Assegno ordinario di invalidità: che importo quando si trasforma in pensione di vecchiaia?

Lorenzo Rubini

5 Marzo 2021 - 13:39

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Che importo spetta quando l’assegno ordinario di invalidità si trasforma in automatico in pensione di vecchiaia?

Assegno ordinario di invalidità: che importo quando si trasforma in pensione di vecchiaia?

L’assegno ordinario di invalidità è calcolato sui contributi realmente versati dal lavoratore al momento della richiesta. Ma cosa succede quando l’AOI si trasforma in pensione di vecchiaia? Come varia l’importo erogato?

Rispondiamo ad un lettore di Money.it che ci scrive:

“Buonasera, ho trovato molto interessante il Vostro articolo e volevo fare una domanda.
Vorrei sapere se con l’Assegno Ordinario di Invalidità quando questo si trasformerà in pensione di vecchiaia (67 anni) dovrà essere considerato un importo di circa
l’80 per cento dello stipendio preso in azienda?
Ringrazio anticipatamente per una vostra gentile risposta e porgo cordiali saluti”.

Trasformazione dell’assegno ordinario di invalidità

La normativa previdenziale non prevede che la pensione di vecchiaia sia pari all’80% dell’ultimo stipendio, anzi difficilmente l’importo questo accade. La pensione di vecchiaia, come tutte le altre prestazioni previdenziali, infatti, prevede che il calcolo dell’assegno sia effettuato in base all’età di accesso (per l’applicazione dei coefficienti di trasformazione) e sulla base dei contributi realmente versati dal lavoratore.

Appurato questo è bene dire che già l’assegno ordinario di invalidità è calcolato sui contributi che erano in suo possesso al momento della domanda (o dell’eventuale domanda di rinnovo) e, quindi, in parte la cifra percepita rispecchia la pensione che dovrebbe percepire al raggiungimento dei 67 anni, se ha cessato l’attività quando ha iniziato a percepire l’AOI.

Siccome, però, l’assegno ordinario di invalidità non richiede la cessazione del rapporto di lavoro, se si continua l’attività lavorativa si continua ad accumulare contributi che andranno ad aumentare l’importo della pensione spettante. Di fatto, quindi, al lavoratore che continua la propria professione, sicuramente spetterà una pensione di vecchiaia di importo maggiore rispetto a quanto percepito a titolo di AOI.

In ogni caso la normativa prevede che alla trasformazione vengo messo a confronto l’importo spettante di pensione di vecchiaia con quello percepito di AOI e che venga liquidata la prestazione con quello più favorevole tra i due.

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