Le prospettive di possibili futuri ribassi nel livello dei tassi da parte della Banca Centrale Europea (BCE) e della Federal Reserve (Fed) statunitense hanno riattivato l’interesse verso alcuni settori di investimento, in particolare quelli strettamente legati all’andamento del mercato monetario.
Tra i vari ETF e fondi disponibili sul mercato, molti investitori stanno preferendo posizionarsi sui segmenti di mercato che potrebbero beneficiare da questo particolare momento economico. Fra le varie alternative, il comparto dei fondi legati al mondo dei REITs immobiliari è uno dei più gettonati. Si passa poi al segmento dei fondi obbligazionari. In borsa sono presenti molte alternative, molte delle quali meritevoli di particolare attenzione, dato l’avvicinamento di alcuni meeting decisivi delle banche centrali. Come comportarsi in borsa e cosa tenere sotto controllo in questo contesto economico?
ETF REITs statunitensi: iShares US Property Yield UCITS ETF
Gli ETF che investono in Real Estate Investment Trusts (REITs) statunitensi, come l’iShares US Property Yield UCITS ETF, potrebbero trarre grande beneficio da un ribasso dei tassi d’interesse della Fed. I REITs sono società che possiedono e gestiscono un portafoglio di proprietà immobiliari, generando reddito attraverso l’affitto degli immobili.
Un ribasso dei tassi d’interesse rende i prestiti meno costosi, facilitando l’accesso al capitale per l’acquisto e lo sviluppo di proprietà immobiliari.
Questo, a sua volta, può aumentare i rendimenti dei REITs, poiché i costi di finanziamento più bassi migliorano la loro redditività.
Fra le varie alternative presenti sul mercato, l’iShares US Property Yield UCITS ETF si distingue per la sua esposizione diversificata al settore immobiliare statunitense, includendo un ampio ventaglio di REITs che operano in diverse aree del mercato, dai centri commerciali agli immobili residenziali.
ETF REITs europei: iShares European Property Yield UCITS ETF EUR
Analogamente ai REITs statunitensi, anche quelli europei potrebbero beneficiare di un ribasso dei tassi d’interesse deciso dalla BCE. L’iShares European Property Yield UCITS ETF EUR (Acc) rappresenta una scelta interessante per gli investitori che desiderano un’esposizione al mercato immobiliare europeo. Con la BCE che riduce i tassi d’interesse, i costi di finanziamento per le società immobiliari europee diminuiscono, migliorando la loro capacità di espandersi e incrementare i rendimenti.
Questo ETF offre una diversificazione geografica e settoriale all’interno del mercato immobiliare europeo, includendo REITs che operano in vari segmenti come uffici, immobili residenziali, centri commerciali e logistica.
ETF REITs globali: VanEck Global Real Estate UCITS ETF
Nonostante la crescente popolarità dei REITs globali, questi strumenti possono presentare alcune complessità, in particolare a causa delle turbolenze economiche in diversi mercati immobiliari mondiali in questo particolare momento storico. Ad esempio, la crisi immobiliare in Cina e la politica monetaria della People’s Bank of China (PBOC) che cerca di abbassare i tassi d’interesse in un contesto economico instabile, o la Banca del Giappone (BOJ) che aumenta i tassi per combattere l’inflazione, possono influenzare negativamente le prospettive di crescita dei REITs globali.
Il VanEck Global Real Estate UCITS ETF, pur essendo un fondo rappresentativo del mercato immobiliare globale, include una significativa esposizione ai REITs giapponesi, che costituiscono oltre il 10% del fondo. Questo elemento suscita preoccupazioni tra gli investitori, poiché l’aumento dei tassi in Giappone potrebbe ostacolare la performance dei REITs giapponesi e, di conseguenza, del fondo stesso.
ETF obbligazionari: Vanguard Global Aggregate Bond UCITS ETF e JPM Global Government Bond
In un contesto dinamico come quello attuale, i fondi obbligazionari potrebbero offrire un alpha positivo sul mercato. Tuttavia, non è detto che un fondo passivo (ETF) in questo caso sia una scelta migliore di un fondo attivo. Un gestore di fondi può gestire la duration del portafoglio in modo più flessibile, adattandosi rapidamente ai cambiamenti di mercato. Al contrario, un fondo passivo ha una duration definita a priori, il che può limitarne la reattività.
Il Vanguard Global Aggregate Bond UCITS ETF è uno dei fondi passivi più apprezzati, con un dividend yield interessante, attualmente pari al 2,70%, un TER dello 0.10% e una duration di circa 6,5 anni che riflette fedelmente quella del mercato obbligazionario globale. In confronto, il JPM Global Government Bond A, un fondo obbligazionario attivo pluripremiato, offre una gestione più dinamica della duration (lLa duration media del fondo è di 8,5 anni) potenzialmente migliorando i rendimenti in un contesto di tassi variabili, seppur a un costo maggiore, pari allo 0,60%, sebbene sia una soluzione comunque molto competitiva sul mercato.
Bond governativi o corporate?
Fra i vari segmenti del mercato obbligazionario, sembra essere terminato il momento dei fondi high yield o corporate, mentre continuano a emergere fra la massa i fondi che mirano a fornire un’esposizione nei confronti dei titoli governativi, specialmente quelli investment grade. Lo spread tra gli yield dei fondi junk e quelli tripla A è ai minimi, sia in Europa che negli USA, come indicato dall’indice ICE BofA Yield Adjusted. Questo rende i government bond più convenienti e meno rischiosi rispetto alle obbligazioni corporate, incentivando gli investitori a preferire l’esposizione nei confronti dei titoli di Stato investment grade.
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