Settembre si apre con un Ftse Mib in cerca di nuove direzioni. Dopo mesi dominati dalle banche, il vento è cambiato: l’ipotesi di nuove tasse sul settore ha spento l’entusiasmo degli investitori, costringendo il listino milanese a guardarsi intorno alla ricerca di altri motori di crescita. La frenata è arrivata proprio nel momento in cui i gestori erano più esposti agli istituti di credito, reduci da un rally iniziato nell’autunno 2022.
Ora la partita si gioca altrove. Energia, tecnologia, eventi internazionali e wellness: sono questi i settori da monitorare a settembre, secondo gli esperti. Ecco 5 azioni di Piazza Affari da tenere d’occhio nelle prossime settimane.
1) Enel
Grafico Enel
Fonte Tradingview
Il colosso energetico resta una delle blue chip più osservate dagli investitori internazionali. A settembre, il target price degli analisti oscilla tra gli 8,95 euro di UBS e i 9,55 euro di Goldman Sachs, con raccomandazione buy. L’utile per azione atteso è intorno a 0,68 euro, numeri che confermano una redditività stabile. Sul breve termine le valutazioni tecniche spingono a un atteggiamento prudente (neutro/sell), ma nel medio periodo Enel resta un titolo difensivo con esposizione a settori chiave (elettricità, gas, soluzioni digitali ed efficienza energetica). Inoltre è tra i migliori titoli da dividendo di Piazza Affari, con un dividend yield vicino al 6%.
2) Fiera Milano
Grafico Fiera Milano
Fonte Tradingview
Dopo anni di ristrutturazione, la società che gestisce il principale polo espositivo italiano è tornata a brillare in borsa. Equita ha recentemente alzato il target price di Fiera Milano a 7 euro (da 6,3) con giudizio buy. Sebbene il fair value è in linea con le quotazioni attuali, le metriche di valutazione sono interessanti: PE adjusted 2025-26 a 9x e EV/EBITDA a 5,5x, a fronte di una capitalizzazione di circa 450 milioni di euro e una solida posizione di cassa netta. A trainare le prospettive ci sono le grandi fiere internazionali e la partnership per le Olimpiadi di Milano Cortina 2026, evento che potrebbe dare ulteriore spinta al business congressuale.
3) Moltiply
Grafico Moltiply
Fonte Tradingview
Meno conosciuta al grande pubblico, ma sempre più seguita dagli analisti, Moltiply sta cavalcando la crescita del mercato dei mutui ipotecari. I conti mostrano utili e margini operativi in miglioramento, tanto che Intesa Sanpaolo ha confermato la raccomandazione buy. Il target price medio a 12 mesi è attorno ai 57 euro, con un potenziale di rialzo del 24%. Si tratta di un titolo esposto al settore immobiliare, ma con fondamentali solidi e un modello di business scalabile. Un nome da monitorare per chi cerca opportunità oltre le big cap.
4) Technogym
Grafico Technogym
Fonte Tradingview
Technogym continua a muoversi con passo sicuro, in Borsa come sul mercato globale del fitness. Gli analisti vedono per il titolo un target price medio a 15,50 euro, da un prezzo attuale attorno a 14,55: non un balzo eclatante, ma un rialzo costante che racconta la solidità del business. A sostenerlo ci sono numeri che parlano chiaro: ricavi e margini in crescita a doppia cifra, trainati dall’espansione internazionale e dal lancio di soluzioni sempre più integrate nel digitale e nell’healthness, quell’approccio che mette insieme benessere e salute.
La conferma è arrivata anche da UBS, che dopo i risultati del primo semestre – definiti “impressionanti” – ha alzato il prezzo obiettivo a 15,20 euro, mantenendo il giudizio buy.
5) Technoprobe
Grafico Technoprobe
Fonte Tradingview
Technoprobe, player attivo nei semiconduttori e nei sistemi di test, è un altro titolo da monitorare a settembre. Il target price medio a 12 mesi è poco sotto i 7,7 euro, con un range compreso tra 6,3 e 9 euro. Gli analisti di Deutsche Bank intravedono un potenziale rialzo del 33%, dopo lo scivolone di fine luglio. Le valutazioni restano interessanti per chi crede nel comparto tech e può sopportare una maggiore volatilità. In ogni caso, la raccomandazione prevalente sul titolo è di cautela.
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