Concorso scuola, novità ordinario con il Dl Sostegni bis: arriva la modalità semplificata

Teresa Maddonni

26 Maggio 2021 - 17:04

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Concorso scuola: novità per l’ordinario bandito un anno fa con il decreto Sostegni bis in Gazzetta Ufficiale. La modalità semplificata è prevista già da quest’anno, ma solo per alcune classi di concorso. Novità anche per i precari.

Concorso scuola, novità ordinario con il Dl Sostegni bis: arriva la modalità semplificata

Concorso scuola: novità per l’ordinario già bandito con il decreto Sostegni bis in vigore che va a introdurre la modalità semplificata delle procedure già da quest’anno.

La modalità semplificata, stabilisce il testo del decreto Sostegni bis in Gazzetta Ufficiale, entrerà a regime per il concorso scuola ordinario che dovrà essere bandito ogni anno come già annunciato dal ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi.

La semplificazione del concorso ordinario riguarda già da quest’anno i docenti che verranno assunti sulle cattedre STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics). Nella versione definitiva del decreto n.73 del 25 maggio (Sostegni bis appunto) viene aggiunta anche un’altra classe di concorso rispetto alla bozza entrata la scorsa settimana in CdM per l’approvazione.

Sono solo alcune quindi le classi di concorso del bando 2020 per le quali le selezioni si terranno prima del prossimo anno scolastico, quindi in estate immaginiamo, dal momento che le graduatorie vanno formate entro il 31 luglio 2021 (nella bozza si parlava di 31 agosto).

Il decreto Sostegni bis tuttavia introduce la possibilità del Miur, al di là delle classi di concorso STEM, di prevedere anche per i bandi già chiusi e non espletati la modalità semplificata. Prevede tuttavia che chi viene bocciato non può candidarsi al successivo concorso.

Il decreto Sostegni bis prevede anche fondi per le scuole paritarie alle quali vengono destinati 50 milioni di euro per il 2021. Prevista anche la stabilizzazione dei precari con il decreto Sostegni bis con un anno di prova in via eccezionale per il prossimo anno scolastico.

Vediamo nel dettaglio qual è la modalità semplificata e cosa prevede per il concorso scuola ordinario il decreto Sostegni bis.

Concorso scuola, novità ordinario: arriva la modalità semplificata

Per il concorso scuola ordinario con il decreto Sostegni bis articolo 59 arriva la modalità semplificata anticipando le assunzioni e le procedure bandite lo scorso anno per le classi di concorso STEM.

Il decreto Sostegni bis stabilisce che in via straordinaria, esclusivamente per le immissioni in ruolo relative all’anno scolastico 2021/2022, le procedure del concorso ordinario già bandito si svolgono nella modalità semplificata e nel dettaglio:

  • unica prova scritta con più quesiti a risposta multipla, volta all’accertamento delle conoscenze e competenze del candidato sulle discipline della classe di concorso o tipologia di posto per la quale partecipa, nonché sull’informatica e sulla lingua inglese;
  • prova orale, valutata al massimo 100 punti e superata da coloro che conseguono il punteggio minimo di 70 punti;
  • formazione della graduatoria, entro la data del 31 luglio 2021, esclusivamente sulla base della somma delle valutazioni per le prove del concorso scuola ordinario e nel limite dei posti messi a concorso.

Le classi di concorso interessate alla modalità semplificata del concorso scuola ordinario che dovrebbe tenersi tra giugno e luglio sono quelle riportate nella tabella del decreto Sostegni bis e nel dettaglio:

Classe di concorso/Tipologia di postoNumero posti
A020 - Fisica 282
A026 - Matematica 1.005
A027 - Matematica e fisica 815
A028 - Matematica e scienze 3.124
A041 - Scienze e tecnologie informatiche 903

La prova scritta del concorso scuola ordinario con la modalità semplificata sarà computer–based, si svolgerà nelle sedi individuate dagli Uffici Scolastici Regionali e consiste nella somministrazione di 50 quesiti:

  • 40 dei quali vertenti sui programmi previsti dall’allegato A al decreto del Ministro dell’istruzione 20 aprile 2020, n. 201 per la singola classe di concorso;
  • 5 sull’informatica;
  • 5 sulla lingua inglese.

Si legge nel testo del decreto ancora in fase di approvazione:

“Per la classe di concorso A027-Matematica e Fisica i 40 quesiti vertenti sui programmi sono suddivisi tra 20 quesiti di matematica e 20 quesiti di fisica. Per la classe di concorso A028 – Matematica e scienze i 40 quesiti vertenti sui programmi sono suddivisi tra 20 quesiti di matematica e 20 quesiti nell’ambito delle scienze chimiche, fisiche, biologiche e naturali. Ciascun quesito consiste in una domanda seguita da quattro risposte, delle quali solo una è esatta. La prova ha una durata massima di 100 minuti.”

La valutazione della prova è effettuata assegnando:

  • 2 punti a ciascuna risposta esatta;
  • 0 punti alle risposte non date o errate.

La prova è valutata al massimo 100 punti ed è superata da coloro che conseguono il punteggio minimo di 70 punti. Lo stesso vale per la prova orale.

Il decreto stabilisce che non sono preventivamente pubblicati i quesiti, vale a dire le banche dati.

Concorso scuola ordinario: modalità semplificata a regime

Il decreto Sostegni bis stabilisce che la modalità semplificata per il concorso scuola ordinario debba entrare a regime prevedendo che le procedure vengano espletate ogni anno.

Il decreto stabilisce che il concorso scuola ordinario, per infanzia, primaria e secondaria e su posti comuni e di sostegno, sarà così articolato:

  • una unica prova scritta con più quesiti a risposta multipla, volti all’accertamento delle conoscenze e competenze del candidato sulla disciplina della classe di concorso o tipologia di posto per la quale partecipa, nonché sull’informatica e sulla lingua inglese. La prova è valutata al massimo 100 punti ed è superata da coloro che conseguono il punteggio minimo di 70 punti;
  • prova orale;
  • valutazione dei titoli;
  • formazione della graduatoria sulla base delle valutazioni della prova scritta, orale e titoli, nel limite dei posti messi a concorso.

Anche in questo caso non viene pubblicata la banca dati. Il decreto Sostegni bis stabilisce tuttavia che il concorso scuola ordinario vada effettuato con la modalità semplificata anche se già bandito pertanto questa procedura riguarderà a tempo debito anche le altre classi di concorso del bando 2020. Si legge nel testo:

“Con decreto del Ministero dell’istruzione sono apportate tutte le occorrenti modificazioni ai bandi di concorso derivanti da quanto sopra previsto, senza che ciò comporti la riapertura dei termini per la presentazione delle istanze o la modifica dei requisiti di partecipazione.”

Il comma 13 sempre all’articolo 59 stabilisce quanto segue:

“Le immissioni in ruolo dei vincitori, nel limite previsto dal bando di concorso per la specifica regione, classe di concorso o tipologia di posto, in caso di incapienza dei posti destinati annualmente alle assunzioni, possono essere disposte anche negli anni scolastici successivi, sino all’esaurimento della graduatoria di cui al comma 10, lettera d) , nel limite delle facoltà assunzionali disponibili a legislazione vigente per i concorsi ordinari. I candidati che partecipano ad una procedura concorsuale e non superano le relative prove non possono presentare domanda di partecipazione alla procedura concorsuale successiva per la medesima classe di concorso o tipologia di posto per la quale non hanno superato le prove.”

Concorso scuola: assunzioni precari

E se da una parte si vuole anticipare con il decreto Sostegni bis il concorso scuola per i docenti STEM attraverso la procedura semplificata, resta anche la questione dei precari che viene pertanto affrontata con il testo per l’anno scolastico 2021/2022.

Nel testo si legge chiaramente che in via straordinaria, esclusivamente per l’anno scolastico 2021/2022, i posti comuni e di sostegno vacanti e disponibili che residuano dopo le immissioni in ruolo (da disporre secondo la legislazione previgente e dal concorso straordinario) “salvo i posti di cui ai concorsi per il personale docente banditi con decreti dipartimentali numeri 498 e 499 del 21 aprile 2020 (concorsi scuola ordinari banditi nel 2020 n.d.r.) e successive modifiche”, sono assegnati con contratto a tempo determinato ai docenti che, contestualmente:

  • sono inclusi nella prima fascia delle graduatorie provinciali per le supplenze per i posti comuni o di sostegno, o negli appositi elenchi aggiuntivi ai quali possono iscriversi, anche con riserva di accertamento del titolo, coloro che conseguono il titolo di abilitazione o di specializzazione entro il 31 luglio 2021;
  • hanno svolto su posto comune o di sostegno, entro l’anno scolastico 2020/2021, almeno tre annualità di servizio, anche non consecutive, negli ultimi dieci anni scolastici oltre quello in corso, nelle istituzioni scolastiche statali valutabili come tali ai sensi dell’articolo 11, comma 14, della legge 3 maggio 1999, n. 124. 5.

“Il contratto a tempo determinato di cui al comma 4 è proposto esclusivamente nella provincia e nella o nelle classi di concorso o tipologie di posto per le quali il docente risulta iscritto nella prima fascia delle graduatorie provinciali per le supplenze o negli elenchi aggiuntivi.”

Nel corso del contratto a tempo determinato i candidati svolgono un percorso annuale di formazione iniziale ed è seguito da una prova disciplinare. Alla prova disciplinare accedono i candidati valutati positivamente.

In caso di positiva valutazione del percorso annuale di formazione e prova e di giudizio positivo della prova disciplinare, l’insegnate viene assunto a tempo indeterminato e confermato in ruolo, con decorrenza giuridica dal 1° settembre 2021, o, se successiva, dalla data di inizio del servizio, nella stessa istituzione scolastica presso cui ha prestato servizio a tempo determinato.

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