Anticipo Naspi per avvio attività: tempistiche e liquidazione

Lorenzo Rubini

25 Febbraio 2021 - 15:32

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Quali sono le tempistiche di accettazione dell’anticipo della Naspi e quali quelle di liquidazione della somme residue?

Anticipo Naspi per avvio attività: tempistiche e liquidazione

L’istituto della Naspi anticipata permette al lavoratore disoccupato di richiedere la Naspi residua in un’unica soluzione per avere anche il capitale per avviare una ditta individuale mediante l’apertura della partita IVA.

Rispondiamo ad un lettore di Money.it che ci scrive:

“Salve, Sono percettore della Naspi da luglio 2020 e mi spetta ancora fino a febbraio 2022.
Ho opportunità di lavorare con partita Iva e mi troverò costretto ad aprire partita Iva per poter lavorare. A chi mi devo rivolgere? Ad un patronato? Tempistica della liquidazione ecc.. Grazie in anticipo, cordiali saluti”

Anticipo Naspi e tempistiche

La richiesta di anticipo Naspi va presentata dopo l’apertura della Partita IVa (o in caso di sottoscrizione di quote di società cooperativa) da soggetti che sono già titolari di indennità di disoccupazione. La domanda va presentata entro 30 giorni dall’avvio dell’attività autonoma in modalità telematica all’INPS.

Questo significa, quindi, che per la presentazione può procedere in autonomia se è in possesso del PIN INPS direttamente sul sito dell’istituto, ma in alternativa può farsi assistere nella presentazione anche da un CAF o un Patronato.

Per quanto riguarda le tempistiche, invece, notizie certe non ce ne sono. La pratica appare abbastanza lunga visto che è anche legata alle disponibilità economiche della sede INPS erogante. In ogni caso, da molti dei lettori che ci hanno scritto, emerge che la liquidazione della somme residue non avviene prima che siano trascorsi due o tre mesi (dipende dalla sede INPS di appartenenza).

Nel momento che si presenta la domanda di Naspi anticipata, inoltre, è doveroso inviare all’INPS anche il modello Naspi.com con il quale comunicare il reddito che si presume di guadagnare nel corso dell’anno con la Partita Iva appena aperta.

Il modello Naspi COM, infatti, va presentato all’INPS ogni volta che si verificano quegli eventi che hanno effetto sul pagamento dell’indennità di disoccupazione, come appunto l’apertura di una Partita Iva.

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