Come cercare e trovare lavoro: i consigli utili per aumentare le probabilità d’impiego

Simone Micocci

4 Febbraio 2022 - 12:51

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Tutti sono capaci a cercare un lavoro, o almeno pensano di esserlo. Ma siamo sicuri che si tratti della strategia migliore per trovarlo il lavoro? Ecco alcuni consigli utili a riguardo.

Come cercare e trovare lavoro: i consigli utili per aumentare le probabilità d'impiego

Cercare lavoro è come fosse un lavoro, ma con la differenza che non è retribuito.

Se volete trovare lavoro - in tempi brevi - questa è una regola che dovete tenere bene in mente. Significa che per la ricerca di un nuovo impiego dovete dedicare molte ore della giornata, impegnandovi per capire il motivo per cui siete ancora senza lavoro e intervenendo tempestivamente sulle lagune.

L’atteggiamento da mantenere in questa fase di ricerca deve essere il più positivo possibile, senza il quale il rischio di trovare un lavoro si riducono notevolmente.

È bene comunque sottolineare che non esiste una regola universale, motivo per cui non è semplice rispondere alla domanda su come trovare un lavoro. Esistono però dei consigli, vedi sopra, che potrebbero rivelarsi molto utili nella ricerca di un impiego ed è proprio di questi che vi parleremo in questa guida dedicata.

Per trovare lavoro ci sono diversi accorgimenti di cui tener conto; se li seguirete tutti mettendo il massimo dell’impegno nella ricerca di un impiego che faccia al caso vostro, allora ci saranno più possibilità (ma non la certezza) che in poco tempo riuscirete ad avere un contratto di lavoro da firmare.

Come trovare lavoro: consigli utili per avere più chance

Trovare lavoro in Italia non è semplice, specialmente quando si ricerca un impiego a tempo indeterminato e pagato profumatamente; basti vedere gli ultimi dati ISTAT secondo i quali il tasso di disoccupazione è pari al 9%, mentre quello giovanile è persino del 26,8%.

Non per questo però bisogna abbattersi e ritenere a priori che sarà impossibile trovare un lavoro che soddisfi le proprie aspettative: dovete credere nei vostri mezzi e mettere in risalto il più possibile le vostre capacità così da riuscire a raggiungere l’obiettivo.

Ci sono alcune parole d’ordine da tenere bene in mente quando si è alla ricerca di un lavoro: costanza, impegno e professionalità.

Dovete sapere, infatti, che la ricerca di un lavoro è quasi come se fosse un impiego full-time, visto che questa dovrebbe impiegare la maggior parte della vostra giornata. Non basta quindi dedicare una o due ore al giorno per trovare lavoro in poco tempo, visto che tra realizzazione e aggiornamento del Curriculum Vitae, scrittura della lettera di presentazione e ricerca dei miglior annunci di lavoro si è particolarmente impegnati.

Quindi dovrete essere costanti quando cercate un lavoro dedicando il massimo impegno a questa attività senza farvi prendere dallo sconforto. Allo stesso tempo cercate di essere il più professionali possibili in ogni cosa che fate: dalla redazione del Curriculum Vitae a al colloquio, ogni descrizione che date della vostra persona e capacità deve trasmettere il messaggio che siete perfetti per l’incarico al quale vi candidate.

Fatta chiarezza su quale atteggiamento avere quando si cerca un lavoro vediamo quali sono i passi da seguire per trovare un incarico; ecco una serie di consigli che potrebbero rivelarsi molto utili.

Decidere quale tipo di lavoro fa meglio per voi

La prima domanda a cui rispondere è: che tipo di impiego cercare? Sia per quanto riguarda il settore, che per altri aspetti come la distanza dalla sede di lavoro all’orario d’impiego, è bene darsi una risposta già prima della ricerca.

Solitamente per arrivare a una decisione finale è bene rispondere a tre diverse domande:

  • cosa mi piace fare: sarebbe sempre opportuno fare il lavoro che ti piace, che più si sposa con i tuoi interessi. Solo così potrai dare il meglio in ciò che fai;
  • cosa so fare: allo stesso tempo fai una lista dei tuoi punti di forza, analizzando cosa sai effettivamente fare e se possiedi i titoli per farlo. Solo così eviterai di perdere tempo in ricerche di lavoro inconcludenti;
  • cosa posso fare: infine, valuta se hai dei vincoli che potrebbero limitare lo svolgimento di una determinata attività lavorativa. Potrebbero esserci dei vincoli fisici: ad esempio chi non può fare sforzi non potrà ovviamente proporsi per un lavoro in cantiere. Ma i vincoli possono anche essere altri, come quelli familiari (pensiamo a chi non può lavorare la sera perché deve stare a casa con i figli). Anche la mancanza di una patente può essere un vincolo, specialmente quando la sede di lavoro non è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici.

Una volta che capirete qual è la professione - o le professioni - che meglio si sposano con la vostra persona, potete fare un’analisi del settore, così da capire quali sono le competenze ricercate in chi svolge quel determinato lavoro. E semmai dovessero esserci delle mancanze, potete sempre intervenire con dei corsi di formazione.

È opportuna anche un’analisi del territorio, sia quello in cui vivete che in quelli circostanti, in modo da avere chiaro dove effettivamente concentrare la ricerca del lavoro.

Dopo aver effettuato tutte queste ricerche siete pronti per mettervi all’opera.

Importante: nel caso in cui abbiate individuato due o più lavori che potrebbero andare bene per voi, vi consigliamo di differenziare i percorsi di ricerca. Ad esempio, è bene avere dei Curriculum Vitae differenti per ogni professione ricercata, così come una lettera di presentazione personalizzata per ogni posizione.

Annunci di lavoro

Monitorate costantemente gli annunci di lavoro nel vostro settore d’interesse: ci sono diversi siti dove farlo, alcuni dei quali vi permettono anche d’iscrivervi ad una newsletter grazie alla quale ogni giorno riceverete le ultime offerte di lavoro sulla vostra casella di posta elettronica.

Ma non ci sono solo i siti Internet per gli annunci di lavoro: consultate ad esempio la Gazzetta Ufficiale tutti i martedì e venerdì (viene pubblicata nel tardo pomeriggio) per essere informati sugli ultimi concorsi pubblici, oppure acquistate in edicola uno dei giornali specializzati nelle offerte di lavoro.

Non trascurate il “passaparola”; a tal proposito è bene costruirsi un network di contatti, così da avere informazioni dagli addetti ai lavori su quali sono le offerte di lavoro delle varie aziende e sapere tempestivamente se e come candidarvi.

Anche i social network negli ultimi anni sono diventati un luogo dove trovare annunci di lavoro: ad esempio su Facebook ci sono dei gruppi specializzati dove potete iscrivervi per essere sempre informati, ma il social di punta per la ricerca di un lavoro resta LinkedIn al quale vi consigliamo di iscrivervi.

Curriculum Vitae e lettera di presentazione

Ovviamente quando cercate lavoro dovete avere un “biglietto da visita”: questo è il Curriculum Vitae, il quale deve essere curato e aggiornato costantemente. È consigliabile, inoltre, modificare il CV in base all’offerta di lavoro, puntando molto su hard e soft skills richieste dall’annuncio.

Per maggiori approfondimenti su come scrivere un Curriculum Vitae vi consigliamo di leggere la nostra guida dedicata. Ricordate però che in alcuni casi potrebbe essere opportuno avere un Curriculum Vitae scritto anche in inglese.

Ricordate però che avere un CV perfetto non è sufficiente per suscitare l’attenzione dei recruiter: spesso, infatti, questi prediligono i candidati che allegano una lettera di presentazione, nella quale in poche righe si spiega perché ci si candida per quel particolare incarico e per quale motivo l’azienda dovrebbe scegliere voi. Per dei consigli su come scrivere una lettera di presentazione potete cliccare qui.

Inoltre, non dimenticate di curare i vostri profili social: è qui che spesso i recruiter si rivolgono quando vogliono saperne di più su un candidato, quindi evitate di postare foto, video e frasi inappropriate che potrebbero trasmettere una cattiva impressione di voi.

Colloquio telefonico e di persona

Dopo aver risposto all’annuncio di lavoro non vi resta che sperare di essere ricontattati. Solitamente si riceve una e-mail di convocazione - alla quale consigliamo di rispondere prontamente - ma non è raro che il recruiter vi contatti telefonicamente per un primo colloquio. Fate attenzione a questo step: potrebbe essere determinante ai fini dell’ottenimento dell’incarico.

Per questo motivo vi consigliamo di tenere traccia degli annunci di lavoro a cui rispondete. Non è bello, infatti, rispondere al telefono e uscirsene con frasi del tipo:

Mi può ricordare di che tipo di annuncio si tratta?

Sono chiara dimostrazione che state effettuando una ricerca confusa e non mirata, e che un’azienda potrebbe valere un’altra. E anche se avete disperatamente bisogno di trovare un lavoro al più presto, e quindi è pur vero che l’azienda non fa tutta questa differenza, è molto importante dare un’impressione diversa. Basta prendere qualche appunto al momento in cui inviate il vostro CV, tenendo traccia dei punti importanti dell’annuncio tra cui l’azienda promotrice, per fare una buona impressione fin da subito.

Rispondete poi con chiarezza alle domande che vi vengono poste e utilizzate un italiano corretto. Lo stesso, ovviamente, vale quando dovrete prendere parte al colloquio di lavoro in sede, al quale vi consigliamo di presentarvi in abito formale.

Ci sono cose che è bene dire durante il colloquio di lavoro ed altre che invece è bene evitare: trovate alcune informazioni utili nel nostro articolo guida.

Attenzione anche a quello che fate al termine del colloquio: evitate di riempire il recruiter di mail e messaggi per avere un feedback, poiché di certo in questo modo potrete solamente peggiorare la situazione. Se il recruiter non si fa sentire avrà i suoi motivi: vi consigliamo di essere pazienti, perché l’insistenza è un fattore che potrebbe giocare a vostro sfavore.

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