Con l’aumento delle vendite di auto elettriche nel mondo dei motori cresce la preoccupazione per i loro eventuali incendi.

Infatti varie volte è capitato che auto elettriche hanno preso fuoco senza un motivo preciso anche mentre erano ferme. Non è un caso che negli scorsi mesi alcune importanti case automobilistiche come BMW, Hyundai e Ford abbiamo richiamato veicoli elettrici proprio per scongiurare simili eventi. 

Auto elettriche: produttori e autorità vigilano sulla situazione incendi ora che la loro diffusione sta aumentando

Le case automobilistiche e le autorità di regolamentazione internazionali stanno indagando sulle cause. A volte si tratta di semplici difetti di fabbricazione che vengono risolti cambiando le parti interessate. Nel caso della Hyundai Kona, il problema è nato dal fornitore della batteria, LG Chem, anche se la causa resta da determinare esattamente.

Ovviamente si tratta di episodi sporadici e molto rari e al momento non ci sono conferme sul fatto che le auto elettriche prendano fuoco più spesso di quelle a combustione. Le cose però potrebbero cambiare velocemente non appena le auto elettriche prenderanno piede sul mercato come ormai sembra inevitabile.

Proprio per questo motivo produttori automobilistici e autorità per la sicurezza stanno prestando molta attenzione alla situazione. Ovviamente la tecnologia delle auto elettriche è una tecnologia sicura, ma come tutte le tecnologie presenta i suoi rischi.

Anche le officine devono adattarsi alla nuova tecnologia

Come abbiamo potuto vedere l’altro giorno, anche le officine di riparazione devono
adattarsi ai veicoli elettrici in modo che la loro manipolazione da parte dei professionisti non comporti rischi maggiori rispetto al contatto con altri tipi di veicoli.

Ovviamente l’obiettivo di tutti sarà quello di scongiurare che simili episodi possano ripetersi man mano che le auto elettriche si diffonderanno in tutto il mondo in maniera sempre più impetuosa.