Assegno ordinario invalidità: diritto, lavoro e contributi

Chiariamo i dubbi di alcuni lettori sull’assegno ordinario di invalidità: può chiederlo chi lavora? Spetta con 100% di invalidità? Possono richiederlo i disoccupati?

Assegno ordinario invalidità: diritto, lavoro e contributi

L’assegno ordinario di invalidità viene riconosciuto, dietro presentazione di apposita domanda da parte dell’interessato, al lavoratore cui è stata riconosciuta una riduzione della capacità lavorativa inferiore ad un terzo. Per il diritto, inoltre, è richiesto che il lavoratore abbia maturato almeno 5 anni di contributi e che almeno 3 anni di contributi siano stati versati nel quinquennio precedente la domanda.

In questo articolo risponderemo agli interrogativi di alcuni lettori di Money.it.

Assegno ordinario di invalidità, domande e risposte

  • “Buonasera, Ho letto il vostro articolo e avrei alcune domande:
    Sono un invalida civile al 100% con handicap grave a causa di una leucemia mieloide acuta diagnosticata nel giugno 2018, ora sono in attesa della revisione da parte della commissione. Ho mantenuto il mio lavoro da impiegata precedente alla leucemia presso un azienda privata e utilizzo la legge 104 con permessi di due ore al giorno.
    Il patronato a cui mi sono rivolta nel 2018 mi fece fare solo la domanda per la pensione di invalidità, respinta per superamento del reddito. Ma questo assegno di invalidità potrei farne domanda? Il mio primo anno di contributi è 1991, ho sempre lavorato e ho 45 anni.”

Se attualmente lavora, se ha 5 anni di contributi versati di cui almeno 3 anni nell’ultimo quinquennio e se lavora per il settore privato, senza dubbio può richiedere l’assegno ordinario di invalidità. La avverto soltanto che tale misura non permette l’accesso alla pensione anticipata e che si trasforma, al compimento dei 67 anni, in pensione di vecchiaia.

  • “Salve volevo sapere se a me spetta l’assegno ordinario di invalidità con 67%di invalidità e lavorato dal 2008 al 2013 grazie”

Purtroppo pur rispettando il requisito sanitario dell’invalidità, non può richiedere l’assegno ordinario di invalidità perché non ha versato almeno 3 anni di contributi nei 5 anni che precedono la domanda di misura.

  • “Ho il 75% e i sindacati mi han detto che l’assegno ordinario spetta solo ai dipendenti privati. ”

L’assegno ordinario di invalidità è una misura destinata soltanto ai lavoratori del settore privato ed ai lavoratori autonomi. I dipendenti della pubblica amministrazione sono esclusi dalla fruizione poiché per loro, iscritti ex Inpdap, sono previste delle misure di inabilità apposite.

  • “Buonasera ho un invalidità del 67% inoltre ho anche i contributi previsto per avere l’assegno ordinario di invalidità ma l’inps del mio paese Rossano Calabro (Cosenza) non mi ha riconosciuto l’assegno,preciso che io non lavoro per motivi di salute in quando sono un mono rene è ho anche una insufficienza renale cosa posso fare grazie”

Se purtroppo negli ultimi 5 anni non ha versato almeno 3 anni di contributi non può richiedere l’assegno ordinario di invalidità: anche se la misura richiede un minimo ai almeno 5 anni di contributi è previsto anche che per poterla erogare il richiedente debba avere almeno 3 anni di contributi versati nel quinquennio precedente la domanda.

Molto probabilmente, quindi, l’assegno ordinario non le è stato riconosciuto per questo motivo.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

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