COVID, stretta sulle discoteche: dopo ferragosto si chiude?

Discoteche nel mirino in questa metà agosto. Mentre la situazione coronavirus in Italia peggiora, i locali da ballo e della movida sono osservati speciali per il mancato rispetto delle regole anti-COVID. Sarà chiusura dopo ferragosto?

COVID, stretta sulle discoteche: dopo ferragosto si chiude?

In Italia aumenta l’allerta per il diffondersi di contagi e focolai e le discoteche potrebbero subire pesanti conseguenze già nel dopo ferragosto.

Sono giorni concitati questi di fine estate per il nostro Paese. La situazione COVID-19, infatti, resta sotto controllo ma in bilico tra sicurezza sanitaria e nuova emergenza.

Proprio gli ultimi dati dell’Istituto Superiore della Sanità hanno parlato di un peggioramento dietro l’angolo.

La movida selvaggia è nel mirino e le discoteche potrebbero già chiudere dopo il 15 agosto per ordine del Governo: lo ha confermato il ministro Boccia.

Nuova stretta in arrivo sulla vita notturna in Italia?

Discoteche chiuse dopo ferragosto?

Il ministro degli Affari Regionali ha parlato chiaro in un’intervista alla Stampa: le discoteche sono nel mirino del Governo per la difficoltà di far rispettare le norme di sicurezza sanitaria, distanziamento in primis.

Si rischia la chiusura dei locali in questa fine estate? Niente è escluso, stando alle parole di Boccia:

“Se i numeri non cambiano sarà inevitabile....si cercherà di condividere una scelta rigorosa con tutte le Regioni. Con i colleghi Speranza e Patuanelli abbiamo fatto un discorso chiaro...le discoteche per noi non andavano proprio riaperte, le linee guida del Governo andavano in questa direzione”

Anche Agostino Miozzo, del Comitato Tecnico Scientifico ha ribadito che nelle discoteche i “ragazzi sono ammassati” e quindi dovrebbero chiudere.

La questione, però, è rimbalzata ai Consigli regionali, i quali si sono mossi nell’autonomia loro concessa. Il risultato è che l’Italia va avanti in ordine sparso sull’argomento.

La Puglia, per esempio, ha appena introdotto l’obbligo di mascherina anche per ballare. La Calabria, invece, ha scelto la strada più estrema e ha chiuso locali e sale da ballo.

In altra direzione sono andate Lombardia, Marche, Sardegna, dove si può ballare come sempre.

Scontro Governo-Regioni sulle discoteche

La trattativa tra il Governo e le Regioni non si è mai fermata sulla questione discoteche, visto che adesso è considerata urgente.

Sul tema, però, non c’è ancora una visione unanime. Sindacati e rappresentanti dei gestori di locali e sale da ballo sono sul piede di guerra: se si chiude è la fine, ammettono. Inoltre, insistono sul fatto che finora non ci sono stati focolai così rilevanti scatenati da serate danzanti.

Spera in un punto di incontro il governatore del Friuli Venezia Giulia Fedriga, che però ammette: “Anche da noi i casi positivi sono soprattutto di importazione; realtà molto vivaci in estate, come Lignano, non hanno visto la diffusione del virus nei locali”

L’impressione è che intanto si stia prendendo tempo per evitare misure drastiche proprio nel fine settimana di ferragosto, quando discoteche e locali notturni lavorano di più.

Cosa succederà poi alla movida? Ci saranno norme più severe per contenere il coronavirus in Italia?

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