Congedo parentale Covid per figli in Dad nelle zone rosse: istruzioni INPS

Teresa Maddonni

13 Gennaio 2021 - 11:45

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Arriva la circolare INPS con le istruzioni per il congedo parentale Covid destinato ai genitori che abbiano figli che frequentano le classi seconde e terze delle scuole medie in didattica a distanza nelle zone rosse come da ordinanza del ministero della Salute. Vediamo requisiti, durata, incompatibilità e come fare domanda.

Congedo parentale Covid per figli in Dad nelle zone rosse: istruzioni INPS

Per il congedo parentale Covid dei genitori con figli in didattica a distanza nelle scuole delle zone rosse arriva la circolare INPS n° 2 del 12 gennaio 2021.

Le domande per il congedo parentale Covid-19 nelle zone rosse sono tuttavia ancora ferme e i genitori devono attendere un ulteriore messaggio INPS, sebbene saranno retroattive.

Il congedo parentale Covid in questione è rivolto ai genitori dipendenti che si astengono dal lavoro per sospensione dell’attività didattica in presenza per i figli che frequentano le classi seconde e terze delle scuole secondarie di primo grado nelle zone rosse individuate con apposita e periodica ordinanza del ministero della Salute, come anche a coloro che hanno figli con disabilità grave.

Al di là del congedo parentale COVID-19 per i genitori con figli minori di 14 anni, e anche fino a 16 anni senza indennità, posti in quarantena o comunque in Dad - come stabilito dalla legge di conversione del decreto Agosto che ha assorbito precedenti disposizioni e per il quale INPS ha già fornito istruzioni - la prestazione per i genitori con figli in Dad nelle zone rosse è stata introdotta dal decreto 149/2020 del 9 novembre (Ristori bis), per poi essere inserita nella legge di conversione del decreto Ristori n.176 del 18 dicembre con l’articolo 22-bis.

Vediamo ora nel dettaglio quali sono le istruzioni INPS per i genitori con figli in Dad nelle zone rosse, requisiti, incompatibilità, chi è escluso e come fare domanda.

Congedo parentale Covid per figli in Dad zone rosse: requisiti

Il congedo parentale Covid con figli in Dad nelle zone rosse che frequentano le classi seconde e terze delle scuole medie, come specifica la circolare INPS del 12 gennaio 2021, richiede specifici requisiti come stabilito dall’articolo 22-bis della legge n.176/2020.

Il congedo parentale Covid in oggetto è anche rivolto ai genitori di figli con disabilità “in situazione di gravità accertata ai sensi dell’articolo 4, comma 1, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, iscritti a scuole di ogni ordine e grado per le quali sia stata disposta la sospensione dell’attività didattica in presenza o ospitati in centri diurni a carattere assistenziale per i quali sia stata disposta la chiusura ai sensi dei decreti del Presidente del Consiglio dei ministri del 24 ottobre 2020 e del 3 novembre 2020.”

Il congedo per i genitori viene riconosciuto solo in alternativa allo smart working, vale a dire solo nel caso in cui gli stessi non possano svolgere il lavoro in modalità agile.

INPS specifica che tra i requisiti quindi per accedere al congedo parentale Covid per genitori con figli in Dad nelle zone rosse bisogna essere lavoratori dipendenti e pertanto sono esclusi i lavoratori autonomi come anche i professionisti iscritti alla Gestione separata INPS.

Non solo possono accedere al congedo parentale COVID-19 per le zone rosse anche i genitori affidatari o collocatari di figli alunni di scuole per i quali sia stata disposta la sospensione dell’attività didattica in presenza a seguito dell’Ordinanza del Ministro della Salute nelle zone rosse.

Il congedo parentale Covid per le zone rosse, ricorda INPS, può essere fruito da uno solo dei genitori oppure da entrambi, ma non negli stessi giorni, per i periodi di sospensione dell’attività didattica in presenza ricompresi all’interno del periodo e nelle zone individuate nella citata ordinanza del ministro della Salute, per i periodi non antecedenti al 9 novembre 2020, data di entrata in vigore del decreto-legge n. 149/2020 (poi assorbito nella legge di conversione del decreto Ristori 1 attraverso il succitato articolo 22-bis).

Non solo per accedere al congedo parentale Covid per le zone rosse il genitore deve avere i seguenti requisiti:

  • deve avere un rapporto di lavoro dipendente in essere. Ne consegue che in caso di intervenuta cessazione o sospensione del rapporto di lavoro durante la fruizione di un periodo del congedo, viene meno il diritto al congedo medesimo e le giornate successive alla cessazione o sospensione non possono essere indennizzate. Per tali motivi il genitore deve tempestivamente informare INPS dell’avvenuta modifica del rapporto lavorativo;
  • non deve svolgere lavoro in modalità agile;
  • il figlio, per il quale si fruisce il congedo, deve essere alunno frequentante la classe seconda o terza della scuola secondaria di primo grado per la quale sia stata disposta la sospensione dell’attività didattica in presenza a seguito dell’ordinanza del ministero della Salute.

INPS ricorda, facendo un esempio, che nel caso di figlio frequentante la prima classe della scuola secondaria di primo grado o altra classe della scuola primaria di primo grado, oppure se la sospensione deriva da un diverso provvedimento rispetto all’Ordinanza del Ministro della Salute, si poteva richiedere il congedo per figli minori di 14 anni come previsto dall’articolo 21-bis del decreto Agosto entro il 31 dicembre 2020.

INPS tuttavia specifica che per il congedo parentale Covid delle zone rosse per i bambini che frequentano le classi seconde e terze delle medie in Dad il figlio non deve essere necessariamente convivente, rappresentando pertanto una novità rispetto alle precedenti disposizioni.

Congedo parentale Covid zone rosse: durata e importi

Il congedo parentale Covid per le zone rosse può essere fruito per i periodi indicati dall’ordinanza del ministero della Salute.

Specifica INPS nella circolare:

“Pertanto, la durata massima del congedo coincide con il periodo sopra menzionato e, solo nel caso in cui l’Ordinanza sia stata emessa prima dell’entrata in vigore del citato decreto-legge n. 149/2020, ossia il 9 novembre 2020, non è possibile fruire del congedo di cui trattasi, per i giorni antecedenti l’entrata in vigore del menzionato decreto-legge.”

L’indennità prevista dal congedo parentale Covid per le zone rosse è pari al 50% della retribuzione con il riconoscimento della contribuzione figurativa.

Aggiunge INPS nella circolare:

“Si precisa che sono indennizzabili solamente le giornate lavorative ricadenti all’interno del periodo di congedo richiesto. L’indennità è erogata secondo le modalità previste per il pagamento diretto o a conguaglio delle indennità di maternità (articolo 1 del decreto-legge 30 dicembre 1979, n. 663, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 febbraio 1980, n. 33).”

Congedo parentale Covid zone rosse: situazioni d’incompatibilità

Per il congedo parentale Covid nelle zone rosse INPS riporta le situazioni di incompatibilità del medesimo in relazioni alle condizioni dell’altro genitore. Pertanto:

  • non è possibile fruire del congedo in argomento negli stessi giorni in cui l’altro genitore stia svolgendo attività di lavoro in modalità agile concesso per esigenze legate allo stesso figlio;
  • non è possibile fruire del congedo in argomento negli stessi giorni in cui l’altro genitore stia fruendo del medesimo congedo, sia per lo stesso figlio sia per un altro figlio (senza disabilità grave) avuto con lo stesso genitore.

I due genitori possono fruire in contemporanea del congedo parentale Covid per due figli diversi se uno dei due è in condizione di disabilità grave come specifica l’Istituto nella circolare.

Domanda per il congedo parentale COVID zone rosse

INPS spiega come presentare la domanda per il congedo parentale Covid per i figli in Dad delle zone rosse, ma in modo parziale dal momento che, annuncia, seguirà un apposito messaggio.

L’Istituto intanto chiarisce, nella circolare del 12 gennaio, che la domanda potrà riguardare anche periodi di astensione antecedenti alla data di presentazione della stessa, purché relativa a periodi non antecedenti il 9 novembre 2020, purché anche ricompresi all’interno del periodo individuato nell’ordinanza del ministero come sopra specificato.

INPS anticipa che la domanda per il congedo parentale Covid delle zone rosse dovrà dovrà essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso uno dei seguenti canali:

  • tramite il portale web, se si è in possesso del codice PIN rilasciato dall’Istituto (oppure di SPID, CIE, CNS), utilizzando gli appositi servizi raggiungibili direttamente dalla home page del sito INPS. Si ricorda che a decorrere dal 1° ottobre 2020 l’Istituto non rilascia più nuovi PIN;
  • tramite il Contact center integrato, chiamando il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06 164.164 (da rete mobile a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori);
  • tramite i Patronati, utilizzando i servizi offerti gratuitamente dagli stessi.

Per maggiori dettagli, e in attesa del successivo messaggio INPS, rimandiamo alla circolare in Pfd.scaricabile e consultabile sul congedo parentale Covid per i genitori con figli in Dad nelle zone rosse.

Circolare numero 2 del 12-01-2021.pdf
Congedo parentale Covid per i genitori con figli in didattica a distanza nelle zone rosse frequentanti le classi seconde e terze delle scuole medie. Istruzioni INPS. Requisiti, importi, durata e domanda.

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