5 titoli con dividendi che rendono più dei BTP

Claudia Cervi

08/02/2024

Buone notizie per gli investitori a caccia di rendimenti. Oltre al classico BTP (attenzione però ai rendimenti in calo), queste 5 azioni europee hanno un dividend yield competitivo.

5 titoli con dividendi che rendono più dei BTP

Il 2024 è l’anno delle obbligazioni ma questi 5 titoli con dividendi potrebbero rendere più dei BTP. Il dibattito tra il rendimento garantito dei bond e i dividendi delle azioni è sempre stato al centro delle decisioni degli investitori.

Secondo gli analisti, con le previsioni di un possibile taglio dei tassi di interesse da parte della BCE nel 2024, potrebbe essere il momento di rivalutare la propria strategia di investimento. Mentre i bond (di nuova emissione) potrebbero vedere il loro rendimento diminuire - come già accaduto ai BTP a 5 anni nell’asta del Tesoro di fine gennaio - le azioni con dividendi consistenti potrebbero offrire un’alternativa interessante.

Gli investitori a caccia di rendimenti sul reddito fisso hanno già toccato con mano una diminuzione dei rendimenti lordi sulla scadenza a 5 anni, passati da un tasso del 3,64/3,68% al 3,14%.

Ma quali sono le opzioni migliori da considerare? E quali sono i rischi associati? Analizziamo 5 titoli con dividendi che promettono rendimenti superiori ai BTP e le loro prospettive per il futuro.

1) British American Tobacco (BTI)

British American Tobacco offre uno dei rendimenti più alti sul mercato, con un dividend yield del 9,82%. Tuttavia, il settore del tabacco ha subito pressioni significative negli ultimi anni a causa della diminuzione delle vendite di sigarette e della mancanza di innovazione nei prodotti. Nonostante ciò, gli investitori income continuano a guardare con favore al settore per i suoi generosi dividendi.

British American Tobacco Plc British American Tobacco Plc Fonte Tradingview

Sebbene British American Tobacco abbia recentemente registrato un’impressionante svalutazione di 31 miliardi di dollari, riflettendo le sfide nel settore delle sigarette negli Stati Uniti, il suo dividendo sembra essere sostenibile. Tuttavia, il potenziale di crescita del titolo potrebbe essere limitato, data la persistente incertezza normativa e le sfide nel trovare nuovi prodotti di successo.

2) Bayerische Motoren Werke AG (BMW)

Bayerische Motoren Werke AG, più nota come BMW, è un’altra azienda con elevato dividend yield (8,70%). Le azioni di BMW hanno evidenziato recentemente una certa volatilità sui mercati, offrendo agli investitori opportunità di acquisto a prezzi convenienti, al di sotto di quota 100 euro. Tuttavia, nonostante il prezzo attuale possa sembrare riflettere un valore equo, le prospettive di crescita dell’azienda automobilistica non appaiono promettenti, con una prevista diminuzione degli utili nel prossimo futuro.

Grafico settimanale azioni BMW Grafico settimanale azioni BMW Fonte Tradingview

Deutsche Bank ha ribadito il “buy” sul titolo, ma ha ridotto il target price a 125 euro. Nonostante il beta elevato possa indicare maggiore volatilità, gli investitori dovrebbero ponderare le prospettive a lungo termine dell’azienda.

BMW Group ha venduto un numero record di auto nel 2023, superando i 2,6 milioni, grazie alla stretta collaborazione con i rivenditori e alle ottime performance delle vendite. Le vendite di veicoli completamente elettrici hanno raggiunto il 15% del totale, con previsioni di superare i 500.000 veicoli elettrici venduti nel 2024.

3) Mercedes-Benz Group

Mercedes-Benz Group offre un’opportunità d’investimento allettante, con un valore intrinseco superiore al prezzo attuale delle azioni. Il rendimento da dividendo si attesta al 8,47% per i suoi azionisti. Tuttavia, l’azienda potrebbe affrontare sfide finanziarie future a causa di una prevista crescita negativa degli utili nel settore automobilistico.

Grafico azioni Mercedes-Benz Grafico azioni Mercedes-Benz Fonte Tradingview

Recentemente, gli analisti di UBS e JPMorgan hanno ribadito il rating “buy” sul titolo, mantenendo un target price di 78 euro. Nonostante prospettive di crescita a lungo termine interessanti, gli investitori dovrebbero considerare la volatilità del mercato azionario e l’incertezza nel settore.

Mercedes-Benz Group ha dichiarato che il flusso di cassa dalle operazioni industriali dell’anno scorso ha superato sia le loro previsioni che le aspettative di mercato, grazie a minori requisiti di capitale e a una generazione di cassa favorevole. Il flusso di cassa libero dall’attività industriale per l’intero anno è stato di 11,3 miliardi di euro, superando le previsioni del consensus di 9,9 miliardi di euro. L’azienda ha previsto un flusso di cassa libero industriale in linea con l’anno precedente, quando era di 8,13 miliardi.

Mercedes-Benz ha attribuito il miglioramento del flusso di cassa a livelli più bassi di capitale circolante e a un tasso di conversione del cash favorevole nell’attività industriale.

I risultati completi per il 2023, insieme ai dati sugli utili del quarto trimestre, sono attesi per il 22 febbraio.

4) Basf SE

Basf SE ha iniziato il 2024 con il freno a mano tirato e dai massimi di inizio anno a 49,50 euro circa è crollato sotto quota 45.
Questa tendenza riflette le sfide che l’azienda sta affrontando, con una crescita prevista del fatturato relativamente modesta nel prossimo futuro.

Grafico azioni BASF Grafico azioni BASF Fonte Tradingview

I dati finanziari degli ultimi anni indicano una diminuzione del 18% nei ricavi, un andamento deludente rispetto ad altri concorrenti del settore. Tuttavia, è importante notare che nel lungo termine, BASF ha mostrato una crescita dei ricavi del 25% in totale nei tre anni precedenti. Nonostante le attuali difficoltà, gli investitori possono considerare il titolo un’opzione interessante, specialmente i value investor, data la valutazione allettante e la solidità delle prospettive. Il titolo offre inoltre un dividend yield del 7,64%.

Le stime degli analisti prevedono una crescita annua del fatturato dell’1,7% nei prossimi tre anni, in linea con le aspettative del settore chimico nel suo complesso. Ciò riflette il fatto che BASF viene scambiata a un rapporto prezzo/vendite simile a quello del settore, indicando che gli investitori si aspettano una crescita moderata e sono disposti a pagare un prezzo equo per le azioni.

5) Bayer AG

Bayer AG è considerato da diversi analisti tra i migliori titoli nel settore healthcare, con le azioni che sono scambiate con uno sconto del 62% e il dividend yield è superiore al 7%. La divisione healthcare di Bayer, con una solida gamma di farmaci recentemente lanciati e un’ottima esposizione ai biologici, dovrebbe supportare flussi di cassa costanti nel lungo termine.

Grafico azioni Bayer Grafico azioni Bayer Fonte Tradingview

La valutazione attuale del titolo suggerisce che Bayer potrebbe essere attualmente sottovalutata. Di recente Bernstein ha confermato il giudizio “buy” sul titolo, riducendo però il target price a 50 euro da 59 euro precedenti.

La recente acquisizione di Monsanto ha ampliato significativamente la posizione competitiva di Bayer nel settore agricolo, anche se ha portato ad un aumento dell’esposizione legale per questioni riguardanti l’uso del glifosato. La scorsa settimana una sentenza del tribunale di Philadelphia ha obbligato l’azienda tedesca a pagare 2,25 miliardi di dollari di risarcimento per danni fisici legati all’erbicida Roundup. Bayer ha risolto molti casi precedenti per 9,6 miliardi di dollari, ma ne restano più di 50.000 in sospeso.

Nonostante l’incertezza sia elevata, la solida posizione di Bayer nel settore healthcare e agricolo, insieme alla sua valutazione allettante, potrebbero rendere il titolo un’opportunità da considerare.

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