Concorsi ministero Interno, 1.360 assunzioni nel 2022: i profili richiesti

Teresa Maddonni

15 Marzo 2022 - 18:20

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Nuovi concorsi al ministero dell’Interno nel 2022. Il decreto Milleproroghe sposta la scadenza per i bandi. Prime indicazioni su profili, prove e domanda.

Concorsi ministero Interno, 1.360 assunzioni nel 2022: i profili richiesti

Concorsi al ministero dell’Interno entro il 2022: è questo il piano di assunzioni per 1.360 posti. La scadenza per il reclutamento tramite i concorsi del ministero è stata portata al 31 dicembre 2022 con il decreto Milleproroghe convertito in legge.

Il decreto stabilisce che i concorsi al ministero dell’Interno già autorizzati possono essere espletati, e quindi banditi, fino alla fine dell’anno in corso. I 1.360 posti sono divisi per vari profili tra cui dirigenti e prefetti.

Abbiamo visto i bandi in arrivo dall’Agenzia delle Entrate; vediamo ora nel dettaglio come sono divisi i 1.360 posti per i concorsi che il ministero dell’Interno dovrà espletare entro l’anno. Vediamo anche quali sono i possibili requisiti, prove e domanda in attesa dei bandi ufficiali.

Concorsi ministero Interno per 1.360 assunzioni: profili e requisiti

I concorsi al ministero dell’Interno potranno essere banditi per l’anno in corso per 1.360 posti. L’articolo 1, comma 14 del decreto Milleproroghe 30 dicembre 2021, n. 228 convertito, con modificazioni, dalla legge 25 febbraio 2022, n. 15 stabilisce quanto segue:

“Le procedure concorsuali già autorizzate per il triennio 2018-2020 e per il triennio 2019-2021, rispettivamente ai sensi dell’articolo 5 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 24 aprile 2018, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 134 del 12 giugno 2018, e ai sensi dell’articolo 13 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 20 agosto 2019, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 234 del 5 ottobre 2019, possono essere espletate sino al 31 dicembre 2022.”

I profili che il ministero dell’Interno andrà a selezionare sono i seguenti e i posti così divisi:

  • 70 consiglieri;
  • 10 dirigenti di seconda fascia;
  • 200 unità dell’area funzionale III, posizione economica F1;
  • 150 unità dell’area funzionale II, posizione economica F2;
  • 800 unità di area funzionale II, posizione economica F2;
  • 130 prefetti.

Tra i requisiti previsti per accedere ai concorsi del ministero dell’Interno vi sarà sicuramente, almeno per alcuni specifici profili, il possesso di una laurea anche se per i dettagli tuttavia occorre attendere la pubblicazione dei bandi ufficiali. Per quanto riguarda i requisiti generali, facendo riferimento al recente concorso RIPAM che coinvolge anche il ministero dell’Interno, essi dovrebbero essere i seguenti:

  • cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell’Unione Europea o di altre categorie indicate nel bando;
  • età non inferiore ai 18 anni;
  • diploma d’istruzione secondaria di II grado;
  • idoneità fisica;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • inclusione nell’elettorato politico attivo;
  • assenza di provvedimenti di destituzione o dispensa dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento o di decadenza o di licenziamento da un impiego statale;
  • posizione regolare nei riguardi degli obblighi di leva secondo la vigente normativa italiana (candidati di sesso maschile);
  • assenza di condanne penali, passate in giudicato, per reati che comportano l’interdizione dai pubblici uffici.

Concorsi ministero Interno 2022: prove e domanda

I concorsi del ministero dell’Interno banditi nel 2022 per consiglieri, dirigenti e prefetti, si svolgeranno quasi sicuramente secondo le nuove modalità previste dalla riforma Brunetta del 2021.

Si tratterà con buona probabilità di un test computer based con una serie di quesiti ciascuno con quattro opzioni di risposta di cui una sola è quella giusta. I nuovi concorsi prevedono anche la preliminare valutazione dei titoli che si accompagna alla prova scritta. È prevista anche una prova orale alla quale viene ammesso chi supera il test. Una volta banditi i concorsi, verranno anche chiarite le aree disciplinari sulle quali verteranno le prove.

Al momento si tratta di ipotesi, è chiaro che solo i bandi del ministero dell’Interno ufficiali potranno chiarire le specifiche modalità di reclutamento tramite concorso.

Anche le domande per le varie procedure concorsuali dovranno essere inviate telematicamente secondo la procedura che verrà specificata nei bandi ed entro una determinata scadenza.

I bandi dei concorsi per il ministero dell’Interno verranno pubblicati nel corso dell’anno in Gazzetta Ufficiale e sul portale dell’amministrazione alla sezione bandi e concorsi.

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