Assegno unico figli per genitori separati: quanto spetta e come fare domanda

Simone Micocci

23/09/2021

23/09/2021 - 12:32

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Assegno unico figli per genitori separati: quanto spetta e come fare domanda

Quando mancano pochi giorni al termine per l’invio della domanda dell’assegno unico per i figli è importante chiarire cosa cambia per le coppie separate o divorziate.

Per queste, infatti, vi è la possibilità di godere dell’assegno unico al 50% o al 100%, e a seconda dei casi vi è una procedura differente da seguire al momento della domanda, pena un esito negativo della stessa. Se non si seguono i passaggi necessari, dunque, si rischia di perdere quanto spetta.

A tal proposito, in questa guida vi spiegheremo passo dopo passo cosa devono fare le coppie di genitori separati o divorziati per richiedere l’assegno unico per i figli, ricordando che il termine ultimo per fare domanda e avere diritto anche agli arretrati riferiti alle mensilità di luglio, agosto e settembre è fissato per il 30 settembre.

Coppie di genitori separate o divorziate: quanto spetta di assegno unico

Il calcolo dell’importo per le coppie di genitori separati o divorziati è lo stesso di quello previsto per le coppie regolarmente sposate. Si guarda all’Isee del richiedente e l’importo mensile può andare dai 167,50€ (per figlio) ai 30,00€.

Tuttavia, per le coppie separate o divorziate questo importo può essere erogato o a uno solo dei genitori oppure a entrambi. Al momento della domanda, quindi, si deve decidere la modalità di pagamento preferita, ossia:

  • 50% per ciascuno dei genitori;
  • 100% a uno solo dei genitori.

A seconda dell’opzione scelta ci saranno poi delle procedure da seguire, vediamole nel dettaglio.

Assegno unico pagato al 50% a ogni genitore: come fare

Al momento in cui viene inoltrata la domanda per il pagamento dell’assegno unico (temporaneo) per i figli, il genitore deve specificare qual è l’opzione da lui preferita. Nel caso in cui opti per il 50%, riconoscendo dunque all’altro genitore la possibilità di godere della restante parte, allora questo non dovrà attendere alcunché per l’esito della domanda.

Una volta completate tutte le procedure, infatti, l’Inps inizierà subito la fase d’istruttoria e di conseguenza valuterà se per il genitore che ne ha fatto domanda sussistono i requisiti per avere diritto al bonus.

In caso di esito positivo, l’Istituto inizierà a erogare il 50% dell’assegno unico spettante, mentre per la restante parte serve che l’altro genitore comunichi le modalità di pagamento. Come fare? Nell’area personale Inps dedicata a questo nuovo strumento (clicca qui, poi su “Accedi al servizio” e infine su “Assegno temporaneo figli minori”) vi è la voce “Completa la domanda presentata dall’altro genitore”.

Qui bisognerà indicare le modalità di pagamento del beneficio, specificando dove si intende ricevere il restante 50%.

Assegno unico pagato al 100% a un solo genitore: come fare

Discorso differente quello del genitore che al momento della domanda indica di voler ricevere il 100% dell’assegno unico. In questo caso l’istruttoria da parte dell’Inps non potrà essere completata fino a quando non arriva l’autorizzazione dell’altro genitore rispetto a questa modalità di pagamento.

Dunque, per il buon esito dell’operazione è necessario che l’altro genitore acceda alla propria area personale Inps, cliccando sempre sulla voce “Completa la domanda presentata dall’altro genitore”.

Una volta qui, questo potrà confermare la decisione dell’altro, e quindi rinuncerà al suo 50%, oppure rifiutare. In quest’ultimo caso l’assegno unico verrebbe erogato comunque al 50% ciascuno, e il secondo genitore a sua volta dovrà indicare la destinazione del pagamento.

Ricordiamo che fino a quando questa procedura non verrà completata l’istruttoria della domanda resterà sospesa e dopo un certo termine, non ancora chiaro, questa verrà persino respinta e sarà necessario presentarne un’altra.

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