Bonus 2.400 euro: si allarga la platea dei beneficiari? La proposta di Catalfo

Teresa Maddonni

12 Aprile 2021 - 10:54

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Il bonus 2.400 euro del decreto Sostegni è riservato a stagionali, lavoratori dello spettacolo e altre categorie, ma un emendamento potrebbe ampliare la platea dei beneficiari. Vediamo qual è la proposta della ex ministra del Lavoro Nunzia Catalfo.

Bonus 2.400 euro: si allarga la platea dei beneficiari? La proposta di Catalfo

Bonus 2.400 euro: si allarga la platea dei beneficiari? È una possibilità dal momento che c’è una proposta di modifica del testo del decreto Sostegni in fase di conversione in legge.

Un emendamento infatti arriva dalla ex ministra del Lavoro Nunzia Catalfo che per circa un anno ha seguito le vicende degli stagionali e dei lavoratori colpiti dalla pandemia.

Il bonus 2.400 euro è stato introdotto dall’articolo 10 del decreto Sostegni in vigore dal 23 marzo 2021 ed è previsto per i lavoratori stagionali, dello spettacolo e altre categorie già beneficiarie del bonus 1.000 euro una tantum del 2020.

Molti hanno già ottenuto il pagamento in automatico del bonus 2.400 euro del dl Sostegni. Ora l’emendamento della ex ministra 5 Stelle Catalfo vuole allargare la platea dei beneficiari estendendo il bonus 2.400 euro anche agli stagionali della pesca e dell’agricoltura.

Bonus 2.400 euro: si allarga la platea

Per il bonus 2.400 euro del decreto Sostegni potrebbe allargarsi la platea di beneficiari. L’annuncio lo ha dato attraverso la sua pagina Facebook ufficiale la ex ministra del Lavoro Catalfo che ha spiegato di aver presentato un emendamento al decreto Sostegni in conversione.

“Ho predisposto un emendamento per inserire tra i beneficiari delle indennità da 2.400 euro previste dall’art. 10 del decreto Sostegni anche i lavoratori dipendenti stagionali appartenenti ai settori dell’agricoltura e della pesca che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il primo gennaio 2019 e la data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto e che abbiano svolto la prestazione lavorativa per almeno 30 giornate nel medesimo periodo.”

La stessa senatrice pentastellata ha aggiunto:

“L’emendamento mira ad eliminare una disparità di trattamento a carico dei lavoratori stagionali agricoli e dei lavoratori stagionali della pesca, che sono stati esclusi dall’erogazione delle indennità previste per tutte le altre categorie a cui è stato riconfermato come i lavoratori stagionali appartenenti a settori diversi dal turismo e stabilimenti balneari, nonché ai lavoratori intermittenti ed occasionali.”

Non sappiamo se l’emendamento al decreto Sostegni per allargare la platea dei beneficiari del bonus 2.400 sarà approvato, per questo occorre attendere che venga completato l’iter di conversione in legge del decreto Sostegni.

Bonus 2.400 euro: beneficiari

In attesa di capire se il bonus 2.400 euro del decreto Sostegni verrà davvero esteso ai lavoratori dipendenti stagionali di agricoltura e pesca ricordiamo chi sono a oggi i beneficiari. Chi non ha ricevuto il pagamento in automatico del bonus 2.400 euro, tuttavia, è ancora in attesa che venga aperta la procedura da INPS per fare domanda.

Possono ottenere il bonus 2.400 euro a oggi le seguenti categorie:

  • i lavoratori stagionali e i lavoratori in somministrazione dei settori del turismo e degli stabilimenti termali;
  • i lavoratori dipendenti stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali;
  • i lavoratori intermittenti;
  • i lavoratori autonomi occasionali;
  • i lavoratori incaricati alle vendite a domicilio;
  • i lavoratori a tempo determinato dei settori del turismo e degli stabilimenti termali;
  • i lavoratori dello spettacolo.

La domanda per il bonus 2.400 euro deve essere inviata entro il 30 aprile 2021, INPS dovrebbe aprire pertanto la procedura a breve.

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