Assicurazione mutuo, cosa copre e quali sono le polizze obbligatorie

Quando si richiede un mutuo ipotecario è fondamentale conoscere quali assicurazioni possono essere sottoscritte, cosa coprono e quali sono le polizze obbligatorie.

Assicurazione mutuo, cosa copre e quali sono le polizze obbligatorie

Prima di accendere un mutuo ipotecario per l’acquisto di un immobile bisognerebbe conoscere quali sono le polizze assicurative legate al finanziamento a garanzia del regolare pagamento delle rate. In questa guida vedremo quali sono le assicurazioni del mutuo obbligatorie e quali vengono proposte dalla banche. Inoltre vedremo quali rischi coprono e quanto tempo durano.

Cos’è l’assicurazione casa con mutuo

Quando si compra casa con un mutuo si è obbligati per legge a sottoscrivere un’assicurazione grazie alla quale ci si tutela contro il rischio che il bene ipotecato dalla banca possa essere danneggiato da eventi fortuiti, come nel caso, ad esempio, di un incendio.

Polizza scoppio e incendio

La polizza scoppio e incendio garantisce la copertura assicurativa in seguito ad eventuali danni materiali causati su un immobile. Nel caso dei mutui, si tratta del bene offerto in garanzia alla banca.

Normalmente, l’istituto di credito che eroga il prestito propone al mutuatario una polizza incendio a copertura del bene ipotecato, ma il cliente può anche decidere di sottoscrivere l’assicurazione con una compagnia che sia in grado di offrire condizioni più vantaggiose.

La tutela contro il rischio di incidenti all’immobile è da considerarsi un vantaggio sia per la banca che per il cliente. Nel caso di eventi negativi che dovessero provocare dei danni all’edificio o al singolo appartamento, infatti, la compagnia assicurativa provvederà al rimborso delle spese di ricostruzione, garantendo sia l’istituto di credito, che dunque non si vedrà intaccare il valore della sua ipoteca, e allo stesso tempo senza che il mutuatario metta mano al portafoglio.

Spesso il debitore si limita a sottoscrivere una polizza scoppio e incendio per il solo valore del mutuo, senza considerare invece che in certi casi sarebbe più opportuno assicurarsi per il reale valore dell’immobile, in modo che, estinto il debito con la banca, avanzi una somma tale che permetta di ricostruire, almeno in parte, il bene danneggiato.

Oltre alla polizza scoppio e incendio, che come abbiamo visto è l’unica obbligatoria, le assicurazioni mutuo più diffuse sono la polizza sulla vita del debitore e la CPI (Credit Protection Insurance).

Polizza vita legata al mutuo

La polizza sulla vita legata al mutuo è l’assicurazione che, in caso di morte dell’intestatario di un finanziamento ipotecario, prevede l’estinzione automatica del debito residuo relativo alla sua quota. In caso di morte del mutuatario che aveva sottoscritto una polizza vita collegata al mutuo, la compagnia assicurativa rimborserà all’istituto di credito quanto dovuto per liberare l’immobile dall’ipoteca tutelando gli eredi, i quali non avranno alcun debito con la banca.

Nel caso di più mutuatari di un unico prestito, l’assicurazione sulla vita coprirà solamente la quota di capitale relativa alla persona defunta. Ad esempio, se due coniugi hanno sottoscritto delle polizze sulla vita abbinate all’unico mutuo, in seguito alla morte di un mutuatario, l’estinzione del mutuo avverrà proporzionalmente nella misura della quota intestata a chi è venuto a mancare.

CPI - Credit Protection Insurance

La polizza Credit Protection Insurance, detta anche CPI, è un’assicurazione che garantisce vari aspetti della sfera personale del debitore, ma come indica lo stesso termine, tutela in maniera solida anche la banca che concede il mutuo. In particolare, la CPI assicura il regolare rimborso delle rate di mutuo quando si verificano eventi imprevisti a danno di un mutuatario, tra cui la morte, la perdita di impiego e gli infortuni sul lavoro.

Le assicurazioni obbligatorie con mutuo

Come abbiamo già anticipato, l’unica assicurazione obbligatoria legata ai prestiti ipotecari è la polizza scoppio e incendio. Questa copertura assicurativa, per legge, deve avere validità dal momento in cui viene erogato il mutuo.

Il pagamento del premio assicurativo può avvenire mensilmente, annualmente o in un’unica soluzione. In genere, con il pagamento dell’intera somma si ottiene un importante risparmio. Essendo la polizza scoppio e incendio obbligatoria, l’onere del premio deve essere indicato nel Taeg del mutuo, che riassume in valore percentuale il costo complessivo del finanziamento. Non è necessario sottoscrivere l’assicurazione scoppio e incendio con la banca che eroga il mutuo.

Le altre assicurazioni legate al mutuo, tra cui la polizza sulla vita o la CPI, non sono obbligatorie e non possono essere vincolate all’ottenimento del finanziamento. In ogni caso, sarebbe sempre utile prendere in considerazione le varie polizze accessorie presenti sul mercato per valutare quali possono essere adatte al singolo caso, in modo da proteggere sé stessi e la propria famiglia, soprattutto quando si hanno dei figli minorenni, in caso di eventi negativi, come nel caso della perdita del lavoro, dell’infortunio o della morte di un mutuatario percettore di reddito.

Durata e rimborso

Oltre a valutare con estrema attenzione tutte le coperture assicurative quando si sottoscrive un mutuo, è altrettanto importante sapere qual è la durata di validità di ciascuna polizza per non rischiare di trovarsi senza un’adeguata copertura in caso di un evento imprevisto.

In particolare, nei casi di pagamento delle assicurazioni mutuo in un’unica soluzione, spesso, la durata contrattuale della polizza può essere decennale e pertanto, scaduto il periodo, non si sarà più coperti in caso di malaugurato incidente.

Come tutti i contratti assicurativi, il mutuatario che sottoscrive una polizza ha il diritto di recedere dal contratto entro i limiti stabiliti dalla proposta firmata in banca o presso la compagnia di assicurazione. Nel caso di recesso anticipato, in base alla frequenza di rimborso scelta al momento della sottoscrizione, il pagamento non sarà più dovuto se questa era ricorrente, mentre in caso di premio unico anticipato si avrà diritto al rimborso totale di quanto versato, anche quando la somma dell’intero premio era stata già anticipata dalla banca sotto forma di finanziamento rateizzato.

Quanto costa la polizza CPI

Quando si stipula un mutuo ipotecario e si prevede di assicurarsi contro i rischi di infortunio, invalidità permanente, perdita di impiego o morte, il costo totale della polizza CPI può risultare alto, soprattutto quando il conteggio viene calcolato nel totale degli anni.

Il premio della polizza CPI ha un costo proporzionale all’importo del mutuo. In genere il costo varia tra il 4% e il 7%, ma in certi casi può arrivare fino al 10% dell’erogato del mutuo. Il più delle volte, l’intero premio viene spalmato nel corso degli anni del contratto ipotecario allo stesso tasso del mutuo.

Per esempio, se venisse richiesto un mutuo di 100.000 euro in 20 anni ad un tasso dell’1%, e il premio della polizza CPI fosse pari a 7.000 euro, la banca potrebbe concedere un mutuo di 107.000 euro. In questo caso, la rata mensile, calcolata in base allo stesso tasso del mutuo (Tan 1,00%) sarebbe pari a 492,09 euro, anziché di 459,89 euro senza la polizza anticipata, con una differenza di circa 30 euro in più al mese.

In conclusione

Nel corso del mutuo, che spesso viene mantenuto per tanti anni, sarebbe bene conoscere e valutare quali sono le assicurazioni mutuo in modo da sapersi proteggersi contro i rischi che possono verificarsi nel tempo. Oltre alla polizza scoppio e incendio, unica obbligatoria per legge, che risponde in seguito a danni materiali sull’immobile, si dovrebbero considerare anche le altre assicurazioni più tipiche, tra cui la perdita di lavoro, l’infortunio e l’invalidità permanente, che tutelano il mutuatario nel caso di impossibilità a pagare regolarmente le rate del finanziamento, Infine, soprattutto in presenza di figli minorenni, bisognerebbe sempre pensare di sottoscrivere un’assicurazione sulla vita che copra dai rischi di morte.

Prima di sottoscrivere una polizza legata al mutuo sarebbe utile richiedere vari preventivi per valutare sia la convenienza del premio sia le coperture che vengono garantite negli anni del mutuo. È importante riconoscere le polizze irrevocabili da quelle che possono essere modificate in base alle esigenze dell’assicurato. Inoltre, sarebbe bene valutare con attenzione quali sono le restrizioni di garanzia, le modalità di recesso e le franchigie, se previste.

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