Agenda macro 23 maggio: economie al test dei PMI

Giornata ricca sul fronte dei market mover. Nello specifico, l’agenda macro di oggi prevede il rilascio degli indici PMI elaborati da IHS Markit per la Francia, la Germania, l’Eurozona e gli Usa. Attenzione anche agli altri dati pubblicati dal Paese teutonico

Agenda macro 23 maggio: economie al test dei PMI

Come si vede dal nostro calendario economico, oggi gli operatori saranno concentrati su diverse rilevazioni in Francia, Germania, Eurozona e Usa.

Nello specifico, alle 9:15 verranno rilasciati gli indici PMI manifatturieri, dei servizi e compositi francesi di maggio (preliminari) elaborati da IHS Markit. Le stime sulla prima lettura sono per un indicatore in linea con il precedente, a 50 punti. Aspettative positive per il dato sui servizi, atteso a 50,8 punti sui 50,5 punti precedenti. Gli esperti prevedono una crescita anche per il PMI composito, che dovrebbe crescere a 50,3 punti sui 50,1 punti di aprile.

Anche l’Eurozona si dovrà sottoporre alla prova dei PMI di maggio (preliminari). Nel dettaglio, l’indice manifatturiero è atteso in progresso a 48,1 punti sui 47,9 punti di aprile. L’indice dei servizi dovrebbe attestarsi a 53 punti sui 52,8 di aprile, mentre la misurazione composita dovrebbe passare dai 51,5 punti di aprile a 51,7 punti.

Germania alla prova del Pil, dei PMI e dell’indice IFO

In Germania le rilevazioni partiranno con il Pil del primo trimestre 2019 (finali). La lettura è attesa in linea con quella preliminare, allo 0,4% su base trimestrale e allo 0,6 su base annuale.

Il focus si sposterà poi sui medesimi Markit PMI tedeschi di maggio (preliminare). Il dato sulla manifattura è atteso in aumento a 44,8 punti sui precedenti 44,4 punti. Gli analisti censiti da Bloomberg si attendono invece una contrazione per le letture relative ai servizi e a quelli compositi: nello specifico, il primo dovrebbe segnare i 55,4 punti sui 55,7 punti di aprile, mentre il secondo è stimato in contrazione a 52 punti sui precedenti 52,2 punti.

Attenzione anche alla pubblicazione degli indici IFO di maggio. Il dato sul clima commerciale dovrebbe segnalare una contrazione a 99,1 punti, contro i precedenti 99,2 punti. Stime in peggioramento anche per l’indice sulle aspettative di business, previsto dagli analisti censiti da Bloomberg a 95 punti contro i 95,2 punti di aprile. In controtendenza l’IFO sulle stime correnti, atteso a 103,5 punti sui 103,3 punti del mese precedente.

Usa: PMI e richieste della disoccupazione in focus

Oltreoceano, verrà rilasciato il dato sulle richieste dei sussidi di disoccupazione della settimana del 18 maggio 2019: il consenso di Bloomberg prevede un dato in aumento a 215 mila unità, rispetto alle precedenti 212 mila.

Previste in discesa anche le richieste continue della disoccupazione relative alla settimana dell’11 maggio. Le attese sono per un dato a 1.666 mila unità sulla precedente rilevazione di 1.660 mila unità.

Attenzione infine ai Markit PMI statunitensi di maggio (preliminare). L’indice manifatturiero dovrebbe avanzare a 52,7 punti dai 52,6 di aprile. Attese in crescita anche per il PMI dei servizi, che dovrebbe passare dai 53 punti di aprile a 53,5 punti. La lettura composita dovrà invece confrontarsi con l’indicatore a 53 punti.

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