Acconto IVA Dicembre 2014: scadenza e modalità di calcolo

Simone Casavecchia

07/12/2014

10/12/2014 - 20:11

condividi

Appuntamento al 29 Dicembre 2014 per il pagamento dell’Acconto IVA per professionisti e imprese: ecco quali sono le possibili modalità di calcolo e come scegliere la migliore.

Acconto IVA Dicembre 2014: scadenza e modalità di calcolo

Dopo la scadenza di IMU e Tasi, fissati al 16 Dicembre, l’anno fiscale si chiude con altri due appuntamenti molto temuti dai contribuenti: quello sulla Tari (la cui scadenza è decisa autonomamente da ogni singolo comune) e quello con l’acconto IVA per professionisti e imprese, fissato per quest’anno al 29 Dicembre 2014, dal momento che il 27 (scadenza consueta) è Sabato.
Si tratta dell’acconto IVA che i contribuenti sono tenuti a versare per il mese di Dicembre 2014, se il pagamento avviene mensilmente o per il quarto trimestre 2014 se si tratta di contribuenti trimestrali. Il pagamento avviene esclusivamente per via telematica, utilizzando i servizi Entratel e Fisconline dell’Agenzia delle Entrate, oppure tramite la compilazione telematica del modello F24, attraverso l’home banking e non si è tenuti al pagamento dell’acconto se l’importo da versare è inferiore a 103,29 euro al mese.
Per quanto riguarda il calcolo dell’importo dell’acconto IVA, possono essere utilizzati tre differenti metodi: quello storico, quello previsionale e quello analitico.

Metodo storico
Se si utilizza il metodo storico l’acconto Iva da versare per Dicembre 2014 corrisponde all’88% del totale versato nello stesso periodo dell’anno precendente. La base su cui applicare il valore percentuale sarà quindi costituita dalla somma di acconto e saldo di quanto versato nel dicembre 2013, per i contribuenti che applicano il pagamento mensile, o nel IV° trimestre del 2013 per i contribuenti che scelgono il pagamento trimestrale.
Non sono tenuti al pagamento dell’acconto IVA di dicembre 2014 quei contribuenti che nello stesso periodo del 2013, per eventuali forme di compensazione, erano a credito, anche nel caso in cui quest’anno dovessero risultare a debito (eventualità nella quale provvederanno a pagare in sede di saldo).
L’importo su cui applicare il calcolo dell’88% può essere facilmente ritrovato nel Modello Unico 2014 (dichiarazione dei redditi del 2013) o nella dichiarazione IVA 2013, di cui si controlla la liquidazione presente nel registro apposito, ovvero

  • al quadro VH, rigo VH 12 (colonna a debito), per i contribuenti mensili;
  • al quadro VL, rigo VL32 (Iva dovuta) + l’acconto 2013 risultante dal rigo VH13, per i contribuenti trimestrali che devono fare attenzione a non considerare gli interessi;
    L’acconto IVA non è soggetto a variazioni prodotte dall’adeguamento agli studi di settore.

Metodo previsionale
Il metodo previsionale permette di calcolare l’acconto IVA dovuto per il mese di dicembre 2014, sulla base di una stima delle operazioni che si ritiene di effettuare fino al 31 Dicembre 2014. Più nello specifico, questo metodo che offre la possibilità di versare un acconto IVA generalmente inferiore a quello che si otterrebbe con il metodo storico, prevede che:

  • per i contribuenti mensili l’acconto sia pari all’88% dell’Iva che si prevede di dover versare per il mese di Dicembre 2014, nel caso dei contribuenti mensili;
  • per i contribuenti trimestrali ordinari, l’acconto sia pari all’88% dell’Iva che si prevede di dover versare nella dichiarazione annuale Iva o nel Unico;
  • per i contribuenti trimestrali “speciali”, l ’acconto sia pari all’88% dell’Iva che si prevede di versare per il IV° trimestre;

I contribuenti che prevedono di chiudere il periodo su cui vanno a calcolare l’acconto con un un credito Iva non verseranno l’acconto anche nel caso in cui fossero stati a debito nello stesso periodo del 2013.
Il dato previsionale va, infine, considerato al netto dell’eventuale eccedenza detraibile, riportata dal mese o dal trimestre precedenti.

Metodo Analitico
Con quest’ultima tipologia di calcolo dell’acconto IVA è possibile versare il 100% dell’IVA dovuta per il mese di dicembre 2014 o per il IV° trimestre 2014, assumendo come termine di riferimento la data del 20 Dicembre 2014. L’acconto sarà quindi pari al 100% di un’apposita liquidazione, che va annotata sui registri e che tiene conto dell’Iva relativa alle seguenti operazioni:

  • fatture emesse, o eventuali corrispettivi, dal 1° dicembre al 20 dicembre, per i contribuenti mensili, o dal 1° ottobre al 20 dicembre, per i contribuenti trimestrali, e annotate nel registro;
  • operazioni effettuate, ma non ancora registrate o fatturate, dal 1° novembre al 20 dicembre (se si tratta di contribuenti mensili) o fino al 20 dicembre (se si tratta di contribuenti trimestrali);
  • operazioni annotate nel registro delle fatture degli acquisti dal 1° dicembre al 20 dicembre (se si tratta di contribuenti mensili) o dal 1° ottobre al 20 dicembre (se si tratta di contribuenti trimestrali).

Nessun commento

Gentile utente,
per poter partecipare alla discussione devi essere abbonato a Money.it.

Iscriviti a Money.it

SONDAGGIO