Cassa integrazione, pagamenti INPS: tutti i dati aggiornati

Cassa integrazione, pagamenti INPS: vediamo tutti i dati aggiornati al 4 giugno su CIGO, assegno ordinario e CIG in deroga anche con la divisione regione per regione delle indennità liquidate e in attesa.

Cassa integrazione, pagamenti INPS: tutti i dati aggiornati

Cassa integrazione: pagamenti INPS a che punto sono? Vediamo i dati aggiornati al 4 giugno e pubblicati sul sito dell’Istituto.

I dati sui pagamenti INPS della cassa integrazione fanno riferimento a quella ordinaria, assegno ordinario e in deroga. In merito a quest’ultima è bene ricordare che i dati dei pagamenti sono aggiornati regione per regione.

La cassa integrazione, lo ricordiamo, è stata prorogata per ulteriori nove settimane dal decreto Rilancio per il periodo che va dal 23 febbraio 2020 al 31 agosto 2020 e dal 1° settembre al 31 ottobre 2020.

In questi mesi si sono registrati non pochi ritardi con i pagamenti INPS della cassa integrazione. Il problema maggiore si è avuto laddove è previsto il pagamento diretto da parte di INPS (senza anticipo del datore di lavoro) e con le Regioni per la cassa in deroga. Un ultimo chiaro esempio è quello della polemica scoppiata tra la Regione Piemonte e l’Istituto.

Un problema ulteriore si è avuto nel caso delle richieste di cassa integrazione con IBAN errato (in merito INPS ha deciso di semplificare la procedura). Il governo stesso, sempre nel decreto Rilancio, ha previsto una procedura semplificata per la cassa integrazione in deroga.

Vediamo ora, secondo i dati al 4 giugno, a che punto sono i pagamenti INPS della cassa integrazione ordinaria, assegno ordinario e in deroga e quanti sono i beneficiari a cui la prestazione è stata liquidata.

Cassa integrazione, pagamenti INPS: i dati

Cassa integrazione: i pagamenti INPS a che punto sono? L’Istituto ha pubblicato sulla sua pagina ufficiale i dati sui beneficiari che fino a ora, con pagamento anticipato dal datore di lavoro a conguaglio o anche con diretta liquidazione dell’istituto hanno ricevuto la cassa integrazione.

Vediamo nel dettaglio che secondo i dati INPS al 4 giugno i beneficiari potenziali complessivi di cassa integrazione ordinaria, in deroga, assegno ordinario sono 8.410.149.

Come specifica INPS queste si tradurranno in effettive domande solo con l’invio del modello SR41, che è stato semplificato, da parte del datore di lavoro con il pagamento diretto o con la denuncia del flusso Uniemens per il conguaglio nel mese successivo a quello di sospensione, con il quale le aziende comunicano quelle effettive e l’IBAN dei lavoratori (in caso di pagamento diretto). .

INPS specifica che ha ricevuto 1.316.176 SR41 e di questi 1.165.625 sono stati già pagati per circa 3.249.249 lavoratori. Dei relativi beneficiari potenziali 4.331.098 sono stati anticipati dalle aziende con conguaglio INPS.

Scendendo nel dettaglio, le domande di cassa integrazione ordinaria pervenute dalle aziende sono 423.737 e di queste ne sono state autorizzate 407.982.

Per quanto riguarda le domande di assegno ordinario, quelle inviate ai Fondi sono 181.897 per un totale di 2.683.841 potenziali beneficiari.

Vediamo ora a che punto sono i pagamenti INPS per la cassa integrazione in deroga.

Pagamenti cassa integrazione in deroga regione per regione

Vediamo ora i pagamenti della cassa integrazione in deroga con i dati regione per regione forniti da INPS sempre al 4 giugno 2020 e pubblicati sul sito.

Si è parlato molto di Regioni in ritardo rispetto ad altre nell’inviare le domande a INPS. Si è parlato molto, con allarme anche dei consulenti del lavoro, della burocrazia farraginosa tanto che molti beneficiari ancora non hanno ricevuto il pagamento nonostante l’emergenza.

Secondo gli ultimi dati dell’Istituto le domande di cassa integrazione in deroga, determinate dalle singole Regioni e inviate all’INPS per autorizzazione al pagamento, 572.718 e di queste 520.885 sono state autorizzate da INPS. In media sono state autorizzate il 90% delle domande come la settimana precedente.

Riportiamo i dati dei pagamenti INPS regione per regione al 4 giugno 2020 così come presentati dall’Istituto.

INPS sui pagamenti della cassa integrazione in deroga in merito ai dati illustrati specifica che:

“potrebbero riportare un disallineamento rispetto all’effettivo numero inviato dalle Regioni, a causa del possibile passaggio in procedura, non sempre contestuale alla ricezione dei decreti.”

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