si potrà stare in giro la notte del 31 dicembre, chi può uscire durante il coprifuoco, cosa scrivere nell’autocertificazione e quando si rischia la multa.

Orario coprifuoco a Capodanno

È certo che il Capodanno 2021 sarà molto diverso dagli altri anni, analogamente alla Vigilia e al Natale appena trascorsi.

Il Governo ha varato delle misure anti-contagio e anti-assembramento per limitare il più possibile mobilitazioni di persone da una regione all’altra e da un comune all’altro nelle occasioni di socialità tipiche delle feste. Lo scopo è evitare che i festeggiamenti per l’ultimo dell’anno portino ad un aumento esponenziale dei casi a gennaio e, quindi, a una terza ondata.

Per quanto riguarda il coprifuoco, nessuna deroga sarà concessa per la notte di Capodanno.

L’orario di inizio del coprifuoco resterà alle 22 fino alle ore 7.00 del 1° gennaio, mentre negli altri giorni termina alle 5 del mattino.

Durante il coprifuoco, si ricorda, è possibile uscire solo per motivi di lavoro, salute e casi di necessità e urgenza non procrastinabili.

Feste e cene a casa altrui per Capodanno: tutte le regole

Il divieto di uscire durante il coprifuoco non significa che non si possa andare a trovare parenti e amici non conviventi per scambiarsi gli auguri e festeggiare l’ultimo dell’anno.

Questa possibilità è espressamente prevista dal decreto Natale; tuttavia con dei limiti:

  • possono andare a casa altrui 2 persone al massimo (ma non si contano minori di 14 e persone disabili e non autosufficienti);
  • lo spostamento è limitato entro i confini della regione;
  • è ammessa non più di una visita al giorno.

Il tradizionale cenone dovrà essere anticipato rispetto al solito per permettere agli ospiti di tornare a casa entro le 22.00.

Autocertificazione coprifuoco a Capodanno: quando serve e cosa scrivere

Chi si trova fuori casa tra le 22.00 e le 7.00 del 1° gennaio deve portare con sé il modulo di autocertificazione da consegnare alle forze di Polizia preposte al controllo.

L’autodichiarazione serve a comprovare i legittimi motivi di spostamento durante il coprifuoco (esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute) ovvero per rientrare nel luogo del domicilio, abitazione o residenza ma non nelle seconde case (a meno che non si debba raggiungerle per motivi di necessità, come un grave guasto, per esempio).

Se non si ha l’autocertificazione con sé, per dimenticanza o perché non si ha la stampante a casa, verrà rilasciato il documento in bianco direttamente dalle forze dell’ordine e si potrà compilare durante il controllo.

Nel modulo bisogna indicare le proprie generalità, il luogo di partenza e destinazione dello spostamento, il motivo ma non il nome della persona dalla quale ci si reca.

Nel caso di dichiarazione falsa (inserimento di dati anagrafici, informazioni non veritiere) si rischia la denuncia per falsa dichiarazione o attestazione a pubblico ufficiale, che prevede la reclusione fino a due anni e multa da 400 a 1.000 euro.

Se invece si viola la norma del decreto, e si esce durante il coprifuoco senza un comprovato motivo si rischia una multa da 400 euro, ridotta del 30% se pagata entro 5 giorni dalla notifica.

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