Eni punta sull’eolico e corre a Piazza Affari: le novità sul progetto

Violetta Silvestri

4 Dicembre 2020 - 09:59

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Azioni Eni in focus a Piazza Affari: la società ha annunciato un nuovo progetto sull’eolico. Il progetto di transizione energetica trascina al rialzo il titolo, di cosa si tratta?

Eni punta sull'eolico e corre a Piazza Affari: le novità sul progetto

Azioni Eni in evidenza a Piazza Affari dopo l’annuncio di un nuovo e importante progetto della società nel settore dell’energia rinnovabile.

La transizione verso il green diventa sempre più obiettivo strategico per l’azienda, considerando anche le oscillazione del mercato petrolifero in questo tempo di pandemia.

Nonostante l’OPEC+ abbia raggiunto un accordo sulla produzione di gennaio 2021, dando nuova linfa all’intero comparto petrolifero, l’azienda dell’ad Descalzi guarda sempre di più verso l’orizzonte delle rinnovabili.

Le azioni Eni hanno toccato rialzi di oltre il 2%, trainate dalla novità di un progetto eolico molto promettente nel Regno Unito. Di cosa si tratta?

Azioni Eni in rally: i dettagli del progetto eolico in Regno Unito

Eni corre in Borsa, supportata da novità positive su nuovi progetti aziendali e sul clima di rinnovato ottimismo per il settore energetico.

L’accordo OPEC+ su un graduale riavvio della produzione petrolifera, di soli 500 milioni di barili al giorno per gennaio, ha dato nuovo smalto all’oro nero. L’ottimismo sul vaccino e, quindi, su una ripresa della domanda si fanno dominanti, seppure con residui di incertezza.

In questo clima di fiducia, Eni avanza a Piazza Affari, sostenuta anche dalle novità sulla sua strategia aziendale. La diversificazione dall’attività centrale petrolifera si fa sempre più marcata e ora la società ha annunciato un progetto eolico off-shore in Regno Unito.

Le azioni Eni stanno scambiando a 8,6a euro con guadagni al rialzo del 2,17% al momento in cui si scrive.

Cosa prevede la nuova commessa? Si tratta di produrre energia elettrica da eolico off-shore in Gran Bretagna e di entrare a far parte del progetto Dogger Bank. Nello specifico, Eni acquisisce il 20% da Equinor e Sse Renewables ed entra nella realizzazione del parco eolico.

Una novità strategica, visto che Dogger Bank è considerato il progetto di maggiore entità al mondo nel settore, con una capacità produttiva di 3,6 gigawatt pari al 5% della domanda di energia elettrica a livello nazionale.

Saranno installate 190 turbine di ultima generazione da 13 megawatt ciascuna e la potenza complessiva sarà di 2,4 gigawatt.

Tutto il progetto Dogger Bank vale un investimento di 6 miliardi di sterline, con completamento in due fasi, la prima nel 2023 e la seconda nel 2024.

Eni sempre più green?

La commessa dell’energia eolica in Regno Unito è stata commentata con entusiasmo dall’ad Descalzi:

“L’ingresso nel mercato dell’eolico offshore in Nord Europa rappresenta per Eni una grande occasione che ci consentirà...di acquisire ulteriori capacità nell’offshore eolico, grazie alla collaborazione con due aziende leader del settore”

In più, l’amministratore delegato ha sottolineato l’importanza del progetto per raggiungere il target di “ 5 gigawatt di potenza installata da rinnovabili al 2025 , tappa intermedia per il più ambizioso obiettivo relativo all’azzeramento delle emissioni nette di gas serra sia dirette sia indirette in Europa al 2050”.

Con il progetto Dogger Bank Eni produrrà 480 megawatt di energia verde. La commessa si aggiunge all’ambizione di sostenibilità dell’azienda, che ha anche annunciato una partnership con Enel per l’idrogeno verde.

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