BCE, Draghi alla commissione Affari Politici e Monetari: tutti i commenti su QE e Grecia

Flavia Provenzani

15/06/2015

15/06/2015 - 16:26

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Mario Draghi, presidente della BCE, è impegnato in un discorso alla Commissione Affari Politici e Monetari dell’Unione Europea lunedì 15 giugno 2015: tutte le dichiarazioni sull’economica nell’Eurozona, QE e crisi in Grecia.

Nella giornata di lunedì 15 giugno 2015, Mario Draghi - presidente della Banca Centrale Europea (BCE) - è impegnato in un discorso alla commissione Affari Politici e Monetari dell’Unione europea.

In diretta streaming, Mario Draghi fa sapere che la ripresa economica dovrebbe aumentare ancora e che si aspetta che l’inflazione rimanga bassa nei prossimi mesi per poi risalire verso la fine dell’anno.

«Ci aspettiamo che l’inflazione rimanga bassa nei prossimi mesi per poi risalire gradualmente verso la fine dell’anno. In seguito, l’inflazione dovrebbe convergere gradualmente verso livelli più vicini ma ancora al di sotto del 2%.»

Il presidente della BCE rimane fiducioso circa le condizioni economiche e monetarie attuali per il rilancio dell’economia dell’Eurozona.

Draghi non manca poi di ribadire che il piano di acquisto di debito previsto dal Quantitative Easing (QE) durerà fino settembre 2016 o fino a quando l’inflazione colpirà il target fissato dalla BCE.

Come al solito, ci troviamo davanti ad una ripetizione di quanto già dichiarato da Draghi in occasione della conferenza stampa dopo l’ultima riunione della BCE.

Draghi sulla crisi in Grecia e il ruolo della BCE
Non mancano le domande circa la situazione in Grecia, soprattutto dopo il tracollo delle trattative sul debito degli ultimi giorni che hanno visto il FMI abbandonare i tavoli.

Fornendo delle specifiche circa il ruolo della Banca Centrale Europea a sostegno dell’economia della Grecia, Draghi indica che la liquidità a favore del paese ammonta a 118 miliardi di euro, supportando circa il 66% del PIL della Grecia.

Draghi aggiunge inoltre i rubinetti di liquidità continueranno ad essere aperti fino a quando le banche greche si troveranno solventi.

«La liquidità continuerà ad essere elargita fino a quando le banche greche sono solventi ed hanno garanzie sufficienti.»

Mercoledì la BCE ha in programma di discutere nuovamente il tetto massimo di fondi straordinari previsti sugli ELA.

Non manca poi un appello di richiesta per il raggiungimento di un accordo forte tra la Grecia e i suoi creditori nel più breve tempo possibile.

Riguardo una possibile Grexit a seguito di un default in Grecia, Mario Draghi afferma che la BCE ha tutti gli strumenti necessari per gestire la situazione al meglio.

Esclusiva: BCE potrebbe acquistare titoli di debito greco
Draghi afferma inoltre che la BCE potrebbe acquistare debito greco all’interno del piano di quantitative easing quando verrà concluso il programma di revisione; infatti, attualmente non è possibile acquistare quote di debito in Grecia perché è in fase di revisione ad opera del FMI.

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