Borse europee in rosso dopo PIL Eurozona. Male Ferragamo e Geox

Livio Spadaro

13/11/2015

Gli indici europei proseguono i cali della giornata di ieri. Regna la volatilità a causa dell’incertezza della Fed e del PIL deludente dell’Eurozona.

Borse europee in rosso dopo PIL Eurozona. Male Ferragamo e Geox

Continua la discesa degli indici europei spinti a ribasso dal crollo delle materie prime e dall’incertezza della Federal Reserve sull’innalzamento dei tassi USA a Dicembre. Inoltre, i dati relativi al PIL dell’Eurozona pubblicati poco fa lasciano aperte le porte per un intervento della BCE a Dicembre.

I dati deludenti sul PIL dell’Eurozona alimentano la volatilità di questi giorni riscontrata sulle maggiori piazze europee.

Al momento l’indice italiano Ftse Mib è in negativo del -0,24%. L’indice, dopo il pesante calo di ieri, sta cercando di recuperare le perdite anche se le trimestrali uscite nella giornata di ieri e l’inflazione sotto le attese non stanno aiutando particolarmente la ripresa dell’indice.

Quest’oggi i migliori titoli sull’indice italiano sono Bper (+1,66%) che continua a festeggiare i buoni conti di ieri, Cnh (+1,61%), Enel (+1,39%) ed Enel GP (+1,52%) in rialzo grazie ai buoni conti relativi ai primi 9 mesi usciti questa mattina.

Sotto pressione invece il settore della moda e del lusso a causa della trimestrale deludente di Salvatore Ferragamo (-6%) che risulta essere il peggior titolo dell’indice seguito da Yoox NAP (-3,31%) e Moncler (-1,48%). I peggiori titoli dell’intero mercato italiano risultano essere Digital Bros (-7,5), Sintesi (-7,5%) e Geox (-7,39%).

Il Dax al momento è in negativo del -0,35% dopo che questa mattina sono stati pubblicati i dati del PIL rivelatisi in linea con le attese. Si segnalano i rialzi di BMW (+0,72%), Daimler (+0,18%), Commerzbank (+0,1%) e Volkswagen (+1,5%).

Il Cac 40 registra un calo del -0,48% nonostante il PIL annuale francese sia risultato migliore delle attese. Al momento risultano in rialzo Remy Cointreau (+2,24%) e Teleperformance (+3,68%) male invece Alcatel (-1,37%), Danone (-1,74%) ed il produttore e trader di materiali collegati alle materie prime Derichebourg (-3,06%).

L’indice olandese Aex è in ribasso del -0,80% a causa principalmente del forte calo del produttore di abbigliamento Macintosh Retail (-7,38%), del ribasso della compagnia petrolifera Sbm Offshore (-4,08%) e del colosso biofarmaceutico Galapagos NV (-2,89%).

L’indice belga Bel 20 è in controtendenza rispetto alla Borsa olandese registrando un rialzo del +0,04% guidato dai rialzi delle società digitali Agfa Gavaert (+8,08%), Evs Broadcast (+13%) e Keyware Technologies (+11%).

Male anche il Ftse 100 di Londra che registra un calo del -0,68% appesantito dai cali del settore farmaceutico e da Rolls Royce (-3,17%) che prosegue la discesa dopo il tonfo di ieri. Si segnala infine, il rimbalzo del colosso delle materie prime Glencore (+0,83%).

Per finire, l’indice spagnolo Ibex viaggia poco sotto la parità a -0,03%, L’SMI svizzero a -0,77% ed il PSI portoghese a -0,33%.