Azioni Intesa: trimestrale batte le attese su utili e ricavi, deludono le commissioni

Le azioni di Intesa Sanpaolo hanno registrato una forte volatilità dopo i conti trimestrali. Buona performance dei ricavi e degli utili ma deludono le commissioni.

Azioni Intesa: trimestrale batte le attese su utili e ricavi, deludono le commissioni

Le azioni di Intesa Sanpaolo hanno accelerato a ribasso del -1,7%, salvo poi recuperare, dopo la pubblicazione dei conti trimestrali. La banca torinese ha riportato buoni risultati sul fronte dei ricavi e degli utili ma ha deluso per quel che riguarda le commissioni e la guidance sulle stesse.

Nel dettaglio, l’utile netto trimestrale di Intesa è risultato pari a €806 milioni contro gli €1,064 miliardi registrati nello stesso periodo del 2015. Il gruppo ha confermato la cedola cash da €3 miliardi per quest’anno mentre l’ammontare dei crediti deteriorati è risultato invariato.

Il management alle ore 15:00 terrà una conference call a Milano con gli analisti dove fornirà maggiori dettagli e commenti ai dati del primo trimestre 2016.

Le aspettative tutto sommato positive, sono state quindi centrate e superate. Banca Akros si attendeva una trimestrale forte del gruppo torinese. Stessa cosa per Icbpi che ha mantenuto la sua view positiva sul titolo di Intesa, aspettandosi ricavi e utili superiori al 9% della media del consenso.

Azioni Intesa: i conti trimestrali nel dettaglio

Le azioni di Intesa Sanpaolo risultano molto volatili in scia alla pubblicazione dei conti trimestrali risultati tutto sommato sopra le stime del mercato. L’utile netto ha decisamente battuto le attese, risultando pari a €806 milioni contro un consenso di €700 milioni. Se si escludono i contributi al fondo di risoluzione, l’utile netto sarebbe stato pari a €902 milioni, quindi ancor più elevato delle aspettative.

Il CET1 ratio anche ha centrato le attese del consenso, risultando pari al 13,1%. I ricavi sono invece risultati pari a €4,09 miliardi, in linea con le aspettative del mercato. Il gruppo torinese ha confermato inoltre la cedola da €3 miliardi per l’esercizio 2016 come previsto dal piano di impresa 2014-2017.

A deludere in parte il mercato sono stati la qualità dei ricavi e le commissioni nette con relativa guidance. Le commissioni sono risultati pari a €1,713 miliardi, corrispondente ad un calo del 10,7% rispetto ai €1,918 miliardi del quarto trimestre 2015. Il complesso dei crediti deteriorati è invece rimasto sostanzialmente invariato per un ammontare di €33,02 miliardi contro i €33,086 miliardi al 31 dicembre 2015.

La raccolta diretta è invece risultata pari a €380 miliardi, in aumento del 2,1% rispetto alla fine del 2015. Il risparmio gestito ha raggiunto i €324 miliardi, pari ad un calo dell’1% rispetto al 31 dicembre 2015.

Trimestrale Intesa: Akros stimava ricavi per €4,093 mld e CET1 al 13%

Gli analisti di banca Akros hanno confermato la raccomandazione accumulate con target price di €3,2 sulle azioni di Intesa. La casa d’affari stimava ricavi trimestrali per €4,093 miliardi, ossia un calo del 12,7% su base annuale.

I costi operativi erano invece visti in aumento del 2,3% rispetto ad un anno fa, per un ammontare totale di €2,166 miliardi. Il margine operativo lordo era invece previsto in diminuzione del 25% su base annuale per un importo di €1,927 miliardi.

Gli esperti di Akros vedevano in calo infine dell’8,6% gli accantonamenti su crediti per un totale di €701 milioni ed un utile netto di €725 milioni, pari ad una frenata del 31,9% rispetto al primo trimestre 2015.

Gli esperti di Akros ritenevano che la posizione di capitale di Intesa si sarebbe mantenuta forte, con un CET1 ratio di circa il 13%. Mentre il contesto resta difficile, proseguono nell’analisi gli analisti, Intesa può fare leva su un’efficienza operativa e un capitale forti per riuscire a sopportare contesti difficili come quello attuale.

Infine, Akros ritiene che il significativo contributo al fondo Atlante (€1 miliardo) apra la strada ad un accelerazione del ridimensionamento del portafoglio di crediti deteriorati.

Trimestrale Intesa: Icbpi prevedeva un utile netto superiore ai €700 mln

Icbpi anche risultava molto ottimista per i conti trimestrali di Intesa Sanpaolo. La casa d’affari ha confermato la view positiva sul titolo di Intesa con un target price di €3,5 ed il rating buy.

Gli esperti di Icbpi prevedevano ricavi trimestrali superiori ai €4 miliardi, in linea con quanto stimato dagli analisti di banca Akros.

L’utile operativo, stando alle stime di Icbpi, si sarebbe dovuto attestare sui €1,95 miliardi mentre l’utile netto era visto superiore ai €700 milioni per un ammontare totale di €716 milioni. Gli esperti di Icbpi avevano concluso la loro analisi sottolineando come le loro previsioni fossero superiori del 9% rispetto alla media del consenso.

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