Bonus 2.400 euro, attivo servizio online INPS: come fare domanda

Teresa Maddonni

23 Aprile 2021 - 10:35

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Per il bonus 2.400 euro del decreto Sostegni per stagionali e altre categorie di lavoratori è attivo il servizio online di INPS per richiederlo. Vediamo come fare domanda e le istruzioni fornite dall’Istituto con la circolare n.65 del 19 aprile, ricordando nuovi beneficiari e codici ATECO.

Bonus 2.400 euro, attivo servizio online INPS: come fare domanda

Per il bonus 2.400 euro è attivo il servizio online di INPS per fare domanda entro la scadenza del 31 maggio 2021.

INPS ha spiegato con la circolare n.65 del 19 aprile come fare domanda online per il bonus 2.400 euro introdotto dal decreto Sostegni in vigore dal 23 marzo con la procedura informatica ora attiva online sul sito dell’Istituto.

Il bonus 2.400 euro è riservato a stagionali, lavoratori dello spettacolo e altre categorie di lavoratori. INPS nella circolare ha ricordato anche quali sono i nuovi lavoratori cui il bonus 2.400 euro viene concesso e i codici ATECO per i lavoratori del turismo e degli stabilimenti termali.

Il bonus 2.400 euro lo ricevono in automatico coloro che hanno ottenuto l’indennità una tantum da 1.000 euro del decreto Ristori e successive disposizioni, chi non lo ha ottenuto invece deve fare domanda a INPS per la nuova indennità 2021.

Vediamo come fare domanda per il bonus 2.400 euro entro il 31 maggio 2021, data che sostituisce quella del 30 aprile prevista dal decreto, attraverso il nuovo servizio online INPS ricordando primariamente chi può accedervi.

Bonus 2.400 euro: i nuovi beneficiari

Per il bonus 2.400 euro, prima di vedere come fare domanda entro la nuova scadenza del 31 maggio 2021 con il servizio online di INPS, vediamo quali sono i nuovi beneficiari introdotti dal decreto e che INPS ricorda nella circolare del 19 aprile. Il bonus 2.400 euro è riconosciuto alle seguenti categorie di beneficiari:

  • i lavoratori stagionali e i lavoratori in somministrazione dei settori del turismo e degli stabilimenti termali;
  • i lavoratori dipendenti stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali;
  • i lavoratori intermittenti;
  • i lavoratori autonomi occasionali;
  • i lavoratori incaricati alle vendite a domicilio;
  • i lavoratori a tempo determinato dei settori del turismo e degli stabilimenti termali;
  • i lavoratori dello spettacolo.

La circolare di INPS ricorda tuttavia una nuova categoria di beneficiari del bonus 2.400 euro non prevista da precedenti disposizioni e vale a dire i lavoratori in somministrazione appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali.

Questi lavoratori, insieme ai dipendenti stagionali di settori diversi dal turismo e stabilimenti termali, per ottenere il bonus 2.400 euro devono:

  • aver cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e la data del 23 marzo 2021 di entrata in vigore del citato decreto Sostegni;
  • aver svolto la prestazione lavorativa per almeno 30 giornate nel predetto arco temporale;
  • alla data di presentazione della domanda, non devono essere titolari di altro rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, fatta salva la titolarità di un rapporto di lavoro di tipo intermittente senza diritto all’indennità di disponibilità;
  • alla stessa data non devono essere titolari di trattamento pensionistico diretto.

Per quanto concerne i lavoratori in somministrazione che fanno domanda per il bonus 2.400 euro, anche quelli del turismo e stabilimenti termali, specifica INPS nella circolare che considerata la natura particolare di tale rapporto di lavoro l’istruttoria sarà centralizzata, al fine di controllare la presenza, nelle comunicazioni obbligatorie inviate dai datori di lavoro al Ministero del Lavoro e delle politiche sociali (UniSomm), dell’indicazione, nel periodo utile all’ammissibilità dell’indennità, dell’invio in missione presso soggetti utilizzatori appartenenti alle categorie ATECO riferite ai settori del turismo e stabilimenti termali o diverse dalle medesime per i somministrati in settori differenti.

Chiarisce INPS:

“Qualora l’esito di tale controllo centralizzato non sia positivo, la domanda verrà posta in uno stato di “preavviso di reiezione”, che sarà comunicato tempestivamente al lavoratore, al fine di consentire l’eventuale presentazione della documentazione probatoria utile alla revisione dell’esito stesso. Tale attività di riesame sarà svolta dalle Strutture territoriali dell’Istituto competenti in base alla residenza del lavoratore richiedente.”

Per i lavoratori in somministrazione dei settori del turismo e degli stabilimenti termali che possono accedere al bonus 2.400 euro, e dipendenti stagionali, INPS ricorda anche quali sono i codici ATECO di riferimento che riportiamo nella tabella di seguito.

TURISMO
CSC 70501 Alberghi (ATECO 55.10.00); villaggi turistici (ATECO 55.20.10); ostelli della gioventù (ATECO 55.20.20); rifugi di montagna (ATECO 55.20.30); colonie marine e montane (ATECO 55.20.40); affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence (ATECO 55.20.51)
CSC 50102 Attività di alloggio connesse alle aziende agricole (ATECO 55.20.52)
CSC 70501 Aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte (ATECO 55.30.00); gestione di vagoni letto (ATECO 55.90.10); alloggi per studenti e lavoratori con servizi accessori di tipo alberghiero (ATECO 55.90.20)
CSC 70502 70709 Ristorazione con somministrazione (ATECO 56.10.11)
CSC 50102 Attività di ristorazione connesse alle aziende agricole (ATECO 56.10.12)
CSC 70502 Ristorazione ambulante (ATECO 56.10.42); ristorazione su treni e navi (ATECO 56.10.50)
CSC 70502 70709 Bar e altri esercizi simili senza cucina (ATECO 56.30.00)
CSC 41601 70503 Gestione di stabilimenti balneari: marittimi, lacuali e fluviali (ATECO 93.29.20)
CSC 70504 40405 40407 Gelaterie e pasticcerie (ATECO 56.10.30)
CSC 70504 Gelaterie e pasticcerie ambulanti (ATECO 56.10.41)
CSC 70401 Attività delle agenzie di viaggio (ATECO 79.11.00); attività dei tour operator (ATECO 79.12.00); attività delle guide e degli accompagnatori turistici (ATECO 79.90.20); attività delle guide alpine (ATECO 93.19.92)
CSC 40404 70705 Ristorazione senza somministrazione con preparazione di cibi da asporto (ATECO 56.10.20)
CSC 70708 Altri servizi di prenotazione e altre attività di assistenza turistica non svolte dalle agenzie di viaggio n.c.a. (ATECO 79.90.19)
STABILIMENTI TERMALI
CSC 11807 Stabilimenti termali (ATECO 96.04.20)
CSC 70708 Stabilimenti termali (ATECO 96.04.20)

Bonus 2.400 euro: come fare domanda con il servizio online di INPS

Per il bonus 2.400 euro per gli stagionali vediamo ora come fare domanda entro il 31 maggio 2021 con il nuovo servizio online di INPS e secondo quanto stabilito dall’Istituto con la circolare del 19 aprile. Devono fare domanda per il bonus 2.400 euro i lavoratori che non hanno ricevuto il pagamento in automatico.

La domanda per il bonus 2.4000 euro va presentata all’INPS esclusivamente in via telematica, utilizzando i consueti canali telematici messi a disposizione per i cittadini e per gli Enti di Patronato sul portale web dell’Istituto accedendo con:

  • PIN INPS (si ricorda che l’INPS non rilascia più nuovi PIN dal 1° ottobre 2020);
  • SPID di livello 2 o superiore;
  • Carta di identità elettronica 3.0 (CIE);
  • Carta nazionale dei servizi (CNS).

In alternativa al portale web, la domanda per il bonus 2.400 euro può essere presentata tramite:

  • il servizio di Contact Center integrato, telefonando al numero verde 803 164 da rete fissa (gratuitamente) oppure al numero 06 164164 da rete mobile (a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori);
  • Patronati o altri intermediari.

“Le tipologie di indennità onnicomprensive di cui all’articolo 10, commi 2, 3, 5 e 6, del decreto-legge n. 41 del 2021 sono specificate nella scheda informativa “INDENNITA’ COVID-19” presente sul sito internet dell’INPS.”

Il lavoratore che vuole richiedere il bonus 2.400 euro deve accedere al servizio online messo a disposizione da INPS (clicca qui) con le credenziali che abbiamo illustrato in precedenza e procedere con i seguenti passaggi:

  • leggere la scheda informativa con la quale si comunica quali sono i beneficiari del bonus 2.400 euro e che la nuova indennità è incompatibile con il REM, ma compatibile con il reddito di cittadinanza. Cliccare su “avanti” sempre in basso a destra;
  • inserire il proprio codice fiscale e i recapiti (email e numero di telefono), poi cliccare su “avanti”;
  • cliccare nel riquadro “Indennità Onnicomprensiva DL 41/2021 per lavoratori stagionali turismo, stabilimenti termali e spettacolo (art.10 DL 41 del 22 marzo 2021)”. Sempre nella stessa pagina una volta selezionata la casella di cui sopra si aprirà automaticamente un ulteriore riquadro nel quale specificare la “Categoria di Indennità” e apparirà poi il riquadro per il “Tipo di Qualifica” per esempio “Lavoratori dipendenti stagionali sdettori turismo e stabilimenti termali”. Cliccare su “avanti”;
  • in una successiva finestra riepilogativa vengono specificati i requisiti per ottenere il bonus 2.400 euro e i casi di compatibilità e incompatibilità. Cliccare su “avanti”;
  • scegliere la modalità di pagamento con la quale si vuole ottenere il bonus 2.400 euro: accredito su conto corrente, bonifico domiciliato o accredito su un IBAN Area SEPA (extra Italia). Scegliendo una delle opzioni occorre inserire i dati relativi (IBAN per esempio). Cliccare su “avanti”;
  • contrassegnare i campi obbligatori. Cliccare su “avanti”;
  • prendere visione dell’informativa sui dati personali e cliccare su “avanti”;
  • l’ultima è pagina riepilogativa con i dati in cui confermare e inviare così la domanda per il bonus 2.4000 euro. Cliccando sul tasto “abbandona” la domanda compilata viene cancellata.

Per maggiori dettagli sul bonus 2.400 euro rimandiamo al testo completo della circolare INPS che alleghiamo di seguito.

Circolare INPS n.65 del 19 aprile 2021
Bonus 2.400 euro finalizzato al sostegno di alcune categorie di lavoratori le cui attività lavorative sono state colpite dall’emergenza epidemiologica da COVID-19.

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