Ci sono 6 azioni AI da tenere fino al 2025 secondo Morgan Stanley.
L’intelligenza artificiale generativa ha aperto nuovi orizzonti rivoluzionari, con un potenziale di 6 trilioni di dollari nelle industrie della pubblicità, dell’e-commerce, dei viaggi, dell’economia condivisa e del cloud.
Il fulcro di questa trasformazione è la tecnologia “Edge AI”, che prevede l’esecuzione di algoritmi direttamente sui dispositivi utente, promettendo di portare l’IA a nuovi livelli di penetrazione nella vita quotidiana e nell’ambiente aziendale.
L’impatto di questa innovazione è così significativo che professionisti e analisti ne monitorano attentamente le tendenze, cercando di individuare gli effetti a breve e lungo termine che essa potrebbe avere sull’intero panorama industriale ed economico.
In questo contesto di cambiamento rapido e profondo, la banca americana Morgan Stanley ha individuato le società meglio posizionate per trarre profitto dall’adozione mainstream dell’intelligenza artificiale.
1) Apple
Apple è la preferita di Morgan Stanley nel panorama dell’intelligenza artificiale per molte ragioni. Il punto di forza dell’azienda di Cupertino è il suo ecosistema integrato di dispositivi e servizi, che crea un ambiente armonioso e senza soluzione di continuità per gli utenti, fornendo loro un’esperienza di AI impeccabile. L’attenzione di Apple per la privacy degli utenti costituisce un altro elemento cruciale, infondendo fiducia in un’era in cui la sicurezza dei dati è al centro di dibattiti accesi.
Sebbene altri giganti tecnologici abbiano compiuto notevoli progressi nell’AI, Morgan Stanley sottolinea che l’approccio unico di Apple la posiziona in modo ottimale per sfruttare al meglio l’adozione diffusa di questa tecnologia. Con una storia di innovazione e una base di utenti fidati, Apple emerge come leader nella rivoluzione dell’IA.
Apple Target price
Fonte TipRanks
Secondo Morgan Stanley, la capacità di Apple nell’AI è ancora inespressa con l’azienda che potrebbe presto integrare il Machine Learning in tutta la sua gamma di prodotti, compresi iPhone, iPad e Apple Watch. Morgan Stanley è convinta che l’azienda sia pronta a «espandere tutti gli aspetti dell’Edge AI», grazie al suo silicio proprietario, ritenuto il più potente ed efficiente sul mercato. La banca attribuisce ad Apple un obiettivo di prezzo di $210, che implica un potenziale rialzo del 10% dai livelli attuali.
Nonostante la concorrenza agguerrita nel settore dell’intelligenza artificiale, Apple è ben posizionata per trarre vantaggio dalla diffusione su larga scala dell’AI.
Grafico settimanale azioni Apple
Fonte Tradingview
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2) Qualcomm
Qualcomm è tra le azioni preferite da Morgan Stanley per sfruttare appieno il trend in crescita dell’intelligenza artificiale.
Il gigante tecnologico sta perfezionando le capacità dell’Edge AI attraverso la sua linea Snapdragon e si conferma come un abilitatore chiave in questo panorama in continua evoluzione. La piattaforma Snapdragon, oggetto di costante innovazione, attesta l’impegno di Qualcomm nello sviluppo di chip per dispositivi mobili, mettendola all’avanguardia nella corsa all’Edge AI.
Morgan Stanley ha una visione ottimista ma cauta sul titolo e assegna a Qualcomm un obiettivo di prezzo di $119, considerando un possibile ribasso del 6%. Questa prospettiva riflette la fiducia della banca nella leadership di Qualcomm nell’Edge AI.
Qualcomm Target price
Fonte TipRanks
3) Dell
Anche Dell è considerato da Morgan Stanley un abilitatore chiave nell’evoluzione delle infrastrutture legate all’intelligenza artificiale. La prospettiva di crescita a lungo termine nei settori PC, server e storage fa di Dell una scelta strategica per capitalizzare la domanda crescente di hardware potenti in grado di supportare i carichi di lavoro dell’Edge AI. La banca prevede che Dell possa beneficiare sia dalla ripresa ciclica dei mercati hardware sia dalla costante espansione dell’AI.
Grafico settimanale azioni Dell
Fonte Tradingview
“Dell prevede di lanciare nuovi notebook e workstation abilitati all’intelligenza artificiale nei prossimi 12 mesi”, hanno affermato gli analisti di Morgan Stanley. “Si prevede che questi dispositivi avranno silicio più potente, più memoria e prezzi più elevati”.
Dell Target price
Fonte TipRanks
Morgan Stanley attribuisce a Dell un obiettivo di prezzo di $89, con un potenziale upside del 21% dai valori attuali e conferma le aspettative di crescita della società.
4) MediaTek
MediaTek è il più grande produttore di chip in Asia ed è in prima linea per cavalcare l’era dell’Edge AI. La preparazione di MediaTek per l’Edge AI non solo testimonia la sua capacità di adattarsi alle dinamiche del mercato, ma anche la sua volontà di giocare un ruolo centrale nella trasformazione digitale. Con il suo focus sulla competizione e l’uso intelligente delle risorse esistenti, MediaTek si conferma un abilitatore chiave dell’AI, pronto a ridefinire il futuro delle tecnologie intelligenti.
Morgan Stanley ha fissato su MediaTek un obiettivo di prezzo ambizioso pari a 1.000 dollari di Taiwan ($31,70), distante circa il 6% dai livelli attuali. Questo obiettivo riflette la fiducia della banca nelle capacità di MediaTek di competere con i big del settore e di posizionarsi strategicamente nel panorama in evoluzione dell’AI.
Grafico azioni MediaTek
Fonte Tradingview
5) Xiaomi
Xiaomi, protagonista indiscusso dello sviluppo di hardware per smartphone in Asia, è identificata da Morgan Stanley come un abilitatore chiave nell’intelligenza artificiale Edge. La prospettiva positiva sulla ripresa delle azioni Xiaomi, già in crescita dell’11% rispetto ai minimi di ottobre, riflette il superamento della crisi degli smartphone in Cina, aprendo la strada a una possibile estensione del rimbalzo.
Grafico settimanale Xiaomi
Fonte Tradingview
La banca americana esalta la capacità di Xiaomi di estendersi nell’ambito dell’Edge AI, posizionandola come un attore cruciale in questo spazio in evoluzione. Tuttavia, l’obiettivo di prezzo conservativo di 15 dollari di Hong Kong, con un modesto potenziale rialzo inferiore all’1%, suggerisce una valutazione prudente della crescita di Xiaomi.
Xiaomi conto economico
Fonte Tradingview
Nonostante la stagnazione delle spedizioni di smartphone, Xiaomi ha registrato un aumento dei ricavi nel terzo trimestre, superando le aspettative degli analisti. Con un utile netto che ha fatto un balzo del 183% rispetto all’anno precedente, raggiungendo i 6 miliardi di yuan, l’azienda ha dimostrato una gestione efficiente dei costi dei componenti e delle operazioni aziendali. In questo contesto, Xiaomi rappresenta un’opportunità interessante per il futuro, nonostante i venti contrari della crisi economica e delle sfide nel settore degli smartphone.
6) STMicroelettronics
Nella lista di Morgan Stanley compare anche il produttore di chip italo-francese STMicroelectronics, giudicato recentemente “Overweight” dagli analisti della banca che hanno migliorato il rating dal precedente “Equal Weight”, alzando il target price da 45 a 48 euro. Gli analisti prevedono che il produttore di chip si avvierà a una “robusta ripresa” nella seconda metà del 2024.
Conto economico STM
fonte TipRanks
Bilancio STM
fonte TipRanks
Secondo Morgan Stanley, il valore distintivo di STM nell’ambito dell’intelligenza artificiale Edge risiede nella sua capacità di offrire un’elaborazione ad alta efficienza energetica attraverso microchips a bassissimo consumo. La banca ritiene che STM sia in una posizione privilegiata per sfruttare il ciclo positivo, con una buona opportunità di acquisto per gli investitori. Le solide vendite di chip di silicio carburo (SiC), i nuovi prodotti come i sensori e gli accordi di fornitura a lungo termine giustificano l’ottimismo degli investitori.
La banca ritiene che l’azienda possa migliorare l’efficienza energetica nell’elaborazione, implementando l’Edge AI nei settori automobilistico, mobile, sanitario e dell’Internet delle cose (IoT industriale.
Con un obiettivo di prezzo di 48 euro, Morgan Stanley indica un potenziale rialzo di quasi il 16%, evidenziando la prospettiva positiva sulla crescita e sul contributo di STM nell’evoluzione dell’intelligenza artificiale Edge.
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