Bonus ristrutturazioni e bonus mobili: l’incognita della proroga. Cosa potrebbe contenere la legge di stabilità

Proroga sì o proroga no? soltanto leggendo il testo definitivo della legge di stabilità si saprà il futuro del bonus ristrutturazioni e bonus mobili. Ecco le ultime notizie a riguardo.

La legge di stabilità, da varare entro il 15 ottobre, risponderà a molte domande per il momento senza risposta certa. Tra le più importanti ci sono quelle che riguardano i bonus per le ristrutturazioni energetiche, gli ecobonus e i bonus mobili. Proprio in questi giorni, in attesa del responso della legge di stabilità, si possono leggere i dati relativi al giro economico smosso grazie al prolungamento degli incentivi fiscali.

Tutte le associazioni di categoria e lavoratori interessati chiedono a gran voce il rinnovo degli incentivi con le percentuali attuali:

  • Ecobonus al 65% per un valore massimo di 100.000 euro da ripartire in 10 rate annuali di pari importo;
  • Bonus ristrutturazioni al 50% per un valore massimo di 96.000 euro da ripartire in 10 rate annuali di pari importo;
  • Bonus mobili al 50% per un valore massimo di 10.000 euro da ripartire il 10 rate annulli di pari importo.

In mancanza di un intervento all’interno della legge di stabilità i bonus scadranno il 31 dicembre 2014 e a partire dal nuovo anno gli incentivi fiscali scenderanno al 50 e al 36%.

Ristrutturazioni e bonus mobili
I bonus fiscali per i lavori di ristrutturazione e l’acquisto di mobili al 50% sono stati introdotti dal decreto legge 63/2013, che prevedeva la loro scadenza al 31 dicembre 2013. Poi è intervenuta la legge di stabilità 2014 che ha esteso le detrazioni fiscali al 50% fino al 31 dicembre del 2014. Ora in mancanza di un ulteriore proroga, a partire dal primo gennaio 2015 il bonus per ristrutturazioni e acquisto mobili scenderà al 36%.

Giro economico
Proprio in questi giorni FederlegnoArredo ha pubblicato i dati relativi al giro economico mosso grazie al bonus fiscale. A partire dalle dichiarazioni dei redditi del 2013 di Caf e sindacati, la federazione ha stimato in 1,9 miliardi di euro gli effetti del bonus mobili sull’economia.

Quasi 2 miliardi di euro messi in movimento tra il settembre 2013 e la fine del 2014. Ma non solo. La proroga dei bonus fiscali ha salvato anche migliaia di posti di lavoro permettendo, inoltre, allo Stato di risparmiare in cassa integrazione e ammortizzatori sociali. Sempre FederlegnoArredo stima che sono stati salvati circa 10mila posti di lavoro in un settore, quello dell’arredo, in piena crisi. Visti gli ottimi risultati, FederlegnoArredo chiede al governo di estendere il bonus mobili anche a tutto il 2015.

Legge di stabilità 2015
La partita su ecobonus, bonus ristrutturazioni e bonus mobili si gioca tutta sulla legge di stabilità. La proroga infatti, attesa già nel decreto sblocca Italia non è mai arrivata facendo temere il peggio. La legge di stabilità adesso è l’ultima spiaggia per vedere prorogati i bonus fiscali alle percentuali attuali.

Come anticipato qualche giorno fa, la proroga degli ecobonus è data ormai per certa. A confermarlo il ministro dei trasporti Lupi.

Niente di certo, ma buone possibilità ci sono anche per i bonus ristrutturazioni e bonus mobili al 50%. Su questa agevolazioni fiscali non è ancora arrivata nessuna conferma dal palazzo Chigi o membri del governo, ma molti parlamentari hanno chiesto la proroga al governo, così come le associazioni interessate. Il problema resta sempre lo stesso, ovvero quello delle risorse economiche per prorogare i bonus, ma secondo fonti vicine al governo si sarebbe già trovata una soluzione a riguardo. Non ci resta che attendere il testo definitivo della legge di stabilità.

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