Android P è uscito: le prime impressioni e come provarlo

La developer preview di Android P è disponibile: ecco com’è, che novità ha portato e come fare per installarla sul proprio dispositivo.

Android P è uscito: le prime impressioni e come provarlo

Android P è uscito in developer preview e alcuni utenti hanno già potuto provare la versione di prova del nuovo aggiornamento a cui Google sta lavorando. Non è la prima volta che il colosso di Mountain View sfrutta il mese di marzo per rilasciare la primissima versione del nuovo robottino verde. I curiosi di sapere come sarà Android 9 e quali nuove funzioni apporterà possono quindi ottenere le prime risposte da chi ha iniziato a usarlo.

Ovviamente Android P si trova ancora in una fase preliminare del suo sviluppo e il lavoro da fare è tanto. Google non ha ancora rilasciato troppi dettagli: ciò che sappiamo è che la nuova versione del sistema operativo mobile andrà a rendere la vita molto più facile a molte persone.

Android P: cosa c’è di nuovo?

Il primo dettaglio che salta all’occhio è che Android P avrà il supporto per il notch. Sì, quel notch inaugurato da Apple su iPhone X e che sta già prendendo piede anche sui dispositivi Android

Android P avrà le nuove multi-camera API, supporto pensato appositamente per i nuovi modelli forniti di più di due fotocamere (tre o quattro ormai). Questa funzione aiuta le fotocamere a lavorare meglio insieme, incrementa lo zoom ed evita la perdita di dettagli.

Un altro elemento rilevante riguarda le notifiche: Google si sta infatti concentrando per renderle più funzionali. Sarà possibile capire in maniera più chiara chi ci sta contattando e la preview ci permetterà di visualizzare tutti i contenuti senza essere costretti ad aprire l’app.

Google afferma di star continuando a lavorare su funzionalità già esistenti come Doze, App Standby e Background Limits.

Un occhio di riguardo va invece al lavoro che Google sta effettuando sotto il punto di vista della privacy. Android P, infatti, limiterà l’accesso al microfono, alla videocamera e ai sensori a tutti le app inattive.

Sotto il punto di vista di immagini e video, la grande G ha inserito il profilo HDR VP9 Profile 2 che permetterà di riprodurre video HDR su YouTube, PlayMovies ecc. Per ora è possibile farlo con Samsung Galaxy S8 e S8 Plus. Per le immagini invece arriva il supporto al formato HIEF: in sostanza le immagini saranno compresse nel migliore dei modi, ma senza perdita di qualità.

Android P developer preview: come ottenerla

Chi vuole toccare con mano la nuova versione di Android può scaricare la developer preview disponibile qui. Ricordiamo che la Developer Preview 1 è esclusiva degli sviluppatori di app in possesso di un dispositivo Pixel, e non è disponibile per l’uso quotidiano o consumer. In mancanza di un Google Pixel è possibile provare Android P con l’emulatore Android. A differenza dello scorso anno non esiste un emulatore per Android Wear su Android P.

L’obiettivo è di consentire agli sviluppatori di esplorare le nuove funzionalità e le API per le app, testare la compatibilità e fornire un feedback prima che altri dettagli vengano condivisi all’I/O 2018 in programma dall’8 al 10 maggio.

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