8 dicembre in busta paga: come si calcola e quanto spetta se lavorato

Simone Micocci

6 Dicembre 2021 - 10:12

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8 dicembre: quali conseguenze per busta paga e stipendio? Dipende se si tratta di festività goduta o non, come pure se è un giorno in cui l’attività lavorativa viene prestata o meno.

8 dicembre in busta paga: come si calcola e quanto spetta se lavorato

Mercoledì 8 dicembre 2021, in quanto giorno festivo e infrasettimanale (in questo caso specifico), viene trattato diversamente in busta paga. Trattandosi di un giorno festivo - ogni anno l’8 dicembre ricorre la festività cristiana dell’Immacolata concezione - questo segue regole differenti da quelle previste per i giorni seriali.

È bene specificare, però, che per capire come l’8 dicembre viene trattato in busta paga bisogna prendere in considerazione diversi fattori. Ad esempio, se l’8 dicembre cade durante o nel fine settimana, oppure se il lavoratore decide di lavorare oppure di godere del festivo.

Vista la generalità delle situazioni, è bene trattare dell’8 dicembre in busta paga in una guida dedicata. Di seguito troverete tutte le informazioni a riguardo, così da chiarire ogni dubbio riguardo a come l’8 dicembre va a impattare sullo stipendio e sul monte permessi.

8 dicembre in busta paga: il contesto di riferimento

L’8 dicembre è il giorno dell’Immacolata concezione, dunque si tratta di una festività religiosa riconosciuta in tutta Italia e che dà il via più in generale alle celebrazioni natalizie del mese di dicembre.

Essendo un festivo riconosciuto a tutti gli effetti dalla vigente normativa, l’8 dicembre riconosce al lavoratore i seguenti diritti:

  • se l’8 dicembre coincide con un giorno infrasettimanale e lavorativo il dipendente può assentarsi dal lavoro mantenendo il diritto alla retribuzione;
  • se l’8 dicembre coincide con un giorno non lavorativo (ad esempio nel fine settimana), questa giornata viene pagata in busta paga con la dicitura festività non goduta;
  • se l’8 dicembre coincide con un giorno lavorativo e il dipendente, in accordo con il datore di lavoro, decide comunque di prestare attività lavorativa, questo ha diritto a una retribuzione giornaliera più alta rispetto a quella prevista negli altri giorni lavorativi. In particolare, a questo spetta la paga normale più la maggiorazione per lo straordinario festivo, oppure - qualora nel contratto siano previsti dei riposi compensativi nel caso di lavoro durante il festivo - la sola maggiorazione per lavoro festivo.

Quest’anno l’8 dicembre 2021 cade di mercoledì: si tratta quindi di un giorno infrasettimanale lavorativo per la maggior parte dei dipendenti. Per la grande maggioranza, dunque, dovrebbe trattarsi di una festività goduta, che in busta paga viene trattata come se fosse una normale giornata lavorativa.

Ma sappiamo bene che quello per alcuni è un periodo di riposo, per altri può essere un periodo di maggior lavoro: pensiamo ad esempio ai lavoratori nella ristorazione, che proprio durante il periodo di festa devono garantire un maggior impegno e presenza sul posto di lavoro.

Per questi, dunque, l’8 dicembre dovrebbe essere comunque un giorno lavorativo, con la conseguenza però di uno stipendio d’importo maggiore rispetto a quello previsto in altre giornate.

8 dicembre: differenza tra festività goduta e non goduta

Come appena visto, dunque, è bene fare una distinzione tra quando la festività è goduta e quando non lo è. Nella maggior parte dei casi, nel 2021 l’8 dicembre consisterà in una giornata di festività goduta in quanto cade in un infrasettimanale.

Ma pensiamo a coloro che proprio di mercoledì godono del giorno di riposo, e che dunque in ogni caso restano a casa senza che l’assenza vada a impattare sulla retribuzione. Per questi, si tratterà di una festività non goduta, e quindi scatta la conseguenza detta prima: l’8 dicembre non viene considerato come un giorno di riposo, bensì come uno lavorato.

Prendiamo come esempio un operaio in fabbrica impiegato per 5 giorni su 7 ma con i riposi variabili durante la settimana. In questa settimana, i giorni di riposo spettanti sono mercoledì e sabato, ma l’8 dicembre per lui sarebbe stato comunque festivo. In questo caso, nella settimana corrente verranno considerati in busta paga non solo 5 giorni lavorativi, bensì 6, con un conseguente aumento di stipendio.

In caso di festività goduta, invece, non ci sono problemi: in busta paga questa sarà considerata al pari di un giorno lavorativo, e quindi la retribuzione sarà comunque su 5 giorni settimanali nonostante l’attività lavorativa è stata prestata solamente in 4 giornate.

Cosa succede se l’8 dicembre cade durante un periodo in cui il lavoratore percepisce l’indennità di malattia? Secondo un consolidato orientamento della giurisprudenza, questa non si sospende: il festivo, quindi, non viene considerato e l’8 dicembre verrà considerato comunque come giorno di malattia.

8 dicembre lavorato e non: come si calcola in busta paga

Dunque, l’8 dicembre in busta paga va calcolato a seconda che il lavoratore presti servizio o meno nella festività che quest’anno cade in un giorno infrasettimanale, di mercoledì.

Al lavoratore che non presta servizio il prossimo 8 dicembre perché festivo e perché di martedì, in un giorno per la maggior parte delle persone lavorativo, spetta in busta paga comunque l’ordinaria retribuzione indipendentemente che lo stesso venga pagato a ore o mensilmente.

Il discorso cambia invece per coloro che l’8 dicembre comunque dovranno lavorare: pensiamo ai commessi, baristi e camerieri che nonostante le restrizioni del governo si troveranno comunque a prestare servizio.

Per costoro, dal momento che dovranno lavorare in un giorno festivo, il Contratto collettivo nazionale di riferimento prevede la maggiorazione sulla retribuzione ordinariamente prevista.

La maggiorazione per il lavoro festivo varia, tuttavia, a seconda del CCNL applicato. Per esempio ai lavoratori cui è applicato il CCNL Commercio e che lavoreranno il prossimo 8 dicembre in busta paga è garantita una maggiorazione pari al 30%.

Per fare un altro esempio, nel CCNL Multiservizi, quello dei lavoratori delle pulizie per intenderci, la maggiorazione è pari al 50%. Accade anche che la maggiorazione per lavoro festivo possa essere sostituita da un riposo extra successivo.

Nel CCNL per i dipendenti da aziende dei settori pubblici esercizi ristorazione collettiva e commerciale e turismo, invece, la maggiorazione riconosciuta per festivo è del 20%.

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