Bonus TV, sconto più alto nel 2021? Novità in arrivo

Laura Pellegrini

23 Marzo 2021 - 15:27

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Il Governo potrebbe stanziare nuovi fondi per potenziare il bonus TV e decoder: gli italiani potrebbero risparmiare più di 50 euro per il passaggio al nuovo digitale terrestre.

Bonus TV, sconto più alto nel 2021? Novità in arrivo

Novità in arrivo dal fronte bonus TV, il contributo statale da 50 euro messo a disposizione delle famiglie con ISS fino a 20mila euro per incentivare il passaggio aI nuovo digitale terrestre.

In vista dello switch-off, milioni di famiglie dovranno sostituire o adeguare i loro televisori o decoder ai nuovi standard MPEG-4 e DVB-T2. Per rendere ancora più agevole il transito, il Governo starebbe pensando di potenziare il bonus TV e decoder con ulteriori fondi a sostegno di chi dovrà acquistare un nuovo apparecchio.

Il bonus attuale prevede uno contributo di 50 euro destinato alle famiglie con un reddito ISEE inferiore ai 20 mila euro che acquistano un televisore o un decoder nuovo.

Bonus TV più alto in arrivo?

È necessaria una riflessione su come potenziare il bonus tv”, ha detto il ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti in audizione alla Camera. In vista dello switch-off occorre valutare “l’opportunità di rafforzare l’incentivo per l’adeguamento del parco televisori delle famiglie”.

Non è chiaro se il bonus sarà di importo maggiore, consentendo alle persone di risparmiare più di 50 euro sull’acquisto di un nuovo TV o decoder, o se verrà ampliata la platea di beneficiari. Stando alle parole del ministro, comunque, l’esecutivo potrebbe ragionare sull’eventualità di stanziare più risorse per potenziare il bonus.

Attualmente per poter richiedere il bonus TV bisogna:

  • possedere un ISEE non superiore a 20 mila euro;
  • risiedere in Italia.

Lo sconto è utilizzabile sia sugli acquisti in negozio che online, ma chi lo richiede deve dichiarare nel modulo di domanda che nessuno dei componenti della propria famiglia ha già usufruito del bonus.

Secondo i dati diffusi dal MISE, finora sono state accolte 388.100 domande per il bonus tv, che corrispondo a 19,4 milioni di euro erogati. Il contributo, però, si può richiedere fino al 31 dicembre 2022 o comunque fino all’esaurimento delle risorse (151 milioni di euro).

Quando e come avverrà lo switch off?

Si avvicina la data dello switch off del vecchio sistema e il passaggio al nuovo digitale terreste, che in Italia seguirà due fasi:

  • la prima prenderà il via dal 1° settembre 2021 e prevedrà la dismissione della codifica Mpeg2 a favore di quella Mpeg4. Ciò significa che funzioneranno solo i Tv Hd, mentre in “milioni di case italiane la Tv non funzionerà più e questo è un problema”. Il passaggio sarà graduale e avverrà in date differenziate per ogni Regione;
  • la seconda fase, invece, partirà dalla fine di giugno 2022 e consisterà nel vero e proprio passaggio al nuovo digitale terrestre. A questo punto, solo i televisori e i decoder compatibili con il nuovo sistema Dvb-T2 potranno ricevere il segnale.

Tuttavia, ricordiamo che tutti i televisori venduti dal 1° gennaio 2017 devono permettere per legge il passaggio al nuovo digitale. Per verificare se il proprio dispositivo è compatibile con il nuovo sistema Dvb-T2 è possibile consultare l’elenco completo di tv e decoder compatibili disponibile sul sito del Mise.

Le famiglie italiane sono pronte per il nuovo digitale terrestre?

Nella sua ultima audizione, il Mise ha spiegato che “fino a giugno scorso sarebbero stati spesi meno di 5 milioni, dei 151 in totale stanziati dal Governo, a fronte di circa 127.000 contributi erogati, a settembre ne erano già stati spesi 9,8 milioni con l’erogazione di 196.644 contributi”.

Sempre secondo i dati forniti dal Mise, si nota come molte famiglie italiane non abbiano ancora acquistato un televisore compatibile con il nuovo digitale terrestre: su un totale di 22,1 milioni di famiglie che hanno il digitale terrestre, soltanto 9,39 milioni - che corrisponde al 42,4% - si sono già attrezzate. Ciò significa che ci sono almeno 12,77 milioni di famiglie che non sono ancora pronte.

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