BTp e spread ballano sul rating in attesa giudizio di Fitch

Btp decennale al 2,85% e spread in rialzo a quota 275 in attesa di Fitch. Gli investitori si posizionano verso Bund e titoli più sicuri

BTp e spread ballano sul rating in attesa giudizio di Fitch

Spread e Btp rimangono sotto pressione in attesa del verdetto di Fitch sul debito tricolore. Sul mercato secondario, il decennale tratta con un rendimento del 2,85%, mentre lo spread con l’omologo Bund tedesco si allarga a 275 bp (+1% rispetto alla chiusura di ieri). A pesare sul mercato dei titoli di stato sono anche i deludenti dati giunti in settimana dall’Istat sulla produzione industriale italiana.

Investitori e risparmiatori restano quindi alla finestra in attesa che gli analisti di Fitch si esprimano sulla qualità del debito pubblico italiano. Attualmente l’agenzia di rating valuta il Paese BBB- con outlook negativo. Un eventuale taglio declasserebbe quindi il debito publico a livello junk, cioè spazzatura, e sarebbe la prima volta per Roma. Una decisione che potrebbe essere presto seguita anche da altre agenzie di rating, come Moody’s che il 15 marzo, per parte sua, deciderà se cambiare l’outlook del merito creditizio tricolore, attualmente stabile in classe Baa3.

Spread verso quota 300 bp

Prevedere l’effetto di un taglio del giudizio di Fitch sul rating dell’Italia «non è facile», avvertono gli analisti di Unicredit, sottolineando però come «il mercato sembra essere posizionato più verso questa ipotesi, il che dovrebbe limitare l’allargamento dello spread». Se Fitch, invece, dovesse tagliare il rating, “si allineerebbe a Moody’s, ma un selloff sarebbe probabile, e lo spread probabilmente ritornerebbe in area 300 pb". Tuttavia, a poche ore dal verdetto e stando all’andamento del Btp Future, prevale ancora l’incertezza. Molti analisti si aspettano infatti che Fitch possa mantenere invariato il rating rimandando la decisione a dopo le elezioni europee e in vista di una manovra correttiva dei conti pubblici alla quale il governo dovrà per forza mettervi mano.

Fuga verso Bund e asset più sicuri

In ogni caso, dall’andamento dei titoli di stato tedeschi – osserva un analista - si può comprendere come gli investitori stiano mettendo le mani avanti. Il Bund decennale tratta con rendimento di 0,10%, mentre lo spread fra il Btp e il Bund a trent’anni è già a 300 bp. Ma il deflusso di capitali verso asset più sicuri si nota anche dai recenti successi dei collocamenti di titoli di stato francesi e finlandesi a lunghissima scadenza che hanno evidenziato rendimenti in ribasso sul tratto lungo della curva con richieste in aumento da parte degli investitori istituzionali (fondi e assicurazioni).

Perché è importante la decisione di Fitch

Come detto, l’azione di Fitch potrebbe aprire nuovi scenari sulla qualità del debito pubblico italiano, alla luce delle peggiorate stime di crescita economiche e del quadro politico instabile alla vigilia delle elezioni per il rinnovo del parlamento europeo. Moody’s e Standard & Poor’s potrebbero seguire a ruota, anche se non nell’immediato, e ciò comporterebbe un’ampia revisione dei portafogli da parte dei grandi fondi d’investimento con conseguente aumento dei rendimenti dei titoli di stato. I mercati però, come si sa, anticipano sempre e lo spread Btp/Bund ce lo dice.

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