Ancora cattive notizie per Alfa Romeo. La casa automobilistica del Biscione non riesce ad uscire dalla crisi in cui è entrata da circa un paio di anni. Ad ottobre in Europa si registra un nuovo crollo delle immatricolazioni che è di molto maggiore rispetto a quello del mercato nel suo insieme.

Alfa Romeo perde ancora terreno in Europa

Infatti Alfa Romeo il mese scorso ha venduto appena 3.418 unità in Europa facendo registrare un calo del 20,2 per cento rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Questo dato è molto negativo se si considera che il mercato auto europeo nel suo insieme è diminuito il mese scorso del 7,8 per cento.

Per effetto di questi dati la quota di mercato di Alfa Romeo nel nostro continente è ora dello 0,3 per cento. Se invece andiamo a prendere in considerazione il 2020 nel suo insieme, notiamo che lo storico marchio milanese dopo 10 mesi ha venduto in Europa in totale 27.911 unità. Questo dato rappresenta un calo del 39 per cento delle immatricolazioni rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Il dato è ancora più negativo se si pensa che già lo scorso anno Alfa Romeo aveva perso quota rispetto al 2018. Anche in questo caso il calo del Biscione è maggiore di quello del mercato auto europeo nel suo insieme che invece ha perso il 26 per cento.

Ecco la situazione del Biscione in Italia, Germania, Francia, Regno Unito e Spagna

Entrando nello specifico dei singoli paesi, notiamo che Alfa Romeo in Italia il mese scorso ha perso il 15,8 per cento con 1.598 unità. Nel 2020 nel nostro paese la casa milanese ha venduto poco più di 13 mila unità con un calo del 38 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Anche in Germania, principale mercato europeo, il calo del Biscione è notevole. In quel paese infatti ad ottobre il marchio italiano registra -23.3% con 359 unità vendute. In tutto il 2020 invece Alfa Romeo ha registrato un calo del 27 per cento con 2.503 unità immatricolate.

Male anche in Francia, Regno Unito e Spagna dove Alfa Romeo perde ad ottobre rispettivamente il 14,8, il 32 e il 34 per cento. In questi 3 paesi considerando l’intero 2020 il Biscione perde rispettivamente il 44, 44 e 42 per cento rispetto al 2019.