Come risparmiare sulla spesa: 10 consigli utili

9 luglio 2020 - 17:56 |

Consigli per risparmiare sulla spesa: 10 regole per fare la spesa in economia senza rinunciare alla qualità dei prodotti ed evitando spreco di cibo e di soldi.

Come risparmiare sulla spesa: 10 consigli utili

Per risparmiare sulla spesa basta avere le idee chiare: budget, necessità e il binomio inscindibile di qualità e prezzo. Si può risparmiare al supermercato (e non solo) senza rinunciare al meglio.

Fare la spesa, in fondo, è un’abilità che si acquisisce, non un talento innato: si impara a fare la spesa. Non c’è benessere che non passi attraverso i prodotti con cui riempiamo il carrello della spesa. Le cose buone costano di più? Vero, ma quasi mai optare per merci scadenti e a basso costo significa risparmiare davvero. Il segreto? Una spesa consapevole.

Ecco come risparmiare sulla spesa e approcciarsi agli acquisti di tutti i giorni senza rinunciare ai migliori prodotti né prosciugando il conto in banca.

Una spesa economica senza rinunciare alla qualità

Risparmiare sulla spesa è diventato semplice: esiste il discount – paradiso del sottomarca (e del sottocosto), il ventaglio di scelta è ampio, la gamma di prodotti trasversale, i prezzi notevolmente più bassi, il carrello si riempie con facilità e senza la controindicazione dell’esborso economico maggiorato.

Tutto vero, non fosse che il prezzo da pagare per simili scelte è spesso assai più incidente – per la propria esistenza - del prosciugamento di un conto in banca: a risentirne, infatti, è la qualità della vita. Tradotto: generi alimentari di basso costo sono anche prodotti di minore qualità, spesso nocivi per la salute in maniera direttamente proporzionale al risparmio. E non sfuggono alla regola neppure generi di altra tipologia: abbigliamento, arredamento, prodotti per la casa, per l’igiene, per la cosmesi.

A difettare, anche in quel caso, è la qualità: prodotti poco resistenti o inefficaci non garantiscono né resa né durata. E, a conti fatti, neppure rendita.

Fare la spesa è una delle attività che rientra a pieno titolo nel bagaglio culturale di un individuo – la cui necessità di benessere passa necessariamente attraverso il carrello – il quale, diventato consumatore, ha l’obiettivo primario della piena consapevolezza di sé.

Siamo anche ciò che compriamo: quello che mangiamo, l’abito che indossiamo e il detergente con cui curiamo il corpo. Il punto, di rimando, non è apprendere una capacità di risparmio fine a se stessa, semmai individuare i requisiti che consentono di risparmiare senza rinunciare al meglio.

Consigli per risparmiare sulla spesa: la nostra top 10

Le cose buone costano di più? Evidentemente sì: non per questo vanno accantonate. Anzi. Il detto universalmente valido “meno spendi e più spendi” è una verità: quasi mai optare per merci scadenti e a basso costo significa risparmiare. Allora: qualità e risparmio sono antitetici? Per niente. Il segreto? Diventare consumatori responsabili e praticare una spesa consapevole. Ecco il decalogo del corretto approccio per risparmiare sulla spesa.

1. Evitare gli sprechi

Non abbiamo alcun motivo per riempire il carrello di decine e decine di prodotti: buona parte delle cose che acquistiamo non sono necessarie, molte di esse finiranno negli scaffali di un armadio, nei ripiani di un frigorifero o in una dispensa e in molti casi le useremo poco – gli abiti, per esempio – oppure lasceremo che scadano senza nemmeno averle toccate.

2. Fare una lista della spesa

È un trucco efficace: arrivare in un supermercato con un elenco precedentemente definito di ciò che occorre aiuta a non incappare in “distrazioni” promozionali lungo gli scaffali dell’esercizio commerciale e consente di capire davvero quali sono i prodotti di cui necessitiamo e quali, al contrario, quelli di cui non abbiamo bisogno.

Fare una spesa mirata porta a evitare l’acquisto di prodotti in eccesso: fare le scorte non è utile né necessario poiché implica un maggiore esborso di denaro e aumenta il rischio di sprecare cibo, magari dimenticato. Inoltre, mai dimenticarlo: per logica di mercato, le offerte ci sono sempre.

3. Prendersi il giusto tempo e arrivare sazi

La fretta è cattiva consigliera, sempre. Anche per fare la spesa c’è bisogno di evitare inutili corse causate da ritardi o altri impegni. Avere, invece, minuti a disposizione per controllare prezzi ed etichette vuol dire riuscire a capire autonomamente come arrivare al miglior rapporto qualità/prezzo. Fare la spesa a pancia piena è il modo per non arrivare affamati al momento della scelta e aiuta a non cadere in tentazione...

4. Confrontare offerte e supermercati

È un approccio che – portato avanti per un po’ di tempo – si trasformerà presto in abitudine. Valutare le offerte proposte dai marchi (e dai negozi) attraverso i volantini reperibili facilmente online vi mette nella condizione di capire cosa comprare e dove: spesso lo stesso prodotto viene proposto a prezzi differenti da differenti esercii commerciali.

Conoscere il costo dei prodotti che più incidono sulla nostra spesa, consente di esercitare al meglio la capacità di risparmio. Confrontare i supermercati è altrettanto importante. L’obiettivo resta il medesimo: lasciare che qualità e prezzo collimino. Con la giusta attenzione e un po’ di pazienza, si arriva a capire in fretta dove recarsi per garantirsi prodotti di qualità a un prezzo migliore.

5. Utilizzare app e buoni sconto

Utilizzare le applicazioni dei marchi di interesse o delle catene commerciali può consentire di beneficiare di buoni sconto validi per la spesa o per uno specifico prodotto. Gli stessi buoni sconto, per altro, sono spesso reperibili anche sui volantini cartacei distribuiti dalle attività commerciali.

6. Leggere le etichette

Sono la carta d’identità del prodotto in oggetto. Se più prodotti soddisfano i requisiti richiesti, allora diventa consequenziale passare alla valutazione del prezzo e alla scelta del meno costoso. Leggere l’etichetta è un esercizio fondamentale: non solo per conoscere ingredienti e località di produzione ma anche per non incappare in uno dei più classici errori: quello di acquistare un prodotto non in base al prezzo al chilo o al litro ma a quello della confezione.

7. Non cedere alle dinamiche del marketing commerciale

Il posizionamento nella scaffalatura di un supermercato non è casuale né segue logiche di altro tipo se non quelle commerciali. Il posto migliore è quello che si vende meglio e si paga di più. I prodotti collocati ad altezza viso o busto, per esempio, ovvero quelli più facilmente individuabili, non sono lì perché più economici o di maggiore qualità: semplicemente, il marchio in questione ha pagato un costo per garantirsi quella esposizione. Imparare a chinarsi, alzare gli occhi e dare uno sguardo anche a ciò che è posizionato su altri scaffali è fondamentale: potreste trovare esattamente lì ciò che cercate.

8. Evitare prodotti già pronti

Rispondono in maniera oggettiva alle esigenze di tempo e rapidità, si sposano a meraviglia con le dinamiche della quotidianità – soprattutto professionale – e consentono di far durare poco il momento della preparazione del pasto. Piccolo problema: i prodotti già pronti costano esponenzialmente di più e non sono sinonimo assicurato né di freschezza né di genuinità.

9. Controllare le scadenze e scegliere prodotti di stagione

Detto altrimenti: verifica la vita residua dei prodotti che stai per acquistare e valutane la funzionalità in base alle tue esigenze. Riuscire a interpretare le scadenze in maniera corretta consente di evitare sprechi. Acquistare prodotti di stagione, invece, significa spendere meno, ridurre gli impatti ambientali e optare per un prodotto più saporito e – spesso – più nutriente.

10. Tornare a cucinare

Dedicare del tempo alla cucina e alla preparazione del pasto è, infine, il modo più sicuro per risparmiare. Cucinare da sé garantisce un guadagno inimmaginabile: lo riconosceranno le vostre finanze e saprà rimarcarlo anche il vostro medico di base.

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