Bonus tredicesima pensioni 2021: a chi spetta l’importo aggiuntivo

Simone Micocci

11 Novembre 2021 - 11:28

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Pensioni, in arrivo anche il bonus tredicesima (o anche importo aggiuntivo di dicembre). Informazioni su requisiti e importi aggiornati al 2021.

Bonus tredicesima pensioni 2021: a chi spetta l'importo aggiuntivo

Pensioni, in arrivo l’importo aggiuntivo insieme alla tredicesima e al rateo di dicembre per tutti gli aventi diritto. La pensione di dicembre, pagata per alcuni già nell’ultima settimana di novembre, sarà un maxi assegno, come avviene tra l’altro ogni anno.

Il merito è anche dell’importo aggiuntivo, da molti chiamato anche bonus tredicesima, che contribuisce a rendere più corposo l’assegno per coloro che hanno un reddito piuttosto basso. Una sorta di un aiuto ulteriore che tuttavia spetta solamente in presenza di determinate condizioni.

Per quanto riguarda i requisiti economici per avere diritto al bonus tredicesima si prende come soglia di riferimento l’importo annuo del trattamento minimo di pensione. Come noto questo viene modificato ogni anno, quindi è necessario un aggiornamento per il 2021 per capire chi anche quest’anno avrà diritto all’importo aggiuntivo.

Importo aggiuntivo pensione di dicembre: a quanto ammonta il bonus tredicesima

L’importo del bonus tredicesima è invariato ogni anno. Nel dettaglio, si prende in considerazione quanto era stato previsto dal provvedimento originario, ossia dal comma 7 dell’articolo 70 della legge 388 del 23 dicembre 2020 (finanziaria del 2001), nel quale si parlava di un bonus di fine anno “pari a 300mila lire”.

Con il passaggio all’euro è stata semplicemente effettuata una conversione, con il bonus tredicesima che oggi ha un importo pari a 154,94€. Questo, come anticipato, viene pagato insieme alla tredicesima nel rateo di dicembre, per il quale quest’anno il pagamento inizierà nell’ultima settimana di novembre (qui il calendario provvisorio).

Non costituisce reddito, né ai fini fiscali né previdenziali e assistenziali. Non è tassato dunque, e non va neppure indicato nell’ISEE.

Importo aggiuntivo pensione di dicembre: su quali assegni si applica il bonus tredicesima

L’errore che spesso si commette è quello di credere che il bonus si applichi su tutti quei trattamenti che hanno diritto alla tredicesima. Non è così, in quanto ci sono alcune prestazioni, come gli assegni d’invalidità civile, che pur avendo diritto alla tredicesima mensilità non possono concorrere al suddetto bonus.

Nel dettaglio, questa spetta ai titolari di uno o più trattamenti pensionistici a carico dell’assicurazione generale obbligatoria o delle forme sostitutive, esclusive ed esonerative della medesima, nonché delle forme pensionistiche obbligatorie gestite dagli enti privatizzati di cui al d.lgs 509/1994.

Probabilmente è più semplice dire a chi non spetta. Eccone un elenco:

  • pensione invalidità civile;
  • pensione sociale;
  • assegno sociale;
  • rendita facoltativa d’inabilità;
  • rendita facoltativa di vecchiaia;
  • pensioni di vecchiaia e d’invalidità della mutualità pensioni a favore delle casalinghe;
  • assegni di esodo;
  • isopensione.

I suddetti trattamenti, dunque, non hanno diritto al bonus sulla tredicesima. Gli altri titolari di pensione sì, ma a patto che ne soddisfino i requisiti economici.

Importo aggiuntivo pensione di dicembre: requisiti economici per il bonus tredicesima

Per avere diritto al bonus tredicesima bisogna soddisfare determinati requisiti reddituali. Nel dettaglio, la regola vuole che l’importo complessivo annuo della pensione, al netto dei trattamenti di famiglia, non deve superare l’importo del trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti.

Nel 2021 l’importo del trattamento minimo è pari a 6.702,54€; è dunque questa la soglia da non superare per avere diritto all’importo pieno del bonus tredicesima.

Spetta, invece, un importo parziale a coloro che hanno un reddito superiore a 6.702,54€ ma comunque inferiore a 6.857,48€, ossia il trattamento minimo annuo al quale viene applicato il bonus tredicesima.

In questo caso l’importo aggiuntivo si calcola sottraendo dalla soglia dei suddetti 6.857,48€ il proprio reddito. Esempio: un pensionato con reddito pari a 6.800,00€ annui ha diritto a un bonus tredicesima di soli 57,48€.

E attenzione, perché non basta. Si guardano, infatti, anche agli altri redditi percepiti dal pensionato. Nel dettaglio, il reddito complessivo (quindi non solo quello da pensione) assoggettabile all’IRPEF non deve superare di 1,5 volte l’importo annuo del trattamento minimo. Per il 2021, quindi, la soglia da non superare è pari a 10.053,81€.

Cambiano i requisiti nel caso del pensionato coniugato. Questo avrà diritto al bonus tredicesima soddisfando due diverse condizioni, quali:

  • il reddito complessivo personale non deve superare i 10.053,81€;
  • il reddito complessivo coniugale non deve superare di tre volte il trattamento minimo, quindi per il 2021 la soglia è di 20.107,62€.

Per quanto riguarda il calcolo, invece, si prende comunque in considerazione il reddito di pensione del titolare. Questo dunque avrà diritto al bonus pieno in caso di pensione annua sotto i 6.702,54€, oppure parziale sotto i 6.857,48€.

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