Cina: i dati macro colpiscono ancora il mercato azionario, attesa per riunione Fed

Flavia Provenzani

14/09/2015

Il mercato azionario cinese continua a subire i dati macro deludenti su manifatturiero e investimenti. Gli investitori attendono la decisioni della Fed sui tassi di interesse USA.

Cina: i dati macro colpiscono ancora il mercato azionario, attesa per riunione Fed

Le borse asiatiche iniziano un’altra settimana di scambi in rosso sulla scia di dati macroeconomici deboli, mentre il dollaro USA subisce l’incertezza degli investitori che si chiedono se la Federal Reserve degli Stati Uniti sarà abbastanza sicura da rialzare i tassi di interesse per la prima volta in quasi un decennio.

L’indice MSCI, indicatore generale sull’andamento dei mercati azionari nell’area Asia-Pacifico escludo il Giappone è in rialzo dello 0,3 per cento, dopo aver trascorso gran parte della sessione in bilico tra territorio positivo e negativo.

Cina: i dati macro deboli continuano a ferire l’azionario
In Cina, invece, il mercato azionario sta subendo gli effetti dei dati deludenti pubblicati durante la notte, con l’indice CSI300 e lo Shanghai Composite in perdita rispettivamente del 3,2 per cento e 3,1 per cento.

«Date le dimensioni dell’evento-rischio di questa settimana, salvo qualche cigno nero epico, sarà molto difficile che i mercati escano da questi ribassi fino a quando sentiremo quello che la Fed ha da dire sul futuro della politica monetaria»,

ha detto Jonathan Sudaria, della Capital Spreads

La crescita degli investimenti e la produzione manifatturiera cinese di agosto hanno mancato le previsioni, aumentando le probabilità che nel terzo trimestre la crescita economica della Cina possa scendere al di sotto del 7 per cento per la prima volta dall’inizio della crisi globale.

«L’economia cinese affronta una grande pressione ribassista, quindi il sentiment degli investitori rimane debole»

ha detto Gu Yongtao, strategist alla Cinda Securities.

Giappone: attesa per le dichiarazioni della banca centrale
Il Nikkei giapponese, dopo aver segnato un andamento vivace all’inizio della sessione di lunedì, ha cancellato il rialzo registrando un ribasso dell’1,6 per cento.

In attesa della riunione di politica monetaria della Federal di mercoledì e giovedì, la Banca del Giappone concluderà il suo incontro nella giornata di martedì. I membri della banca centrale giapponese dovrebbero lasciare invariata la politica monetaria, nonostante la crescente evidenza che l’inflazione e la crescita del Giappone stiano rimanendo in stasi.

Intanto, il rallentamento della domanda dalla Cina continua ad essere tale mantenere una forte pressione al ribasso sui prezzi delle materie prime.

La produzione industriale cinese legata alle materie prime, tra cui il carbone e l’acciaio, si è indebolita nel mese di agosto; anche le misure del governo per evitare che lo smog rovinasse la commemorazione della seconda guerra mondiale hanno ridotto la produzione, già in crisi a causa del rallentamento dell’economia.

Azionario: occhi puntati alla decisione sui tassi Fed
Ad inizio delle settimana, gli scambi sui mercati finanziari potrebbero essere sottotono, con gli investitori che stanno valutando la probabilità che la Fed annunci il tanto atteso aumento dei tassi di interesse.

Una piccola parte di analisti prevede che la Fed deciderà davvero per un rialzo dei tassi a conclusione della riunione di politica monetaria del 16 e 17 settembre.
I forex trader hanno aumentato le scommesse sul rialzo del dollaro per la prima volta in circa un mese nella settimana conclusa l’8 settembre, secondo i calcoli Reuters.