2 azioni da comprare e tenere per sempre

Donato De Angelis

25 Agosto 2025 - 07:52

Due leader in settori in forte espansione mostrano crescita solida, margini in miglioramento e un vantaggio competitivo che li rende ideali per un investimento di lungo periodo.

2 azioni da comprare e tenere per sempre

Fare un eccellente stock picking di titoli growth è la base fondamentale per costruire un portafoglio investimenti di lungo periodo che sia equilibrato e redditizio. È cosa ben nota. Comprare azioni di aziende in crescita, capaci quindi di attrarre il grande pubblico, permette di capitalizzare con quel boost in più la propria scelta d’investimento.

Comprare e tenere per sempre un titolo, tuttavia, è ben altra cosa. Difficilmente un investimento può avere una caratteristica di eternità. Il futuro è intrinsecamente incerto, gli imprevisti possono essere diversi e fantasiosi.

Ma è anche vero che è assai difficile immaginare un mondo senza i servizi offerti dalle seguenti due società.

1) Spotify Technology

Il titolo Spotify Technology (SPOT) ha registrato un rialzo vertiginoso negli ultimi anni. La piattaforma della società, leader nello streaming audio in tutto il mondo, sta riuscendo a capitalizzare ulteriormente sfruttando la domanda crescente di podcast e musica. La valutazione del titolo appare elevata, è vero, pur anche giustificata, considerando che Spotify ha appena iniziato a migliorare il modo in cui monetizza i suoi servizi sulla piattaforma. Il potenziale di aumento del margine di profitto mi sembra quindi interessante.

Consideriamo anche che Spotify opera in un mercato mondiale dove la domanda di musica, audiolibri e podcast è in crescita. Gli ultimi risultati economici, relativi al secondo trimestre dell’anno, riportano 696 milioni di utenti attivi mensili, di cui 276 milioni di abbonati paganti con piani premium. La crescita del numero di abbonati paganti ha sostenuto il rialzo del fatturato del 15% su base annua.

Milioni di persone riconoscono un valore ai servizi di Spotify e sono quindi disposte a pagare per ascoltare il contenuto audio prescelto senza pubblicità. Gli abbonamenti premium sono cresciuti del 12% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente, a dimostrazione del rafforzamento del brand di Spotify. Secondo il sondaggio Digital Media 2025 di Deloitte, le generazioni più giovani, Generazione Z in prima fila, trascorrono sempre più tempo ad ascoltare musica in streaming ogni giorno. Il che suggerisce che ci sono opportunità di ulteriore crescita.

Per gran parte della sua storia come società quotata in borsa, Spotify ha registrato un margine di profitto negativo ma, su base annua, il suo margine netto è migliorato arrivando al 4,76% rispetto al fatturato. L’utile operativo è cresciuto del 53% su base annua nell’ultimo trimestre. Il management prevede di ricavare maggiori profitti dalla leva finanziaria sui costi di assistenza clienti e pagamenti, il che indica che i suoi utili possono crescere a tassi sostenuti per diversi anni, alimentando di conseguenza il rialzo del titolo.

Il predominio di Spotify nel mercato in cui opera e il miglioramento dei margini rendono le sue azioni un investimento interessante. Infine, la società sta investendo per offrire agli utenti una maggiore personalizzazione attraverso l’intelligenza artificiale, fattore che contribuisce a rafforzare il suo vantaggio competitivo e dovrebbe generare rendimenti interessanti per gli investitori che puntano al lungo termine.

2) MercadoLibre

MercadoLibre (MELI) è il fornitore principale di servizi fintech per i consumatori latinoamericani. Offre un marketplace di e-commerce e altri servizi finanziari, tra cui carte di credito e pagamenti mobile, che stanno alimentando la crescita del valore delle sue azioni. Negli ultimi 10 anni, la crescita del fatturato è raramente scesa al di sotto del 30%.

Quello dell’e-commerce in America Latina è uno dei mercati in più rapida crescita al mondo.

In linea con le enormi opportunità che lo attendono, il fatturato di MercadoLibre è cresciuto del 37% su base annua nel secondo trimestre, con un numero di acquirenti unici attivi sul suo marketplace in crescita del 25% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente, superando i 70 milioni. Si tratta di un dato ancora relativamente basso per una regione con oltre 650 milioni di persone.

L’ampliamento dell’assortimento di prodotti e il potenziamento dell’esperienza del cliente dovrebbero favorire uno sprint sul fronte crescita. Il management ha deciso di aumentare i centri di distribuzione per migliorare la velocità di spedizione, il che può avere un impatto diretto sulla frequenza degli acquisti e ampliare il vantaggio competitivo. Lo scorso trimestre, l’azienda ha registrato un’accelerazione del volume lordo delle merci in Brasile e Messico, due dei suoi mercati principali.

Un altro fattore che dovrebbe favorire la salita del titolo è il miglioramento dei margini. Il margine di utile netto è aumentato da circa lo 0% nel 2020 a oltre l’8% su base annua. Con il miglioramento dei margini, MercadoLibre può permettersi di offrire ancora più vantaggi ai consumatori, come la spedizione gratuita, che aumenta il coinvolgimento degli utenti e il volume delle vendite.

Nonostante la crescita costante dell’azienda, gli investitori continuano a valutare il titolo a un prezzo notevolmente scontato in termini di rapporto prezzo/fatturato, soprattutto in relazione al livello in cui veniva scambiato prima della pandemia. Con un valore di 5 volte superiore alle vendite degli ultimi 12 mesi, il titolo offre un prezzo interessante in questo momento.

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