5G: ecco come cambia il mercato del Fintech

L’ultima tecnologia dell’infrastruttura mobile porterà a uno sviluppo del mobile banking ma anche del mondo del trading online, grazie alla latenza ultra-bassa. Ecco come il 5G scuoterà il fintech.

5G: ecco come cambia il mercato del Fintech

È iniziato il countdown per la penetrazione del 5G anche in Italia: l’ultima tecnologia dell’infrastruttura mobile sarà una vera e propria rivoluzione per molti settori, dall’entertainment alla smart home, dall’ambiente al turismo, dalla sanità all’agricoltura, dalle fabbriche ai musei. La possibilità di far viaggiare e di scambiare in tempi velocissimi grandissime quantità di dati in formato digitale sarà di impulso anche e inevitabilmente per il settore fintech.

Gli utenti, perlomeno quelli più smart, già conoscono e utilizzano le potenzialità dell’attuale tecnologia mobile per operazioni come pagamenti, trasferimenti di denaro, investimenti e prestiti.

Ormai anche le banche e i soggetti più “tradizionali” del mondo finanziario sono proiettate verso l’innovazione, scegliendo di aggiornarsi e di collaborare con le startup fintech per migliorare servizi e prodotti, implementare la tecnologia mobile, offrire maggiore sicurezza, fidelizzare i clienti e acquisirne di nuovi.

In questo contesto, già in grande evoluzione, il debutto del 5G promette di aggiungere un altro strumento che può aiutare tali sforzi, facendo guadagnare chiarezza alla fisionomia del potenziale ecosistema 5G per le soluzioni di mobile banking. È infatti assodato che, perché il mobile banking diventi onnipresente, lo sviluppo della tecnologia 5G è fondamentale. Molte operazioni bancarie, come ad esempio i servizi di pagamento, raggiungeranno nuove forme che si estenderanno a nuovi canali, compresi smartphone 5G, wearable device, dispositivi IoT e realtà virtuale.

Gli effetti della latenza ultra-bassa

La maggiore sicurezza e velocità garantite dal 5G rivoluzioneranno anche i mercati dei capitali, abbreviando considerevolmente i cicli di liquidazione e rimuovendo le latenze con funzionalità di trading mobile in tempo reale.

Nel fintech, infatti, l’elemento che può essere considerato davvero un punto di svolta nella qualità di fruizione dei servizi non sarà tanto la velocità, quanto la latenza ultra-bassa. Di cosa si tratta?

La latenza è il tempo impiegato da un dispositivo per inviare un comando a un server remoto e ottenere una risposta, e questo tempo sembra essere destinato a passare dai 50 millisecondi di un telefono 4G a meno di un millisecondo nell’era 5G. La tecnologia 5G offrirà quindi un’esperienza utente davvero in tempo reale, tanto che i consumatori potranno effettuare transazioni bancarie e di pagamento sui propri dispositivi in modo immediato. La tecnologia 5G può tradursi in definitiva in zero tempi di attesa.

Per quanto riguarda invece le criptovalute (o “valute virtuali”) e la blockchain (registro aperto e distribuito che può memorizzare le transazioni tra due parti in modo sicuro, verificabile e permanente), entrambe non dovrebbero avere benefici significativi dalla bassa latenza promessa dalla tecnologia di rete mobile 5G, secondo gli esperti.

Sarà possibile pagare con gli occhiali smart

Indubbio invece il potenziamento dello sviluppo dell’Internet of Things (IoT) grazie al 5G che implementerà le possibilità di collegamento tra dispositivi. Considerando che ora abbiamo Bluetooth, RFID e molti altri standard di comunicazione a corto raggio che mantengono i dispositivi scollegati l’uno dall’altro, il 5G porterà unità. Telefoni, smartwatch, auricolari, fitness band, cuffie per realtà virtuale/aumentata, sensori flessibili su abbigliamento smart e occhiali intelligenti comunicheranno tra loro e si scambieranno dati.

Ciò consentirà di effettuare pagamenti da qualsiasi dispositivo indossabile. Inoltre, poiché tutti questi dispositivi acquisiscono dati biometrici, la condivisione di tali dati tra loro e con il cloud creerà un ecosistema fertile per la crescita e lo sviluppo di nuove soluzioni in ambito insurtech (l’applicazione delle nuove tecnologie, in particolare quelle digitali, nel settore assicurativo).

Un nuovo trading mobile

Cosa dire poi del trading, dove la velocità di reazione è un elemento di fondamentale importanza e frazioni di secondi possono fare enormi differenze valutabili in milioni di euro all’anno?

Il 5G creerà una nuova fonte di trading mobile ad alta frequenza che rivoluzionerà le transazioni sul mercato azionario: la riduzione della latenza a 1 ms si rivelerà irresistibile per gli hedge fund e i broker, tanto che saranno probabilmente tra i primi a installare i ponti radio a microonde di 5G.

E ci sono ulteriori potenziali casi d’uso per l’utilizzo della velocità dati super veloce del 5G: con percentuali di download e upload notevolmente migliorate, potrebbero essere utilizzate misure di sicurezza avanzate basate su più livelli di dati, come ad esempio una verifica biometrica più approfondita. Invece di un sensore di impronte digitali o di un riconoscimento facciale/gestuale sul dispositivo, tutti gli smartphone e i dispositivi indossabili potrebbero avere un collegamento in tempo reale al cloud.

Certo, si tratta di un percorso graduale: il primo avvicinamento a quella che molti già definiscono la gigabit society sarà quello di raggiungere, a partire dal prossimo biennio, velocità in download nell’ordine dei 10-50 gigabit, un salto enorme rispetto alle prestazioni oggi disponibili.

Il salto in avanti sarà in ogni caso richiesto anche agli utenti: gli smartphone e i tablet dovranno avere antenne dedicate al 5G, integrate nei nuovi modelli che verranno immessi sul mercato a partire dai prossimi mesi.

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