Concorso Centri per l’Impiego, Regione Sicilia: bando in autunno per 706 operatori

Concorsi pubblici: la Sicilia assume 706 operatori nei Centri per l’Impiego. Bando atteso in autunno.

Concorso Centri per l'Impiego, Regione Sicilia: bando in autunno per 706 operatori

Concorsi pubblici: continua il potenziamento dei servizi pubblici per il lavoro tramite il reclutamento nei Centri per l’Impiego. Dopo la Regione Lazio, che ha annunciato che i concorsi per i Centri per l’Impiego stanno per riprendere dopo il blocco causato dalla pandemia da COVID-19, anche la Regione Sicilia si appresta - dopo trent’anni dall’ultima occasione - a bandire il concorso pubblico per operatori dei Centri per l’Impiego.

Ricordiamo che il piano di potenziamento dei servizi pubblici per il lavoro è stato previsto dal Decreto 4/2019, lo stesso con cui è stato introdotto il Reddito di Cittadinanza. Un piano che ha autorizzato le assunzioni nei Centri per l’Impiego da parte delle Regioni, come pure la collaborazione dei 3.000 Navigator con Anpal Servizi.

A tal proposito, la Regione Sicilia sta per procedere reclutando la sua quota di posti: nel dettaglio, il bando per il prossimo concorso pubblico sarà pubblicato verosimilmente in autunno, come tra l’altro confermato dall’assessore regionale delle Autonomie locali e della Funzione pubblica, Bernadette Grasso (Forza Italia).

Concorso Regione Sicilia: al via il potenziamento dei Centri per l’Impiego

Nel dettaglio, questa ha annunciato che per il 2020 sono previste 706 assunzioni per il potenziamento dei Centri per l’Impiego. Si tratterà di un concorso che andrà ad interessare delle specifiche figure professionali di cui si ha esigenza, in linea con quanto indicato nel piano dei fabbisogni (che, ci tiene a sottolineare la Grasso, è stato realizzato per la prima volta dalla Regione Sicilia).

Non sono stati resi noti i dettagli riguardo ai profili professionali ricercati, tuttavia immaginiamo, come tra l’altro fatto dalle altre Regioni che hanno cominciato a reclutare il personale per il potenziamento dei Centri per l’Impiego, che la selezione sarà riservata solamente a coloro che sono in possesso della laurea. Non ci saranno limiti di età, né tantomeno vincoli di residenza: potranno partecipare al concorso, infatti, i candidati provenienti da tutta Italia.

Concorsi pubblici nei Centri per l’Impiego: perché sono importanti?

Grazie alle risorse stanziate dal Decreto 4/2019, le Regioni potranno assumere fino a 3.000 operatori per il potenziamento dei Centri per l’Impiego. Una riforma, quella dei servizi pubblici per il lavoro, che è molto importante in quanto permette all’Italia di avvicinarsi a quanto succede negli altri Paesi.

Basti pensare che prima di questa riforma l’Italia spendeva, a fronte di circa 9 mila dipendenti, circa 750 milioni di euro l’anno per i servizi pubblici per il lavoro. Molto lontana da noi la Germania, dove ogni anno l’investimento è di 11 miliardi di euro.

Con il Decreto 4/2019 sono stati stanziati 900 milioni di euro per il potenziamento dei servizi pubblici per il lavoro, di cui 480 milioni per il 2019 e 420 per il 2020. Nella Legge di Bilancio 2021 dovrebbero esserci nuove risorse, così da continuare in questo percorso che solo tra qualche anno dovrebbe darci i primi risultati.

Nel frattempo ci sono Regioni, come la Sicilia, che grazie a queste risorse potranno riprendere ad assumere, dopo anni di blocco, personale all’interno dei Centri per l’Impiego: la selezione sta per partire, le assunzioni di 706 operatori dovrebbero essere completate già nei primi mesi del 2021.

Iscriviti alla newsletter

Money Stories