Chi è e quanto vale Sandro Tonali, la nuova stellina della nazionale italiana?

A soli 18 anni e senza aver mai giocato in Serie A Sandro Tonali è stato convocato in Nazionale: ecco la sua biografia e la sua valutazione.

Chi è e quanto vale Sandro Tonali, la nuova stellina della nazionale italiana?

Secondo gli addetti ai lavori il paragone con Andrea Pirlo non sarebbe dettato soltanto dalla somiglianza fisica, dal ruolo e dal settore giovanile di provenienza. Per chi lo ha visto giocare, Sandro Tonali ricorderebbe anche per il suo modo di giocare il regista che da poco ha deciso di ritirarsi dal mondo del calcio.

A soli 18 anni così e senza aver mai giocato una partita in Serie A, per Tonali è arrivata la convocazione nella Nazionale maggiore di Roberto Mancini: vediamo allora la biografia del giovane centrocampista e il suo valore, visto che adesso sul giovane del Brescia si starebbe scatenando un’autentica asta.

La biografia di Sandro Tonali

Sarà per il taglio di capelli simile o per la maglia delle rondinelle indossata, ma senza dubbio chi al momento può essere considerato in Italia l’erede di Andrea Pirlo è soltanto uno: Sandro Tonali.

Nato a Lodi l’8 maggio del 2000, calcisticamente parlando all’età di 15 anni è entrato nel settore giovanile del Brescia esordendo in Serie B il 26 agosto 2017 ad Avellino a soli 17 anni. In totale durante la scorsa stagione sono state 19 le presenze e 2 i gol.

Durante l’estate 2018 ha fatto parte da protagonista della spedizione dell’Italia Under 19 all’Europeo in Finlandia, competizione alla quale gli azzurrini si sono piazzati al secondo posto dopo la sconfitta per 4-3 in finale con il Portogallo.

In questa stagione sono già 11 le partite giocate da Tonali con il Brescia, tutte da titolare con anche un gol nell’ultimo match contro il Verona, con la convocazione nella Nazionale maggiore che assomiglia a una sorta di classica ciliegina sulla torta.

Perfetto come regista centrale in un centrocampo a 3, il ragazzo ha impressionato tutti non soltanto per la sua tecnica (è ambidestro) e per la sua visione di gioco, ma anche per la personalità con cui scende in campo nonostante la giovane età.

La convocazione in Nazionale

Dopo il flop alle qualificazioni mondiali contro la Svezia, l’intero paese si è interrogato su quale fosse il futuro calcistico del paese. Per una nazione come la nostra che vive di calcio, la questione non è da poco.

Tralasciando i soliti discorsi del giorno dopo dove tutti avevano pronta la propria soluzione, con l’arrivo di Roberto Mancini sulla panchina della Nazionale e la conferma di Gigi Di Biagio su quella dell’Under 21 la Federazione ha voluto far partire un progetto ben preciso di rinnovamento.

Primi segnali sono stati l’investitura di Gigio Donnarumma per il dopo Buffon e la convocazione di molti giovani emergenti, alcuni dei quali come Nicolò Barella e Federico Chiesa che già sembrerebbero essersi ritagliati un posto tra i titolari.

Mancini però ha voluto inserire nel suo gruppo anche dei giovanissimi che in Serie A di esperienza ne hanno poca se non nessuna. A settembre quindi ecco la convocazione di Nicolò Zaniolo che, prima della chiamata del Mancio, in massima serie non aveva mai giocato.

Storia simile di Zaniolo in Nazionale è quella di Tonali: per il centrocampista del Brescia la convocazione è arrivata dopo 30 partite tutte in Serie B, oltre al fatto che entrambi si erano messi in luce in estate nell’Europeo Under 19.

Per Sandro Tonali (il primo 2000 a essere stato convocato) quindi ora ci sarà l’occasione di fare esperienza nel gruppo azzurro, chiamato al doppio impegno di Nations League contro il Portogallo e in amichevole contro gli Stati Uniti.

Valore in crescita

Fin dalla scorsa stagione l’esplosione di Tonali non è passata inosservata alle big italiane ed europee. L’attuale presidente del Brescia è Massimo Cellino, uno che di esperienza ne ha da vendere dopo i tanti anni a Cagliari e l’esperienza inglese al Leeds.

Ad agosto il patron ha subito fatto firmare al giovane centrocampista un rinnovo di contratto fino al 2021, allungandolo di un anno rispetto alla precedente scadenza e ritoccando lo stipendio.

Una mossa questa che, insieme alla convocazione in Nazionale, non può che aver fatto aumentare la valutazione del giocatore. Al momento il sito specializzato Transfermarkt fa registrare un valore di mercato pari a 7 milioni.

Questa estate però sembrerebbe che Cellino abbia respinto al mittente un’offerta da 10 milioni presentata dalla Roma. Su Tonali comunque ci sarebbe anche il forte interesse della Juventus, dell’Inter (lo voleva prendere in tandem con la Sampdoria) e del Napoli.

Anche il Chelsea di Maurizio Sarri però sembrerebbe aver messo gli occhi su di lui, tanto che potrebbe scatenarsi una vera e propria asta con una base di partenza trapelata che sarebbe di 20 milioni.

Iscriviti alla newsletter per ricevere le news su Stipendio

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.