2 titoli di Stato in euro diversi dal BTP ma con ricco rendimento o rating alto

Stefano Vozza

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Investire a medio termine sul reddito fisso per valorizzare il capitale: meglio optare per la certezza o il maggior guadagno? Strategie a confronto

2 titoli di Stato in euro diversi dal BTP ma con ricco rendimento o rating alto

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Se fossimo al bar ad ordinare un drink, la domanda classica ci farebbero sarebbe: liscio o con ghiaccio? In finanza, invece, una delle poche domande alle quali di sicuro non si scappa sarebbe: rischio o rendimento?

Ossia, si punta al maggior ritorno possibile sacrificando margini di serenità o l’obiettivo è la tranquillità, anche a costo di un minor guadagno? Questioni di preferenze, peraltro molto, molto personali.

Per comprendere meglio il concetto vediamo 2 titoli di Stato in euro diversi dal BTP diversi per ricco rendimento o elevato rating, scadenza 2029.

Il bond di Stato ad elevato rating sovrano

Consideriamo 2 sovereign bond non emessi dal Dipartimento del Tesoro ma aventi comunque una garanzia sovrana sul capitale investito. Nello specifico mettiamo a confronto un bond austriaco contro uno rumeno. Stessa natura emittente (sovrana in entrambi i casi) e valuta di denominazione (euro), stesse durate residue (autunno 2029) e periodicità annua della cedola. Cambiano i tagli minimi di sottoscrizione, i rischi e i potenziali ritorni lordi e netti, annui e complessivi.

L’Austria Fx 2.5% ha codice ISIN AT0000A3EPP2, data godimento 04/09/’24 e data scadenza al 20 ottobre 2029. Al netto della ritenuta fiscale del 12,50% la cedola annua (pagata sul valore nominale del prestito) è del 2,1875%, mentre il rendimento è inferiore al nominale. Il bond prezza infatti 101,20 sul mercato secondario, per cui l’effettivo lordo a scadenza è del 2,26%.

In soldoni da qui al termine il ritorno lordo complessivo oscillerebbe sul 10,10%. Il lotto minimo di sottoscrizione, infine, è pari a soli 100 € e relativi multipli.

Il titolo di Stato per puntare a un rendimento più ricco

Il bond sovrano rumeno ha matricola XS2538441598, ed è anch’esso negoziato sul MOT di Borsa Italiana. Il bond ha data godimento al 27/09/’22 e scadenza alla stessa data del 2029. In pratica sarà rimborsato un mesetto in anticipo del titolo austriaco.

La cedola annua lorda è del 6,625% annuo lordo, che al netto della ritenuta resta comunque apprezzabile: quasi il 5,8%. Il payout robusto e la scadenza non troppo lontana hanno valso da catalizzatori per gli acquisti, dato che il titolo prezza sui 107,09. Nell’ottobre del 2022 lo si acquistava addirittura a 92-93 centesimi (taglio minimo: 1.000 €). Agli attuali corsi di mercato c’è che il rendimento effettivo lordo a scadenza scende al 4,79%.

Immaginando di acquistarlo a questi prezzi e di tenerlo fino al rimborso finale il ritorno lordo totale sarebbe intorno al 21%.

2 titoli di Stato in euro diversi dal BTP diversi per ricco rendimento o elevato rating, scadenza 2029

In sostanza il 2° bond garantirebbe un guadagno totale doppio rispetto a quello del titolo austriaco, e per di più in un lasso temporale di una spanna inferiore. In termini assoluti numerici, su ipotetici 50mila € un bond produrrebbe un incasso totale di 5mila € lordi, l’altro di 10mila €. Insomma, non sono proprio la stessa cosa.
Ora scatta la più classica delle domande: maggiore rischio o maggiore rendimento? Ci risiamo, e non poteva essere diversamente.

L’obbligazione sovrana austriaca gode di rating emittente tripla A per tutte le agenzie di rating. Di contro, è una sequela di B il rating del bond emesso dal Governo di Bucarest. Quanto alle duration modificate, invece, è del 4,14 per l’Austria Fx 2.5% e del 3,68 per il Romania Tf 6,625%. Ancora, per Vienna si tratta di un debito denominato in valuta locale, l’euro, mentre per Bucarest è un’emissione in moneta estera (la valuta locale è il Leu rumeno).

Infine incidono tanto sui due debitori sovrani i rispetti pesi dell’economia nazionale e dei fattori geopolitici. Qui, sintetizzando al massimo e usando una metafora meteorologica, possiamo dire che il “macroclima” è in genere soleggiato per Vienna, nuvoloso per Bucarest.

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