Per meno di 75 euro si possono comprare titoli azionari tra le “top picks” degli analisti.
Gli investitori che investono nel lungo termine sanno bene che puntare sul lungo periodo detenendo dei titoli azionari ad hooc per almeno 5 anni è la strada migliore per far performare il proprio portafoglio. Le azioni di alcune società, tuttavia, si prestano ad essere inserite e conservate in portafoglio per molto più tempo e potrebbero anche non essere mai vendute. Parliamo di società leader del settore o con un brand insindacabilmente forte o, ancora, con prospettive da capogiro sul fronte degli utili.
Questi titoli azionari rappresentano un’ottima aggiunta al portafoglio perché, nel tempo, è probabile che offrano utili significativi e una crescita del prezzo delle azioni. E non c’è bisogno muovere migliaia di euro per iniziare a investire in alcune di queste società. Alcune tra queste possono essere comprate anche per meno di 100 euro l’una.
1) Pfizer
L’ampia offerta di prodotti di Pfizer e le sue prospettive rendono questo gigante farmaceutico un titolo potenzialmente adatto al proprio portafoglio nel lungo termine. Tutti abbiamo sentito parlare molto di Pfizer negli ultimi tempi grazie al suo vaccino contro il coronavirus e al suo trattamento antivirale contro il COVID-19. Questi prodotti hanno contribuito a portare le sue entrate oltre i 100 miliardi di dollari lo scorso anno, un record per l’azienda.
Le vendite di vaccini contro il COVID-19 sono tuttavia in calo, ma non dovremmo preoccuparci. Anzi. Alcuni analisti considerano la situazione attuale come un’opportunità di acquisto.
Pfizer si sta muovendo verso un nuovo capitolo di crescita. L’azienda in questo momento si trova a metà di un periodo chiave lungo 18 mesi in cui prevede di immettere sul mercato 19 nuovi prodotti, le cui entrate derivanti dovrebbero sostenere gli utili nella seconda metà del 2023.
La società prevede inoltre che i suoi nuovi obiettivi aziendali e i nuovi accordi di sviluppo aumenteranno significativamente le entrate nei prossimi anni, portandole (al netto del business legato al coronavirus) a 84 miliardi di dollari entro il 2030.
Ecco perché, oggi, con un valore pari a solo 10 volte le stime sugli utili futuri, Pfizer appare una buona scelta, soprattutto se paragonata ad alcuni dei suoi grandi rivali farmaceutici. Il titolo ad oggi viaggia poco sopra i 35 dollari (32,6 euro).
2) Disney
Disney produce film di successo, possiede i parchi a tema più visitati al mondo e prevede di portare il suo servizio di streaming alla redditività entro la fine dell’anno fiscale 2024. Negli ultimi tempi ha dovuto lottare contro le conseguenze degli aumenti dei costi, parzialmente legati agli investimenti mirati ai servizi di streaming.
Ma la società, proprio come Pfizer, sta per entrare in una nuova fase di crescita. Il CEO Bob Iger, a cui si dà il merito dell’aumento degli utili e del prezzo delle azioni registrato quando originariamente ricopriva il ruolo, è tornato. E dopo circa nove mesi di lavoro ha già predisposto tutto per raggiungere l’obiettivo di risparmio sui costi di 5,5 miliardi di dollari.
Iger ha, inoltre, intenzione di ridurre il numero di film prodotti dalla Disney per concentrarsi su quelli che probabilmente avranno più successo, e mira a spostare l’ESPN (network TV sportivo di proprietà della società) sullo streaming per rilanciarne la crescita. Nel frattempo, il business dei parchi, delle esperienze e dei prodotti Disney trascina le entrate – un trend che si prevede continuerà in futuro, data forza del suo brand.
Considerando tutto ciò, le azioni Disney, scambiate a 22 volte le stime degli utili futuri - in calo rispetto a oltre 30 all’inizio dell’anno - sono oggi un vero affare a 81,20 dollari (75,60 euro).
3) Coca-Cola
Coca-Cola ha l’ammirabile capacità di suscitare negli investitori un certo senso di sicurezza. La forza del brand e la sua presenza in tutto il mondo spiegano in gran parte il perché essere ottimisti circa il suo futuro.
La costante innovazione di questo colosso e le sue strategie per espandere la presenza del marchio nei Paesi in via di sviluppo fanno sì che Coca-Cola non abbia raggiunto il suo limite in termini di crescita. La società, di recente, è anche riuscita a crescere in un contesto economico difficile, con ricavi e utili per azione in aumento nell’ultimo trimestre, aumentando addirittura la guidance sui ricavi per l’anno in corso.
Infine, il titolo è amato da chi cerca la stabilità di un dividendo. Sono oltre 50 anni che la società aumenta i pagamenti annuali verso i propri investitori. E con il flusso di cassa disponibile in aumento – e in ripresa negli ultimi tempi dopo un calo – è chiaro che la società ha quello che serve per mantenere la crescita dei dividendi distribuiti. Ciò significa che un piccolo investimento in queste azioni oggi potrebbe sostenere le performance del proprio portafoglio di investimenti per molto tempo. Il prezzo oggi è sui 58.82 dollari (49,20 euro).
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