Dollaro sopra 99, petrolio in rialzo e tensioni in Medio Oriente mettono sotto pressione il Ftse Mib. Ma un titolo della difesa resta sui massimi e potrebbe avere ancora spazio.
Le Borse iniziano a scricchiolare. Il dollaro è salito oltre quota 99, il petrolio accelera sulle tensioni in Medio Oriente, gli indici europei perdono slancio. L’atmosfera è cambiata in pochi giorni e la parola d’ordine è tornata a essere prudenza.
Il rischio guerra non è più un’ipotesi remota. Le minacce sullo Stretto di Hormuz riaccendono lo spettro di uno shock energetico. Energia più cara significa inflazione più ostinata, Federal Reserve meno disposta a tagliare i tassi e condizioni finanziarie più rigide. Il dollaro si rafforza e l’Europa resta esposta.
E quando il dollaro sale in questo modo, storicamente qualcosa si rompe sugli asset più esposti. Industria, consumi, titoli energivori diventano i primi candidati ai tagli di portafoglio. [...]
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