Contratto di affitto, conviene registrarlo? Ecco i motivi e le istruzioni per farlo

Rosaria Vincelli

20 Ottobre 2015 - 16:34

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Il contratto di locazione è un obbligo per i contraenti che apporta però anche vantaggi. Ecco come e dove registrarlo in modo semplice e veloce.

La registrazione del contratto di locazione è una prassi obbligatoria per i contraenti e può provvedervi tanto il locatore (proprietario dell’immobile) quanto il conduttore (affittuario).
La sua registrazione è una garanzia sia per il locatore che per il conduttore.
Vediamo ora come registrarlo e quali sono i casi in cui non è necessario farlo.

Contratto di locazione: vantaggi della registrazione
La registrazione del contratto di affitto è si un passaggio burocratico necessario, ma è vero anche che apporta dei vantaggi ad entrambi i contraenti:

  • rende responsabili tutti i soggetti per gli impegni assunti (il locatore si impegna a mettere a disposizione dell’inquilino un immobile con determinate caratteristiche, per un certo lasso di tempo, in cambio di un corrispettivo economico; il conduttore si impegna, invece, a mantenere inalterato lo stato dell’immobile e a corrispondere una data somma di denaro, la pigione);
  • consente il riconoscimento dei benefici fiscali per proprietari ed inquilini (essendo un contratto obbligatorio la sua registrazione fa venir meno l’eventualità di una sanzione; il conduttore può detrarre le spese derivanti dalla locazione dalla sua dichiarazione, il locatore può ottenere benefici dall’adempimento, soprattutto se può e decide di utilizzare la modalità della cedolare secca, di cui abbiamo già esposto i vantaggi).

Registrazione contratto di locazione: termini e e linee guida generali
La registrazione del contratto può essere richiesta indifferentemente dal conduttore e dal locatore e può avvenire anche tramite intermediario o delegato, ed è indipendente dall’ammontare pattuito per la locazione.

Deve essere effettuata entro 30 giorni dalla stipula del contratto, o se anteriore, dalla sua decorrenza.

E’ obbligatorio registrare il contratto per via telematica se si posseggono più di 10 immobili.
Unico caso in cui è prevista la possibilità di essere esonerati dall’obbligo di registrazione è quello in cui la durata della locazione non superi i 30 giorni complessivi in un anno.

Contratto di locazione: come e dove effettuare la registrazione
La registrazione del contratto di locazione avviene attraverso la presentazione del modello RLI in diverse modalità:

  • telematica, utilizzando i portali Fisconline o Entratel, ai quali bisogna registrarsi (con la registrazione telematica sono versate contestualmente sia l’imposta di bollo che di registro, con addebito su c/c. Sono obbligati alla registrazione telematica gli agenti immobiliari e i possessori di almeno 10 immobili);
  • cartacea, presso qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle Entrate (l’ufficio deve essere quello competente in relazione al proprio domicilio fiscale);
  • tramite intermediario o delegato (in entrambi i casi i soggetti devono rilasciare una dichiarazione in cui si impegnano a provvedere alla registrazione del contratto e agli adempimenti da essa derivanti).

Le imposte di bollo e di registro sono versate rispettivamente con contrassegno telematico e modello F24 Elide, ma è anche possibile chiederne il pagamento direttamente all’ufficio, compilando un modulo per la richiesta di addebito su c/c, come avviene automaticamente per la registrazione telematica.

In relazione alla modalità di registrazione del contratto bisogna provvedere ad allegare la documentazione necessaria. Vediamo nello specifico cosa è richiesto per per la registrazione in via telematica a presso l’Agenzia.

Registrazione telematica
La registrazione telematica risulta essere il modo più veloce per effettuare questo adempimento.
E’ possibile allegare una copia del contratto di locazione sottoscritto dalle parti ed altri documenti in un unico file in formato TIF e/o TIFF e PDF/A (PDF/A-1a o PDF/A-1b).
Non è necessario allegare il contratto cartaceo se sono presenti contemporaneamente questi elementi:

  • un contratto di locazione ad uso abitativo (codici L1 o L2), stipulato tra persone fisiche che non agiscono nell’esercizio di un’impresa, arte o professione;
  • un numero di locatori e di conduttori, rispettivamente, non superiore a tre;
  • una sola unità abitativa e un numero di pertinenze non superiore a tre;
  • immobili tutti censiti con attribuzione di rendita;
  • un contratto contenente, esclusivamente, la disciplina del rapporto di locazione.

Registrazione all’Agenzia delle Entrate
La registrazione presso l’Agenzia delle Entrate deve essere effettuata presso l’ufficio competente in relazione al proprio domicilio fiscale e richiede la presentazione dei seguenti documenti:

  • modello RLI, scaricabile dal sito internet dell’Agenzia delle Entrate;
  • almeno due originali sottoscritti dalle parti del contratto da registrare, e se i contratti da registrare sono più di uno, occorre compilare anche il modello RR;
  • attestazioni di pagamento delle imposte di registro e di bollo.

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