Comunicazione beni e finanziamenti soci 2016 in scadenza: ecco tutte le istruzioni

Scadenza comunicazione beni e finanziamenti soci oggi 31 ottobre 2016: ecco tutte le istruzioni ed i modelli da utilizzare.

Scadenza oggi 31 ottobre 2016 per la comunicazione annuale beni e finanziamenti soci: si tratta della comunicazione all’Anagrafe Tributaria dei dati relativi ai beni dell’impresa concessi in godimento a soci o familiari e dei dati relativi ai soci o familiari dell’imprenditore che effettuano finanziamenti o capitalizzazioni nei confronti dell’impresa.

Entro oggi 31 ottobre 2016 imprenditori, professionisti, società ed istituti finanziari dovranno quindi comunicare al Fisco una serie di informazioni relative a:

  • dati delle persone fisiche soci o familiari dell’imprenditore che hanno concesso all’impresa, nell’anno 2015, finanziamenti o capitalizzazioni per un importo complessivo, per ciascuna tipologia di apporto, pari o superiore a euro 3.600,00;
  • dati dei soci - comprese le persone fisiche che direttamente o indirettamente detengono partecipazioni nell’impresa concedente - e dei familiari dell’imprenditore che hanno ricevuto in godimento beni dell’impresa, qualora sussista una differenza tra il corrispettivo annuo relativo al godimento del bene ed il valore di mercato del diritto di godimento, con riferimento all’anno 2015. La Comunicazione deve essere effettuata per i beni concessi in godimento dall’impresa ai soci, o familiari di questi ultimi, o ai soci o familiari di altra società appartenente al medesimo gruppo.

Ecco tutte le istruzioni, i soggetti obbligati ed i dati da comunicare in vista della scadenza di oggi 31 ottobre 2016: comunicazione all’Anagrafe Tributaria dei dati relativi ai beni dell’impresa concessi in godimento a soci o familiari e dei dati relativi ai soci o familiari dell’imprenditore che effettuano finanziamenti o capitalizzazioni nei confronti dell’impresa.

Beni concessi in godimento a soci o familiari e finanziamenti, capitalizzazioni e apporti effettuati dai soci o familiari dell’imprenditore nei confronti dell’impresa, ecco il file pdf con il modello e le istruzioni 2016:

Comunicazione beni e finanziamenti impresa e soci: modello e istruzioni in formato .pdf

Comunicazione beni e finanziamenti 2016: soggetti obbligati

Entro oggi 31 ottobre 2016 i soggetti obbligati a comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati relativi ai beni ai soci e/o ai finanziamenti dei soci e/o familiari dell’impresa/imprenditore sono:

  • Lavoratori autonomi, professionisti titolari di partita Iva iscritti o non iscritti in albi professionali;
  • Società di persone, società semplici, Snc, Sas, Studi Associati;
  • Società di capitali ed enti commerciali, SpA, Srl, Soc. Cooperative, Sapa, Enti pubblici e privati diversi dalle società;
  • Istituti di credito, Sim, altri intermediari finanziari, società fiduciarie.

Comunicazione beni ai soci 2016: soggetti esclusi

La comunicazione dei beni d’impresa ai soci con scadenza 31 ottobre 2016 non riguarda alcuni particolari situazioni.

Ecco i soggetti esclusi dalla comunicazione beni ai soci 2016:

  • i beni concessi in godimento agli amministratori
  • i beni concessi in godimento al socio dipendente o lavoratore autonomo, che costituiscono fringe benefit
  • i beni concessi in godimento all’imprenditore individuale
  • i beni di società e di enti privati di tipo associativo che svolgono attività commerciale, residenti o non residenti, concessi in godimento a enti non commerciali soci, che utilizzano gli stessi beni per fini esclusivamente istituzionali;
  • gli alloggi delle società cooperative edilizie di abitazione a proprietà indivisa concessi ai propri soci
  • i beni ad uso pubblico per i quali è prevista l’integrale deducibilità dei relativi costi nonostante l’utilizzo privatistico riconosciuto per legge

Comunicazione finanziamenti e capitalizzazioni impresa: situazioni escluse

Sono esclusi dall’obbligo di comunicazione finanziamenti e capitalizzazioni di impresa i dati relativi a qualsiasi apporto di cui l’Amministrazione finanziaria è già in possesso (ad esempio, un finanziamento effettuato per atto pubblico o scrittura privata autenticata).

Comunicazione beni e finanziamenti 2016: in cosa consiste l’obbligo?

La scadenza di oggi 31 ottobre 2016 riguarda due distinte fattispecie:

  • i beni d’impresa concessi in godimento da una società/ditta individuale ad un socio/familiare, senza corrispettivo o ad un corrispettivo inferiore a quello di mercato;
  • i finanziamenti/capitalizzazioni concessi nell’anno dai soci/familiari a favore della società/ditta individuale per un importo complessivo, per ciascuna tipologia di apporto, pari o superiore a 3.600 euro.

Comunicazione dei beni ai soci 2016: quali informazioni occorre comunicare?

In merito alla comunicazione dei beni ai soci 2016 la normativa fiscale prevede l’obbligo di comunicare le seguenti informazioni:

  • tipologia di utilizzo del bene (uso esclusivo o non esclusivo);
  • data di subentro, nel caso in cui vi sia stato un precedente utilizzatore;
  • data di inizio concessione bene;
  • data di fine concessione bene, se il godimento del bene è terminato nell’anno;
  • titolo con cui è concesso il bene, se in comodato, in uso o per altra forma di godimento;
  • corrispettivo relativo al godimento del bene, maturato per l’anno o per la frazione di anno per cui il bene è stato concesso o ricevuto;
  • valore di mercato del diritto di godimento del bene, determinato in base all’articolo 9, comma 3, del Tuir.

Comunicazione finanziamenti ai soci 2016: quali informazioni occorre comunicare?

In merito alla comunicazione dei finanziamenti ai soci 2016 la normativa fiscale prevede l’obbligo di comunicare le seguenti informazioni:

  • finanziamenti dei soci persone fisiche all’impresa maggiori o uguali ad euro 3.600,00;
  • versamenti fatti dal familiare dell’imprenditore alla ditta individuale maggiori o uguali ad euro 3.600 a titolo di apporto;
  • apporti dei soci effettuati nel 2015, superiori ad euro 3.600, per futuro aumento di capitale sociale;
  • accollo di un debito della società da parte del socio;
  • versamento di un socio a copertura perdite.

Comunicazione beni e finanziamenti 2016: la ratio anti evasione

Come si legge nelle stesse istruzioni per la compilazione del modello, la comunicazione in scadenza oggi 31 ottobre 2016 ha l’obiettivo di “comunicare all’Agenzia delle Entrate le informazioni relative ai beni d’impresa concessi in godimento ai soci o ai familiari dell’imprenditore. Inoltre, la comunicazione va utilizzata anche per segnalare all’Agenzia delle Entrate i finanziamenti d’impresa o le capitalizzazioni da parte di soci o familiari che hanno un valore pari o superiore ai 3.600 euro”.

La ratio finale è quella di consentire all’Agenzia delle Entrate di disporre di un set di informazioni completo sui beni che l’impresa concede in uso ai soci. In questo modo si vuole evitare l’evasione/elusione fiscale determinata dal comportamento dell’imprenditore che deduce i costi di un mezzo di proprietà dell’impresa solo formalmente, utilizzato di fatto per fini privati.

Discorso analogo va fatto anche per i finanziamenti/capitalizzazioni.
Di fatto, quindi, questa comunicazione si inserisce coerentemente con gli strumenti anti evasione fiscale a disposizione dell’Agenzia delle Entrate.

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