3 titoli da avere in portafoglio prima del taglio dei tassi

Claudia Cervi

28 Febbraio 2024 - 12:17

Questi 3 titoli potrebbero beneficiare del taglio dei tassi nel corso del 2024. Ecco perché un possibile rinvio dell’allentamento monetario è positivo per gli investitori.

3 titoli da avere in portafoglio prima del taglio dei tassi

I dati sull’inflazione indicano che il taglio dei tassi di interesse potrebbe essere rimandato. Ma è un’ottima notizia per gli investitori che hanno più tempo per posizionarsi sul mercato azionario.

Questa settimana, gli occhi sono puntati sull’indice dei prezzi delle spese per consumi personali core (PCE), un indicatore cruciale seguito attentamente dalla Federal Reserve per valutare l’inflazione. Le proiezioni indicano un probabile aumento dello 0,4% su base mensile, alimentando le speculazioni sulle future mosse della Fed e sulla direzione dei tassi di interesse.

Probabilità tagli tassi Fed Probabilità tagli tassi Fed Fonte CME

I mercati attualmente prezzano una probabilità del 20,8% di un taglio dei tassi a maggio, nettamente inferiore al 90% ipotizzato solo un mese fa, secondo il FedWatch del CME. L’interpretazione dei dati sull’inflazione potrebbe ulteriormente influenzare queste aspettative, con possibili effetti sulle decisioni degli investitori.

In questo contesto, ecco i 3 titoli da avere in portafoglio prima del taglio dei tassi.

1) Amazon

Grafico settimanale azioni Amazon Grafico settimanale azioni Amazon Fonte Tradingview

Amazon.com (AMZN) ha avviato il 2024 con grande slancio, accelerando al rialzo dopo il rapporto sugli utili che ha fatto letteralmente decollare il valore delle sue azioni. Attualmente, il gigante tecnologico si sta avvicinando ai record raggiunti nel 2021 a 188 dollari. Tuttavia, per mantenere la sua posizione di leader, Amazon deve continuare a migliorare la redditività del suo vasto business di vendite online e a confrontarsi con la concorrenza nel settore del cloud computing.

Nonostante la sua popolarità, Amazon affronta sfide legate alla competitività dei prezzi che influiscono sui suoi margini. Nel quarto trimestre del 2023, l’azienda ha registrato vendite nette per 170 miliardi di dollari, in aumento del 14% rispetto all’anno precedente. Tuttavia, il reddito netto del trimestre, che è stato di 10,6 miliardi di dollari, rappresenta solo il 6% delle entrate totali.

Un segnale che destato preoccupazione tra molti investitori è la vendita di una parte delle azioni del fondatore di Amazon. Bezos ha ceduto circa 2 miliardi di dollari di azioni Amazon la scorsa settimana, per un totale di circa 6 miliardi di dollari negli ultimi mesi. Pur mantenendo una considerevole quota di azioni, Bezos ha adottato un piano di vendita che prevede la cessione di fino a 50 milioni di azioni entro il 31 gennaio 2025.

Nonostante questi sviluppi, gli analisti di Wall Street mantengono un’opinione positiva su Amazon, con il 97% di loro che attribuisce un rating “buy” alle azioni dell’azienda. La previsione media di prezzo a 12 mesi è di 207 dollari per azione, indicando un potenziale di crescita del 23% rispetto all’apertura del 20 febbraio.

2) Home Depot

Grafico settimanale azioni Home Depot Grafico settimanale azioni Home Depot Fonte Tradingview

Anche Home Depot, leader nel settore dei rivenditori di articoli per la casa, è un’opzione interessante per gli investitori in previsione di potenziali tagli dei tassi d’interesse da parte della Federal Reserve. Nonostante un periodo di rallentamento delle attività a causa della moderazione della spesa dei consumatori, l’azienda potrebbe trarre vantaggio da un contesto di tassi più bassi.

Secondo gli ultimi dati trimestrali, Home Depot ha riportato utili per azione superiori alle attese degli analisti, registrando un valore di 2,82 dollari rispetto ai 2,77 dollari previsti. Le entrate hanno toccato i 34,79 miliardi di dollari, superando le stime di Wall Street di 34,64 miliardi di dollari.

Nonostante una riduzione dell’utile netto a 2,80 miliardi di dollari rispetto ai 3,36 miliardi di dollari dell’anno precedente e un calo delle vendite nette rispetto ai 35,83 miliardi di dollari registrati nello stesso periodo, Home Depot dimostra resilienza nel tempo.

Questi risultati trimestrali indicano una performance solida nonostante le sfide incontrate. Per il prossimo anno fiscale 2024, Home Depot prospetta un aumento delle vendite totali del 1% e l’apertura di circa una dozzina di nuovi negozi. Questa prospettiva positiva riflette la fiducia dell’azienda nella propria capacità di crescita.

Grazie ai suoi margini di profitto generalmente superiori al 10% e alla domanda costante per i suoi prodotti e servizi, Home Depot si conferma un’opzione allettante per gli investitori orientati alla stabilità e al potenziale di crescita a lungo termine.

3) AT&T

Grafico settimanale azioni AT&T Grafico settimanale azioni AT&T Fonte Tradingview

AT&T, colosso delle telecomunicazioni, potrebbe non registrare un aumento dei ricavi se i tassi di interesse scendono. Tuttavia, ciò contribuirà a ridurre il rischio legato alla spesa per la sua rete 5G.

Una preoccupazione fondamentale per gli investitori nel settore delle telecomunicazioni riguarda spesso i costi significativi e il debito che queste aziende devono sostenere, oltre alla necessità apparentemente infinita di investire in aggiornamenti e miglioramenti infrastrutturali. I tassi più bassi contribuiranno a ridurre i costi di finanziamento per AT&T.

Un modo immediato in cui i tassi di interesse più bassi potrebbero aiutare le azioni di AT&T è attirando più investitori interessati al reddito. Al momento, i tassi di interesse sono alti e molte persone potrebbero essere inclini a mettere i soldi in banca o investire in obbligazioni per approfittare di tassi senza rischio più alti.

Anche se le azioni di AT&T offrono un alto rendimento dei dividendi del 6,5%, ci sono alcuni rischi legati principalmente alla possibilità che il valore delle azioni possa diminuire, non che il pagamento dei dividendi sia insostenibile. AT&T ha riportato risultati incoraggianti per il 2023, con un utile operativo rettificato di 24,7 miliardi di dollari, superiore ai 23,5 miliardi dell’anno precedente. Anche il flusso di cassa operativo di 38,3 miliardi è stato superiore ai 35,8 miliardi generati nel 2022.

Tuttavia, l’azienda continua ad avere problemi di crescita che potrebbero limitare il suo potenziale di crescita. Nonostante ciò, AT&T resta un’opzione interessante per gli investitori focalizzati sul reddito, specialmente quando i tassi inizieranno a scendere.

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