Atlantia, Fratelli d’Italia contro il contratto di servizio anche dell’aeroporto di Fiumicino

Il senatore di Fratelli d’Italia Giovanbattista Fazzolari è pronto a presentare un’interrogazione per rivedere il contratto di servizio per l’aeroporto di Fiumicino ora in mano ad Atlantia.

Atlantia, Fratelli d'Italia contro il contratto di servizio anche dell'aeroporto di Fiumicino

Non si placa la tempesta su Atlantia. Oltre alla delicata situazione in Borsa vista la possibile perdita della concessione per Autostrade per l’Italia, adesso i fari si stanno accendendo anche su altri asset del gruppo che fa capo alla famiglia Benetton.

Dopo il crollo del ponte Morandi a Genova con la bufera che ha investito Autostrade, adesso il senatore di Fratelli d’Italia Giovanbattista Fazzolari è pronto a chiedere la revisione anche del contratto di servizio di Atlantia relativo all’aeroporto di Fiumicino.

Fratelli d’Italia attacca Atlantia su Fiumicino

Con l’Italia ancora sotto shock per la tragedia di Genova, con il crollo che ha causato 43 morti e centinaia di sfollati, tutta la discussione politica è ora sulla nazionalizzazione o meno delle autostrade italiane.

Atlantia quindi potrebbe vedersi revocare la concessione, questo dipenderà dalle scelte del governo, della sua controllata Autostrade per l’Italia che gestisce nel nostro paese quasi 3.000 chilometri di autostrade su un totale di 7.000.

Sarebbe senza dubbio un duro colpo per la società, visto che la maggior parte degli utili netti (1,1 miliardi nel 2017) proviene proprio dagli introiti che garantiscono i pedaggi incassati da Autostrade.

Atlantia però non si occupa solo di autostrade ma detiene anche il 95,91% di Aeroporti di Roma, la società che gestisce i due aeroporti capitolini di Ciampino e Fiumicino, con quest’ultimo che è finito adesso nel mirino di Fratelli d’Italia.

Il senatore siciliano di FdI Giovanbattista Fazzolari infatti ha annunciato, nei prossimi giorni quindi presumibilmente alla riapertura del Parlamento, la presentazione di un’interrogazione per rivedere il contratto di servizio in merito all’aeroporto di Fiumicino.

Il ponte della Scafa, che collega Ostia a Fiumicino, è chiuso perché pericolante. Tutti i collegamenti con Fiumicino sono da terzo mondo, come il viadotto della Magliana, ma i signori delle speculazioni pensano soltanto al raddoppio dell’aeroporto - attacca Fazzolari - prima bisogna adeguare e potenziare i collegamenti con Fiumicino, e solo dopo si può discutere di potenziare l’Aeroporto”.

Secondo Fratelli d’Italia, sarebbe quindi impensabile portare il Leonardo Da Vinci a 70-100 milioni di passeggeri senza prima costruire un adeguato sistema di comunicazione con Roma e Ostia.

Così farebbe uno Stato serio - continua il senatore - non piegato alle logiche affaristiche dei soliti noti, alla onnipresente Atlantia del gruppo Benetton che detiene, oltre ad Autostrade, anche la concessione dell’Aeroporto di Fiumicino e che continua ad utilizzare le ingenti risorse della concessione aeroportuale per perseguire i propri interessi, invece che per realizzare investimenti utili”.

La discussione circa le concessioni di Atlantia quindi si potrebbe anche allargare a Fiumicino, oltre al fronte ormai incandescente relativo ad Autostrade per l’Italia.

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