Borse in rialzo in Asia sulla scia della Yellen più colomba del previsto. Il rialzo dei tassi di interesse USA sarà graduale, giù il dollaro.
Le Borse asiatiche hanno registrato un rialzo nella sessione di mercoledì: i mercati vedono dissolversi le aspettative per un rialzo dei tassi di interesse negli Stati Uniti più prossimo del previsto.
Janet Yellen si è confermata colomba, la Fed aumenterà i tassi con cautela nel corso del 2016.
Il dollaro USA è stato colpito dalle parole della Yellen più caute del previsto, mentre acquista velocità la corsa verso i titoli di stato statunitensi.
L’indice MSCI per l’area Asia-Pacifico inverte la tendenza ribassista a breve termine delle ultime quattro sessione salendo fino a +1.4%, Shanghai rimbalza a +1.6%.
Il Nikkei è un caso isolato, in rosso a -1.31% a causa del forte apprezzamento dello yen contro il dollaro USA.
Borse in rialzo, Yellen: rialzo tassi sarà graduale
I mercati azionari hanno iniziato a festeggiare sulle parole di Janet Yellen del tardo pomeriggio di martedì.
Il presidente della Federal Reserve, in un discorso preparato all’Economic Club di New York, ha deluso le aspettative per un prossimo rialzo dei tassi ormai vicino, contrapponendosi agli ultimi interventi dei membri del FOMC che stavano preparando il mercato ad un annuncio sul rialzo dei tassi di interesse più prossimo di quanto in molti potessero pensare.
La Yellen ha sottolineato la presenza di rischi a livello mondiale nei confronti della crescita e dell’inflazione degli Stati Uniti, rendendo così necessario procedere con cautela nel percorso di normalizzazione di politica monetaria.
Il mercato obbligazionario è salito velocemente sulla scia del discorso di Janet Yellen, con i rendimenti del titolo USA a 10 anni in discesa di 7 punti percentuali ai minimi di un mese dell’1.8%.
A Wall Street, le azioni del comparto tecnologia hanno guidato i rialzi degli indici; sia lo S&P 500 che il Dow Jons hanno chiuso ai massimi per il 2016. Il Dow è salito dello 0,56%, mentre lo S&P 500 ha guadagnato lo 0,88 per cento. Il Nasdaq ha chiuso a +1,67%.
I tori del dollaro USA sono rimasti delusi, il biglietto verde è sceso contro tutte le valute principali. L’indice del dollaro ha toccato quota 95.093, registrando la discesa giornaliera più profonda delle ultime due settimane.
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