Ambasciata USA: “Non viaggiate in Italia, rischio Covid e terrorismo”

Mario D’Angelo

21 Aprile 2021 - 20:29

condividi
Facebook
twitter whatsapp

L’ambasciata statunitense a Roma avverte i connazionali sul rischio Covid di livello massimo e i potenziali attacchi terroristici in Italia.

 Ambasciata USA: “Non viaggiate in Italia, rischio Covid e terrorismo”

Non viaggiate in Italia. Nel bel mezzo della discussione sulle riaperture, così viene aggiornato sul sito dell’ambasciata USA a Roma il ‘travel advisory’ per i cittadini statunitensi che vorrebbero recarsi nel Belpaese. Le motivazioni addotte sono il rischio Covid, elevato al livello 4 (il massimo), e i potenziali attentati terroristici sul suolo italiano.

Ambasciata americana a Roma a connazionali: “Non viaggiate in Italia”

Mentre il Governo Draghi si appresta ad allentare le misure anti-Covid con un nuovo decreto, l’ambasciata USA a Roma raccomanda ai cittadini statunitensi di “non viaggiare in Italia” a causa degli alti livelli dell’epidemia e non solo.

I Centers for Disease Control and Prevention (CDC, centri per il controllo e prevenzione delle malattie) statunitensi hanno aggravato al livello 4 il rischio Covid-19 per l’Italia, definito sul sito dell’ambasciata come “molto alto”. Si raccomanda quindi di evitare tutti i viaggi non essenziali.

Sulla nota, pubblicata nella giornata in cui ha cominciato a circolare la bozza del decreto riaperture, viene specificato che ci sono restrizioni per l’ingresso dei cittadini statunitensi in Italia.

Italia, per gli USA è a rischio terrorismo

L’ambasciata statunitense raccomanda inoltre di “esercitare ulteriore cautela a causa del terrorismo”.

L’Italia presenta un rischio di lungo corso paventato da gruppi terroristici, che continuano a pianificare possibili attacchi in Italia”, si legge nel travel advisory.

I terroristi potrebbero attaccare con poco o nessun preavviso, prendendo di mira luoghi turistici, hub di trasporto, centri commerciali e mercati, strutture del governo locale, hotel, club, ristoranti, luoghi di culto, parchi, importanti eventi sportivi e culturali, istituzioni educative, aeroporti e altre aree pubbliche”, prosegue.

L’ambasciata conclude con una serie di raccomandazioni a chi sceglie comunque di viaggiare in Italia. Eccone alcune: fare attenzione all’ambiente circostante mentre si viaggia in luoghi turistici o in negozi pubblici affollati; seguire le istruzioni delle autorità locali; monitorare i media locali per notizie dell’ultim’ora e modificare i propri piani in base alle nuove informazioni; preparare un piano B in caso di situazioni d’emergenza.

Iscriviti alla newsletter

Money Stories